UNI EN 689 CHIMICO FREE

Valutazione esposizione e rischio per agenti chimici • UNI EN 689

Stato pratica

Riferimento norma, ultimo salvataggio locale e codice pratica attivo.

Stato norma UNI EN 689:2019 Versione web app:2026.03
Ultimo salvataggio Nessuno in IndexedDB locale
Codice pratica AUTO gestibile da popup

Esito workflow UNI EN 689

Caratterizzazione di base, decisione iniziale, conformità delle misure e azione successiva.

Esito caratterizzazione di base — Compila la caratterizzazione iniziale.
Esito misurazioni / confronto OELV — Inserisci misure o indica se sono evitabili.
Azione successiva — Il flusso si aggiorna in automatico.
Esito

Il riepilogo automatico viene generato usando la caratterizzazione iniziale, la necessità di misure, il test preliminare, il test statistico, la multiesposizione e la rivalutazione periodica.

Dati generali valutazione

Anagrafica pratica, contesto, valutatore e riferimenti del resoconto

La valutazione iniziale dell’esposizione e le rivalutazioni periodiche

Caratterizzazione di base, cut-off iniziale, necessità di monitoraggio e programma RMM

Costituzione SEG, strategia di misurazione e validazione

Campionamento personale o statico, piano campagne, aggregazione dati, validazione risultati e SEG

Controlli robustezza SEG e qualità del dato

Controlli critici di conformità, coerenza del SEG e completezza minima dei dati
Punteggio coerenza SEG — Se il SEG è eterogeneo il test statistico può essere fuorviante.
Qualità minima caratterizzazione — Compila le informazioni minime di caratterizzazione.
Schema dati e controlli — Controlli su OEL, campioni, logaritmi, SEG, <LOQ e campi obbligatori.
Controlli critici di conformità

La web app segnala criticità e sospende l’esito finale di conformità se mancano requisiti minimi di caratterizzazione, se il SEG non è validato, se i dati non sono compatibili con il calcolo logaritmico, se l’OEL non è coerente con il workflow oppure se i dati censurati superano la soglia impostata senza metodo appropriato.

Resoconto formale, confronto con OELV e azioni correttive

Elementi da riportare nel documento finale e note di riesame periodico

Impostazioni analisi

Parametri operativi, riepilogo campioni e metodi di calcolo
Campioni suggeriti per il SEG — Inserisci lavoratori, copertura e α
Criterio automatico — 3–5 misure: preliminare • 6+: statistico
Nota operativa

Il workflow supporta caratterizzazione di base, SEG, strategia di campionamento, test preliminare, test statistico, multiesposizione, resoconto e rivalutazione. I VLEP/OEL restano configurabili per singolo agente e fonte.

Agenti chimici e misurazioni

Ogni agente può avere un proprio OEL/VLEP, gruppo tossicologico, severità e serie di campioni.

Agenti valutati 0 totale schede attive
Conformi 0 test preliminare/statistico
Picco rapporto / OEL 0% metrica centrale più critica
Indice IE totale 0.00 somma Ei/OELi
Prossima rivalutazione — scadenza più restrittiva

Grafico esposizione sintetica

Confronto metrica centrale / OEL per agente

Grafico misure agente selezionato

Barre campioni e linea OEL

Matrice rischio gestionale

Severità × banda di esposizione

Matrice rivalutazione

Highlight della fascia corrente

Esposizione contemporanea

IE totale e indici additivi IAE per organo bersaglio / effetto

Gruppo / effetto Agenti Indice Esito

Esiti sintetici per agente

Decisione, metrica, UTL/UR, periodicità e warning

Agente n Distribuzione Decisione Metrica centrale Rapporto / OEL UR / UT UTL95,70 Rivalutazione

Help dettagliato

Guida operativa, logiche di calcolo, salvataggi ed export

1. Flusso completo UNI EN 689
  1. Compila i dati generali, poi la sezione di caratterizzazione di base.
  2. Definisci l’esito iniziale: non conformità, conformità con misure evitabili oppure informazioni insufficienti con piano di campionamento.
  3. Costituisci il SEG e documenta la strategia di misurazione: campionamento personale o statico, giornate di campagna, durata, strumenti, metodo, laboratorio e incertezza.
  4. Inserisci gli agenti chimici e le misurazioni. Il test preliminare parte da 3 misure; il test statistico da 6 misure.
  5. Valida risultati, distribuzione, eventuali dati <LOQ, outlier ed esposizioni eccezionali.
  6. Analizza KPI, grafici, matrici, tabelle, esposizione contemporanea ed esito automatico del workflow.
  7. Esporta il resoconto Word con tutte le sezioni, i riepiloghi, i grafici, i KPI e le matrici a 16 cm.
2. Caratterizzazione di base e cut-off iniziale

Prima di misurare, raccogli tutte le informazioni utili sui fattori del luogo di lavoro e sui dati di esposizione disponibili, compresa la variabilità con l’ora del giorno e la stagione.

  • Se l’esposizione risulta superiore ai TLV/OELV: non conformità, programma RMM e nuova caratterizzazione prima di testare la conformità.
  • Se l’esposizione è ben al di sotto dei TLV/OELV: conformità, con decisione motivata sulla necessità o meno delle misure e successiva rivalutazione.
  • Se i dati disponibili non sono sufficienti: piano di campionamento e prosecuzione del workflow.
3. SEG, campionamento personale/statico e campagne

Documenta la base di costituzione del SEG, la sua validazione e il piano delle campagne di misura.

  • Il campionamento personale è da preferire quando possibile perché più rappresentativo dell’esposizione del lavoratore.
  • Il campionamento statico va giustificato e può essere utile per identificare sorgenti, situazioni critiche o campioni in bianco.
  • Il piano deve individuare giornate di campagna, numero di campioni per SEG, durata dei campionamenti, tipo di campionamento e agenti da monitorare.
4. Test preliminare

Il test preliminare usa 3, 4 o 5 misure per ciascun agente nel SEG.

  • 3 misure: conformità se tutte < 0,10 OELV.
  • 4 misure: conformità se tutte < 0,15 OELV.
  • 5 misure: conformità se tutte < 0,20 OELV.
  • Se anche una sola misura è ≥ OELV: non conformità.
  • Negli altri casi: nessuna decisione e passaggio a misure aggiuntive fino ad almeno 6.
5. Test statistico, UR/UT, UTL95,70 e rivalutazione

Con 6 o più misure il sistema applica il test statistico e mostra UR, UT e UTL95,70. La conformità viene letta confrontando UR con UT.

Per la rivalutazione puoi usare la tendenza centrale oppure la frazione j. In modalità tendenza centrale il richiamo standard è 36 / 24 / 18 / 12 mesi in funzione del rapporto con l’OELV.

6. Dati <LOQ, outlier ed esposizioni eccezionali

I dati inferiori al LOQ non vanno ignorati. L’app permette più modalità operative, ma il valutatore deve sempre motivare la scelta nel resoconto.

Documenta sempre la validazione della distribuzione, la presenza di eventuali outlier e l’eventuale aggregazione di misure provenienti da campagne diverse.

7. Esposizione contemporanea e resoconto

L’indice IE totale e gli indici additivi per organo bersaglio/effetto sono calcolati come supporto alla multiesposizione.

Il resoconto Word include dati generali, caratterizzazione, strategia di misurazione, risultati, confronto con OELV, misure correttive, grafici, KPI, matrici, note agenti e riepilogo dei campioni.

8. Salvataggi locali ed esportazione

I salvataggi sono memorizzati in IndexedDB locale. Dal popup dedicato puoi salvare, caricare, duplicare, esportare in JSON ed eliminare una pratica.

L’export Word genera tabelle a tutta larghezza utile, bordi neri, immagini centrate a 16 cm e riepilogo di tutti gli input e i calcoli inseriti.

Gestione salvataggi

Pratiche locali archiviate in IndexedDB