DI.RI Dichiarazione di Rispondenza Web app

Web app gratuita per DI.RI: Dichiarazione di Rispondenza

La DI.RI è un documento previsto dal D.M. 37/2008 che sostituisce la Dichiarazione di Conformità (DI.CO.) quando quest’ultima non è stata prodotta o non è più reperibile, per impianti eseguiti prima dell’entrata in vigore del D.M. 37/2008.

La DI.RI è un documento previsto dal D.M. 37/2008 che sostituisce la Dichiarazione di Conformità (DI.CO.) quando quest’ultima non è stata prodotta o non è più reperibile, per impianti eseguiti prima dell’entrata in vigore del D.M. 37/2008.

La DI.RI viene resa sotto responsabilità personale dal soggetto abilitato, in esito a sopralluogo e accertamenti: quindi non è una semplice “autocertificazione”, ma un atto tecnico fondato su verifiche e riscontri.

Chi può firmarla

Il D.M. 37/2008 indica due strade principali:

  • Professionista iscritto all’albo (con competenze specifiche), che abbia esercitato almeno 5 anni nel settore impiantistico di riferimento;

  • oppure, per impianti non ricadenti nel campo di applicazione dei casi di progetto di cui all’art. 5 (comma 2), un soggetto che ricopra da almeno 5 anni il ruolo di responsabile tecnico di impresa abilitata (art. 3).


Quando serve la DI.RI (casi tipici)

In pratica la DI.RI viene usata quando bisogna ricostruire la “copertura documentale” di impianti esistenti e la DI.CO. non c’è o non è utilizzabile.

Le linee guida tecniche (CNPI) richiamano condizioni ricorrenti (legate ad art. 7 comma 6 e art. 8 comma 3 del D.M. 37/2008), ad esempio:

  1. DI.CO. non prodotta o non reperibile per impianti realizzati nella fascia 1990–2008;

  2. DI.CO. mai rilasciata oppure rilasciata ma carente di requisiti essenziali;

  3. necessità di documento per nuova fornitura o aumento potenza (in particolare per elettrico) in presenza di impianto privo di DI.CO., sempre nella fascia temporale di riferimento.

Inoltre, l’art. 8 del D.M. 37/2008 prevede l’obbligo di consegnare al distributore/venditore, entro 30 giorni dall’allacciamento di nuove forniture (gas/energia elettrica/acqua), copia della DI.CO. o della DI.RI (art. 7 comma 6) e prevede analoga consegna in caso di aumena in specifiche circostanze.

Nota importante: la DI.RI non “magicamente rende a norma” un impianto non sicuro. Se emergono carenze, va gestita la parte di adeguamento con lavori e documentazione conseguente (e spesso con DI.CO. sulle opere eseguite), come suggerito anche nelle buone prassi tecniche.


Perché una web app gratuita per DI.RI

Compilare una DI.RI “bene” significa:

  • raccogliere dati anagrafici e tecnici coerenti,

  • documentare verifiche visive e strumentali,

  • preparare allegati (relazioni, schemi, materiali, foto/rapporti),

  • esportare un fascicolo ordinato e presentabile.

Il problema reale è che, lavorando con modelli Word/PDF sparsi, si rischiano:

dati incoerenti tra dichiarazione e relazione,
  • allegati non rintracciabili,

  • versioni duplicate e perdita di tempo.

La web app gratuita DI.RI nasce per risolvere questo: tutto in un unico flusso, nel browser, senza software da installare


A cosa serve la web app e cosa fa

La web app ti permette di compilare, salvare, riutilizzare e stampare (in Word) i documenti tipici di una DI.RI, organizzati come fascicolo.

In particolare:

  • generi la Dichiarazione di Rispondenza completa con i dati richiesti e le formule tipiche (es. “per quanto materialmente verificabile…”, riferimenti a sopralluogo/accertamenti).

  • compili la Relazione di verifica con check-list strutturate (visive/strumentali) e relativo esito.

  • produci Schema/Materiali (schema unifilare + tabella materiali esistenti + idoneità/non idoneità) come allegato tecnico.


Funzionalità presenti nella web app (panoramica completa)

1) Layout “premium” chiaro e card a piena larghezza

  • App full-width (usa tutto lo spazio disponibile)

  • Ogni sezione è una card larga 100%, una sotto l’altra

  • Card con colori pastello leggermente diversi per distinguere rapidamente le aree (Documento, Dichiarante, Impianto, Verifiche, Schema/ecc.)


2) Modelli impianto preimpostati + caso “Altro”

Modelli pronti (e personalizzabili) per:

  • Impianti elettrici (incluse parti correlate come terra/scariche/automazioni se trattate come porzione d’impianto)

  • Impianti radiotelevisivi / antenna / elettronici

  • Riscaldamento / climatizzazione / canne fumarie (sezione dedicata + verifiche personalizzabili)

  • Idrico-sanitario

  • Gas

  • Sollevamento (con attenzione a normativa specifica di settore quando applicabile)

  • Antincendio / antifurto (con cautele e verifiche funzionali)

3) Gestione Anagrafiche 


  • Dichiarante

  • Impresa (se responsabile tecnico)

  • Committente / Proprietario

  • Ubicazione impianto / edificio

Obiettivo: non riscrive

DIRI_Relazione_DI_VERIFICA_ANTI…

ssi dati e ridurre errori di battitura.


4) Salvataggi locali in IndexedDB + popup “Salvataggi”

  • Popup “Salvataggi” con:

    • salva / salva come

    • elenco salvataggi

    • duplica / rinomina / elimina

    • indicatori (data, modello, n° allegati)

  • Backup/restore in JSON (documenti + anagrafiche)

5) Fascicolo multi-file (allegati PDF/JPG/PNG) in IndexedDB

Sezione Fascicolo per caricare e gestire:

  • foto, planimetrie, rapporti prova, certificati, schemi, ecc.

  • allegati salvati in IndexedDB e associati al documento

  • azioni: apri, scarica, rinomina, elimina, categorizza

  • esportazione allegati in ZIP

Questo è coerente con le buone prassi che richiedono allegati tecnici (relazione, schemi, planimetrie, controlli) e spesso anche allegati “opzionali” da conservare.

6) Relazione di verifica con check-list ed esito

  • check-list pronte (visive/strumentali) per tipologia impianto

  • campo esito Positivo / Negativo / N.A.

  • possibilità di aggiungere voci personalizzate

  • struttura ispirata ai modelli di relazione di verifica tipici (elettrico/gas/idrico/antenne/antifurto-antincendio).

7) Schema unifilare: disegno oppure upload immagine

Nella sezione “Schema unifilare” puoi:

  • disegnare sul riquadro (penna/gomma)

  • oppure caricare un’immagine dello schema (JPG/PNG) “al posto del disegno”

8) Tipologia materiali attualmente esistenti a larghezza piena

  • tabella “Materiali” (rif/ubicazione/componente/marca/matricola/dati) a piena larghezza, più leggibile e coerente con l’allegato tipico.

9) Export Word completo e “stampe separate”

La web app esporta:

  • DI.RI in DOCX

  • Relazione di verifica in DOCX

  • Schema/Materiali in DOCX

e permette:

  • ZIP “3 documenti” (un unico download con tutti e tre i Word)

  • ZIP Fascicolo (3 documenti + allegati PDF/JPG del fascicolo)


  • Sezione Esempi per caricare casi precompilati e capire come strutturare correttamente i campi (utile anche per formare collaboratori)


  • non richiede login

  • non invia dati a server (salvataggi e allegati restano nel browser tramite IndexedDB)


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