ISO 45010 MANAGER WEB APP
ISO 45010 Manager: la Web App gratuita per gestire salute mestruale e menopausa nei luoghi di lavoro

La gestione della salute e del benessere nei luoghi di lavoro sta evolvendo verso modelli sempre più attenti non soltanto ai rischi tradizionali, ma anche alle esigenze individuali, all'inclusione, alla sostenibilità organizzativa e alla capacità dell'impresa di adattare il lavoro alle diverse fasi della vita professionale.
In questo contesto si inserisce la ISO 45010:2026, dedicata alla gestione della salute mestruale e della menopausa nei luoghi di lavoro e orientata a fornire alle organizzazioni indicazioni pratiche per sviluppare politiche, procedure, modalità di supporto e adattamenti lavorativi appropriati.
Per facilitare l'applicazione concreta di questi principi è stata sviluppata la Web App Premium gratuita “ISO 45010 Manager”, uno strumento professionale pensato per RSPP, HSE Manager, datori di lavoro, responsabili delle risorse umane, consulenti, responsabili dei sistemi di gestione e figure aziendali coinvolte nei processi di salute, sicurezza, organizzazione e benessere.
La Web App non è concepita come una semplice checklist digitale, ma come un vero ambiente operativo di gestione, capace di accompagnare l'organizzazione lungo l'intero percorso:
assessment → analisi dei gap → piano di miglioramento → gestione delle misure → monitoraggio → riesame → reportistica.
Una Web App pensata per trasformare la ISO 45010 in uno strumento operativo
Uno dei principali problemi nell'utilizzo delle norme di indirizzo è rappresentato dalla traduzione dei principi generali in attività aziendali concrete.
La ISO 45010 Manager nasce proprio con questo obiettivo.
La Web App consente di strutturare e documentare il processo aziendale attraverso una serie di moduli coordinati, mantenendo distinti gli aspetti di verifica generale, quelli organizzativi e quelli eventualmente riferiti a situazioni individuali.
L'approccio è orientato alla gestione e non alla medicalizzazione.
La Web App non formula diagnosi, non prescrive trattamenti e non richiede l'inserimento di informazioni sanitarie non necessarie.
L'attenzione è invece rivolta a:
- condizioni di lavoro;
- organizzazione;
- accessibilità;
- comfort;
- flessibilità;
- supporto;
- privacy;
- comunicazione;
- adattamenti;
- monitoraggio;
- miglioramento continuo.
Anagrafica aziendale e configurazione del progetto
Il primo modulo consente di definire il contesto nel quale viene effettuata l'analisi.
Possono essere registrati, ad esempio:
- denominazione aziendale;
- sede;
- unità produttiva;
- settore di attività;
- reparto;
- responsabili;
- RSPP;
- HR;
- medico competente;
- RLS;
- referenti interni;
- data dell'audit;
- perimetro della verifica;
- data prevista per il riesame.
Questa configurazione permette di utilizzare la Web App in modo flessibile sia per una singola organizzazione sia per più sedi, reparti o campagne di verifica successive.
Per il consulente diventa quindi possibile gestire in modo ordinato audit differenti mantenendo un'impostazione omogenea.
Assessment aziendale completo
Uno dei moduli principali è rappresentato dall'assessment operativo.
La Web App integra una checklist strutturata composta da numerosi controlli organizzati per area.
Le verifiche possono riguardare, tra gli altri aspetti:
- governance;
- politiche aziendali;
- cultura organizzativa;
- consultazione dei lavoratori;
- servizi igienici;
- spazi di recupero;
- ergonomia;
- microclima;
- lavoro sedentario;
- lavoro in piedi;
- organizzazione delle pause;
- turnazioni;
- lavoro notturno;
- uniformi;
- DPI;
- formazione;
- comunicazione;
- privacy;
- recruitment;
- inclusività;
- monitoraggio;
- riesame.
Per ogni verifica l'utente può registrare:
- esito;
- evidenza;
- annotazioni;
- responsabile;
- data;
- riferimenti documentali;
- eventuale necessità di intervento.
Gli esiti possono essere gestiti attraverso classificazioni quali:
- Sì;
- Parziale;
- No;
- Non applicabile;
- Da verificare.
Il sistema può inoltre segnalare verifiche formalmente compilate ma prive di una sufficiente evidenza documentale.
Non basta rispondere “Sì”
Una delle caratteristiche più importanti della Web App è la volontà di evitare valutazioni meramente formali.
Un controllo indicato come “Sì” ma privo di evidenza può essere evidenziato come incompleto.
Analogamente, un “Non applicabile” dovrebbe essere accompagnato da una motivazione.
Questo approccio migliora la qualità dell'audit perché sposta l'attenzione dalla semplice compilazione alla tracciabilità della verifica.
L'obiettivo non è ottenere artificialmente un punteggio elevato, ma documentare in modo credibile lo stato reale dell'organizzazione.
Audit guidato
Per facilitare il sopralluogo o la verifica sul campo, la Web App può essere utilizzata anche in modalità guidata.
L'utente viene accompagnato progressivamente attraverso le diverse domande, evitando di dover navigare continuamente all'interno di grandi tabelle.
Questa modalità risulta particolarmente utile per:
- audit interni;
- sopralluoghi;
- attività del consulente;
- verifiche con tablet o notebook;
- incontri con i responsabili aziendali.
L'approccio guidato riduce il rischio di dimenticare verifiche e consente una compilazione più ordinata.
Dashboard aziendale
La dashboard rappresenta il centro di controllo della Web App.
Attraverso indicatori sintetici permette di visualizzare immediatamente lo stato dell'organizzazione.
Possono essere mostrati, ad esempio:
- percentuale di assessment completato;
- indice di attuazione;
- verifiche ancora da completare;
- criticità individuate;
- azioni aperte;
- azioni scadute;
- interventi ad alta priorità;
- aree maggiormente critiche;
- riesami imminenti.
La dashboard consente quindi alla direzione, al consulente o al responsabile del sistema di comprendere rapidamente dove concentrare le attività.
Analisi automatica dei gap
Una volta compilato l'assessment, la Web App consente di individuare le aree nelle quali l'organizzazione presenta criticità o livelli di attuazione incompleti.
La Gap Analysis può evidenziare:
- controlli con esito negativo;
- controlli parzialmente soddisfatti;
- verifiche non ancora completate;
- mancanza di evidenze;
- aree con maggiore numero di criticità;
- situazioni nelle quali sono necessarie azioni correttive o migliorative.
L'analisi non si limita al risultato complessivo.
Può essere effettuata per:
- area;
- sede;
- reparto;
- responsabile;
- priorità;
- stato delle azioni.
In questo modo diventa possibile passare da una valutazione generale a un vero piano operativo.
Piano di miglioramento automatico
Le criticità individuate possono essere trasferite nel Piano di Miglioramento.
Per ogni azione possono essere definiti:
- controllo di origine;
- problema riscontrato;
- misura proposta;
- responsabile;
- priorità;
- data di apertura;
- scadenza;
- costo stimato;
- stato di avanzamento;
- evidenza di attuazione;
- verifica dell'efficacia;
- data di chiusura.
Gli stati possono comprendere:
- Aperta;
- Pianificata;
- In corso;
- Sospesa;
- Chiusa;
- Chiusa verificata.
La distinzione tra “Chiusa” e “Chiusa verificata” è particolarmente importante.
La semplice dichiarazione di completamento di un intervento non dovrebbe infatti essere sufficiente.
Una misura può essere considerata realmente efficace soltanto dopo averne verificato l'attuazione e il risultato.
Libreria delle azioni suggerite
Per agevolare il lavoro del professionista, la Web App può proporre automaticamente possibili azioni in funzione della criticità individuata.
Ad esempio, in presenza di difficoltà nell'accesso ai servizi igienici possono essere suggeriti interventi quali:
- revisione delle pause;
- verifica dei percorsi;
- individuazione di servizi alternativi;
- possibilità di sostituzione temporanea;
- modifica organizzativa della postazione.
In presenza di condizioni microclimatiche problematiche possono invece essere considerate:
- verifica delle condizioni ambientali;
- modifica della postazione;
- adattamento dell'abbigliamento, quando compatibile con i requisiti di sicurezza;
- organizzazione delle pause;
- disponibilità di ambienti di recupero.
Le misure suggerite rappresentano un supporto operativo e devono sempre essere valutate rispetto alla situazione reale.
Analisi delle barriere lavorative
Uno dei moduli più qualificanti è dedicato alla valutazione delle barriere lavorative.
L'utente può selezionare condizioni quali:
- lavoro sedentario;
- postura eretta prolungata;
- movimentazione;
- elevato impegno fisico;
- ambienti caldi;
- ambienti freddi;
- lavoro con DPI;
- uniformi poco traspiranti;
- attività senza pause liberamente gestibili;
- turnazioni;
- lavoro notturno;
- lavoro isolato;
- trasferte;
- guida;
- lavoro esterno;
- lavoro in linea;
- ritmi vincolati;
- elevato carico cognitivo.
La Web App può quindi aiutare a mettere in relazione la barriera individuata con possibili misure organizzative.
L'obiettivo non è associare automaticamente una condizione fisiologica a un'inidoneità lavorativa, ma valutare se determinate caratteristiche dell'ambiente o dell'organizzazione possano rendere più difficile la gestione della situazione.
Servizi igienici e infrastrutture
La disponibilità e l'accessibilità dei servizi rappresentano un aspetto centrale.
La Web App permette di verificare:
- presenza dei servizi;
- distanza dalle postazioni;
- accessibilità;
- privacy;
- pulizia;
- disponibilità di acqua;
- lavabo;
- sapone;
- sistemi di asciugatura;
- contenitori;
- disponibilità di prodotti;
- modalità di rifornimento;
- condizioni per lavoratori esterni o mobili.
Questa verifica può essere effettuata per singola sede o reparto.
Ergonomia, comfort e spazi di recupero
La Web App consente inoltre di valutare:
- caratteristiche delle sedute;
- possibilità di movimento;
- permanenza prolungata in postura fissa;
- comfort termico;
- possibilità di variazione della postazione;
- presenza di spazi tranquilli;
- disponibilità di sedute;
- privacy;
- accessibilità degli spazi di recupero.
L'obiettivo è comprendere se l'ambiente di lavoro offra un livello sufficiente di flessibilità e adattabilità.
Uniformi e DPI
Un modulo specifico può essere dedicato a uniformi e dispositivi di protezione individuale.
Possono essere valutati:
- vestibilità;
- traspirabilità;
- comfort;
- peso;
- facilità di rimozione;
- compatibilità con le pause;
- accesso ai servizi;
- disponibilità di diverse taglie o modelli.
Un principio deve tuttavia rimanere prioritario:
qualsiasi adattamento non può compromettere il livello di sicurezza garantito da un DPI obbligatorio.
L'eventuale modifica deve quindi essere compatibile con le caratteristiche tecniche e protettive necessarie alla mansione.
Organizzazione del lavoro e flessibilità
La Web App consente di analizzare anche aspetti organizzativi quali:
- turnazioni;
- pause;
- orari;
- lavoro agile;
- lavoro remoto;
- sostituzioni;
- attività critiche;
- distribuzione dei carichi;
- possibilità di modifica temporanea delle attività.
Questo permette di valutare se l'organizzazione dispone di strumenti sufficientemente flessibili per gestire esigenze temporanee senza compromettere sicurezza e continuità operativa.
Workplace Adjustment Passport
Tra gli strumenti più evoluti può essere gestito il Workplace Adjustment Passport.
Si tratta di una scheda riservata nella quale possono essere registrati gli adattamenti concordati tra lavoratore e organizzazione.
Può contenere:
- identificativo della pratica;
- esigenze lavorative;
- barriere individuate;
- misure concordate;
- data di attivazione;
- responsabile;
- durata;
- data di riesame;
- eventuali modifiche;
- esito della verifica.
L'obiettivo è garantire continuità agli adattamenti anche in caso di cambiamento di responsabile, reparto o mansione.
Disclaimer
La Web App ISO 45010 Manager è uno strumento informativo e operativo di supporto elaborato per agevolare l'organizzazione delle verifiche e delle attività aziendali correlate ai temi affrontati dalla ISO 45010:2026.
Non costituisce una pubblicazione ufficiale ISO o UNI e non è approvata, certificata o validata da tali organismi.
Le checklist, gli indicatori, i punteggi, le scale di maturità, le priorità e le azioni suggerite costituiscono elaborazioni operative del modello e non devono essere interpretati come requisiti, soglie o criteri ufficialmente prescritti dalla norma.
L'utilizzo della Web App non sostituisce:
- la consultazione della norma originale;
- la normativa applicabile;
- la valutazione dei rischi aziendale;
- la consulenza di professionisti qualificati;
- il ruolo del medico competente;
- le valutazioni relative alla protezione dei dati personali;
- le decisioni organizzative di competenza del datore di lavoro.
Le informazioni inserite devono essere limitate a quanto necessario per la gestione lavorativa e organizzativa. In particolare, è opportuno evitare l'inserimento di diagnosi, referti, terapie o altri dati sanitari non necessari.
Prima dell'utilizzo operativo, l'organizzazione deve verificare l'adeguatezza dello strumento rispetto alla propria struttura, alle proprie attività e al quadro legislativo e contrattuale applicabile.
