PROCEDURA AZIENDALE REPTOTOSSICHE 2026
Edizione del modello: 23 ottobre 2026 | Revisione 00

CONTENUTO DEL PACCHETTO

1. PROCEDURA_AZIENDALE_REPTOTOSSICHE_2026.docx
Manuale Word modificabile: 121 pagine nell'impaginazione consegnata, 16 capitoli, diagramma decisionale, istruzioni dei casi A-D, quattro esempi didattici, scheda per i lavoratori, 30 allegati incorporati, glossario, fonti e checklist di adozione. Le pagine possono aumentare dopo la compilazione o variare con l'ambiente di visualizzazione.

2. PROCEDURA_AZIENDALE_REPTOTOSSICHE_2026_ALLEGATI_COMPILABILI.docx
Raccolta Word autonoma di 64 pagine. Contiene gli stessi 30 allegati del manuale, ciascuno articolato in due pagine, con campi di testo e menu degli esiti. Include guida, indice navigabile e riferimenti. Non contiene trenta modelli aggiuntivi rispetto al manuale.

3. PROCEDURA_AZIENDALE_REPTOTOSSICHE_2026_CRUSCOTTO.xlsx
Cruscotto gestionale con 12 fogli: Guida, Dashboard, Inventario, Mansioni, Scenari, Misure, Monitoraggi, Scadenze, Formazione, Esempi, Fonti, Configurazione. Include formule, menu, controlli di completezza e quattro grafici nativi. I registri aziendali sono inizialmente vuoti. I dati dimostrativi sono separati nel foglio Esempi.

4. GRAFICHE_SVG
45 sorgenti vettoriali originali: copertina, illustrazioni schematiche, diagrammi operativi, percorso decisionale e grafici didattici. Sono già inseriti nel manuale come immagini; i file SVG separati consentono modifiche con un editor vettoriale compatibile. Le immagini non sono collegate a file esterni per la normale apertura del Word.

USO DEI WORD

Salvare una copia di lavoro con nome dell'azienda e revisione. Compilare anagrafica, perimetro, ruoli, approvazioni e riferimenti al DVR. I campi azzurri sono controlli di contenuto Word; selezionare il campo per sostituire il testo o scegliere l'esito. Le tabelle e il corpo del documento sono modificabili e non protetti. Duplicare righe o schede per registrazioni ulteriori, mantenendo gli identificativi.

Dopo le modifiche, aggiornare sommario e riferimenti di pagina con la funzione di aggiornamento campi dell'applicazione. In Word per Windows: Ctrl+A, poi F9. Altre applicazioni possono gestire diversamente menu, campi e impaginazione: usare un programma compatibile con i controlli di contenuto DOCX. Non sono richieste macro.

USO DEL CRUSCOTTO

Leggere il foglio Guida e aggiornare la data di riferimento in Configurazione!B6. Questa data, inizialmente 23/10/2026, governa gli avvisi temporali; non viene sostituita automaticamente dalla data di sistema. Inserire date come vere date Excel, non come testo.

I registri operativi sono predisposti per 200 righe ciascuno (righe 7-206). Compilare le colonne di input e conservare le colonne con formule. Non inserire semplicemente dati oltre la riga 206 presumendo che vengano conteggiati: un eventuale ampliamento richiede l'estensione coerente di formule, convalide, tabelle e intervalli della dashboard.

Usare identificativi univoci e stabili per sostanze/prodotti, mansioni, scenari, misure e verifiche. Conservare nell'archivio aziendale i documenti citati nelle registrazioni. La voce di stato "Validata" indica un dato dichiarato dall'utente: il file controlla alcuni requisiti di completezza, non la correttezza scientifica della decisione.

Il foglio Monitoraggi calcola un rapporto descrittivo soltanto quando sono presenti un risultato numerico qualificato come "Quantificato", un riferimento positivo e condizioni dichiarate confrontabili, con unità e periodo coerenti. Per risultati "< LOQ" il rapporto non viene calcolato: non sostituire il dato con zero. Un rapporto inferiore a 1 non è un'attestazione di sicurezza riproduttiva o di conformità complessiva.

La dashboard rappresenta le registrazioni compilate. Conteggi pari a zero, celle vuote o N/D non dimostrano assenza di pericolo o di esposizione. La ripartizione A-D rappresenta percorsi decisionali, non classi crescenti di rischio. Il cruscotto non assegna automaticamente il caso e non sostituisce una valutazione professionale.

DATI E RISERVATEZZA

Non inserire diagnosi, anamnesi, risultati clinici individuali o progetti riproduttivi nei file gestionali condivisi. La documentazione sanitaria e gli eventuali registri soggetti a specifiche prescrizioni devono essere gestiti dai soggetti competenti con modalità appropriate. L'allegato A25 organizza il raccordo: non sostituisce una cartella sanitaria né il registro legale CMR.

BASE METODOLOGICA E LIMITI

La base principale è il fact sheet INAIL-DIMEILA 2026 fornito dall'utente, citato come S1. Il suo diagramma riguarda l'esposizione a singola sostanza reprotossica di categoria 1A/1B, non cancerogena e non mutagena. Le multiesposizioni e i pericoli C/M richiedono valutazioni ulteriori o congiunte pertinenti. I riferimenti N identificano consultazioni esterne mirate; [O] indica strumenti organizzativi originali, non nuovi obblighi attribuiti a INAIL.

I 30 allegati sono modelli organizzativi proposti, non trenta documenti tutti autonomamente prescritti dalla legge. Gli esempi A-D impiegano agenti convenzionali, dati inventati e unità dimostrative; non costituiscono valutazioni di sostanze reali. Non sono precompilati limiti legali, soglie o DNEL aziendali.

Prima dell'adozione, verificare le versioni applicabili di classificazioni, schede di sicurezza, Allegato XLIII, restrizioni REACH e altri riferimenti pertinenti. Il manuale distingue la fonte metodologica dalle verifiche normative mirate e non attesta una ricognizione consolidata esaustiva della normativa al 23 ottobre 2026.

Completare il modello sulla realtà aziendale e sottoporlo alle funzioni competenti, con approvazione e attuazione delle misure. Il pacchetto non è un DVR già redatto, una certificazione di conformità o una pubblicazione ufficiale INAIL.

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