liberare spazio da salvataggi LocalStorage e IndexedDB
web app gratuita per controllare e liberare spazio da salvataggi LocalStorage e IndexedDB

La maggior parte delle web app “offline-first” e dei sistemi gestionali in browser (dashboard, archivi documentali, strumenti HSE, calcolatori tecnici, moduli compilabili, ecc.) salva dati localmente per essere veloce, stabile e utilizzabile anche con connessioni non perfette. Nel tempo, però, questi salvataggi possono crescere molto e portare a problemi tipici: QuotaExceededError, salvataggi che non vanno a buon fine, rallentamenti, dati duplicati o impossibilità di creare nuovi record.
La web app gratuita Browser Storage Dashboard nasce per questo: misurare, capire e gestire lo spazio occupato nel browser, individuando rapidamente cosa pesa di più e permettendo di cancellare selettivamente ciò che non serve, liberando memoria.
A cosa serve davvero (utilità pratica)
Questa web app è utile quando:
Ricevi errori di quota (es. QuotaExceededError) durante i salvataggi.
Una web app browser-based diventa lenta perché il volume dei dati locali è cresciuto.
Hai più strumenti che salvano in locale e vuoi capire quale sta saturando lo spazio.
Vuoi fare “pulizia controllata” senza cancellare tutto indiscriminatamente.
Devi verificare se il browser sta concedendo spazio sufficiente o se sei vicino al limite.
In sintesi: è uno strumento di diagnosi e manutenzione dei salvataggi locali, pensato per l’uso operativo quotidiano.
Cosa mostra (funzionalità principali)
1) KPI immediati (lettura rapida)
La web app presenta indicatori sintetici (KPI) che ti dicono subito:
Quota stimata: la capienza potenziale che il browser può concedere all’origine (dominio/protocollo).
Spazio usato totale: quanto è già occupato dai dati del sito.
Spazio libero stimato: quanto “margine” resta prima di saturare.
Peso LocalStorage: dimensione stimata delle chiavi e dei valori salvati come stringhe.
Stato IndexedDB: numero di database rilevati e, se richiesto, stima dimensioni dopo scansione.
Persistenza storage: se lo storage è “persistente” (più protetto da pulizie automatiche del browser).
Questi KPI ti permettono di capire in pochi secondi se sei in zona “OK”, “attenzione” o “critico”.
2) Grafici e panoramica della pressione di memoria
La web app include grafici per visualizzare:
Usato vs libero (quota complessiva stimata)
I principali “pesi massimi”:
le chiavi LocalStorage più grandi
i database IndexedDB scansionati e stimati
Questo rende molto più veloce individuare chi sta consumando davvero spazio, senza andare “a tentativi”.
3) Gestione LocalStorage (granulare)
Per il LocalStorage la web app consente:
elenco completo delle chiavi con:
dimensione stimata per singola chiave
anteprima contenuto
strumenti operativi:
filtra per chiave
visualizza contenuto completo
copia valore
elimina singola chiave
svuota tutto il LocalStorage (azione radicale, con conferma)
esporta LocalStorage in JSON
È la parte più immediata per fare manutenzione “chirurgica” su salvataggi tipici (config, preferenze, cache testuale, piccoli archivi, flag, ecc.).
4) Gestione IndexedDB (diagnosi avanzata + pulizia)
IndexedDB è spesso usato dalle web app più complesse perché può contenere molti record e strutture dati articolate.
La web app gratuita permette:
lista dei database (se il browser supporta l’elenco automatico)
per ogni DB:
espansione dettagli
scan on-demand per stimare la dimensione (lettura dei record e stima byte)
stima per object store (dove disponibile tramite scan)
eliminazione del DB con conferma
eliminazione manuale se conosci già il nome del database (utile su browser con supporto limitato alla lista)
Questa sezione è preziosa quando il problema non è LocalStorage ma DB molto grandi (tipico dei gestionali con archivi e salvataggi multipli).
5) Export report (diagnosi e supporto)
La web app può generare un report JSON con:
dati quota/usage stimati
riepilogo LocalStorage (chiavi + dimensioni)
stato IndexedDB (lista DB + eventuali risultati scan)
È utile per:
conservare uno “snapshot” prima/dopo la pulizia
inviare dati tecnici a chi gestisce la web app (supporto, debug, manutenzione)
Perché è “gratuita” ma comunque utile
La versione gratuita è pensata per essere operativa subito, senza installazioni e senza configurazioni, e copre le esigenze più comuni:
capire se la quota è vicina al limite
trovare le chiavi LocalStorage più grandi
identificare e rimuovere database IndexedDB inutili o obsoleti
ridurre errori di salvataggio dovuti a saturazione
Limiti (da conoscere, in modo trasparente)
Per motivi tecnici e di sicurezza del browser:
La quota è una stima: dipende da browser, disco, policy e contesto (HTTP/HTTPS).
La dimensione reale “su disco” di ciascun DB IndexedDB non è sempre esposta direttamente:
lo scan fornisce una stima basata sulla lettura/serializzazione dei record.La web app gestisce solo i dati della stessa origine (dominio + protocollo + porta): è una regola di sicurezza del browser.
Se un DB è “in uso” da un’altra scheda, l’eliminazione può risultare blocked: in quel caso basta chiudere le altre tab e riprovare.
In conclusione
La web app gratuita Browser Storage Dashboard è uno strumento pratico per chi usa web app che salvano in locale e vuole:
controllare la capienza
prevenire blocchi e errori di quota
capire cosa pesa davvero
ripulire selettivamente LocalStorage e IndexedDB
È la classica utility “da tenere pronta” quando una web app in browser inizia a comportarsi in modo anomalo o quando i dati crescono molto nel tempo.