Trucchi Word
Scorciatoie da tastiera
  • Inserire un'interruzione di riga:
    [MAIUSC]+[INVIO]
  • Inserire il simbolo di copyright:
    [ALT]+[CTRL]+[C]
  • Inserire il simbolo di marchio:
    [ALT]+[CTRL]+[T]
  • Creare una voce di glossario:
    [ALT]+[F3]
  • Copiare l'intestazione o il piè di pagina utilizzato nella sezione precedente del documento: [ALT]+[MAIUSC]+[R]
  • Modificare il tipo di carattere:
    [CTRL]+[O]
  • Inserire un'interruzione di pagina:
    [CTRL]+[INVIO]
  • Modificare la dimensione del carattere:
    [CTRL]+[U]
  • Aumentare la dimensione del carattere:
    [CTRL]+[>]
  • Inserire un'interruzione di colonna:
    [CTRL]+[MAIUSC]+[INVIO]
  • Ridurre la dimensione del carattere:
    [CTRL]+[<]
  • Aumentare la dimensione del carattere di 1 punto:
    [CTRL]+[>]
  • Inserire il simbolo di marchio registrato:
    [ALT]+[CTRL]+[R]
  • Ridurre a dimensione del carattere di 1 punto:
    [CTRL]+[<]

  • Scorciatoie da tastiera
  • Copiare la formattazione dal testo:
    [CTRL]+[MAIUSC]+[C]
  • Applicare al testo la formattazione copiata:
    [CTRL]+[MAIUSC]+[V]
  • Modificare il tipo di carattere:
    [CTRL]+[O]
  • Modificare la dimensione del carattere:
    [CTRL]+[U]
  • Aumentare la dimensione del carattere:
    [CTRL]+[>]
  • Ridurre la dimensione del carattere:
    [CTRL]+[<]
  • Modificare la combinazione di maiuscole/minuscole:
    [MAIUSC]+[F3]
  • Applicare il grassetto:
    [CTRL]+[G]
  • Applicare la sottolineatura:
    [CTRL]+[S]
  • Sottolineare le parole ma non gli spazi:
    [CTRL]+[P]
  • Applicare la doppia sottolineatura:
    [CTRL]+[MAIUSC]+[D]
  • Applicare il corsivo:
    [CTRL]+[I]
  • Formattare le lettere in maiuscoletto:
    [CTRL]+[M]
  • Rimuovere la formattazione manuale dei caratteri:
    [CTRL]+[BARRA SPAZIATRICE]

  • Scorciatoie da tastiera
  • Rende in grassetto il testo selezionato [CTRL]+[G]
  • Cambia da maiuscolo in minuscolo il testo selezionato (e viceversa) [SHIFT]+[F3]
  • Apre la finestra Trova e sostituisci [CTRL]+[SHIFT]+[T]
  • Va ad una pagina prefissata [F5]
  • Mette in corsivo il testo selezionato [CTRL]+[I]
  • Apre il Thesaurus [SHIFT]+[F7]
  • Aggiorna Campi [F9]
  • Doppio Sottolineato [CTRL]+[D]
  • Copia Formato [CTRL]+[SHIFT]+[C]
  • Incolla Formato [CTRL]+[SHIFT]+[V]
  • Interlinea Doppia [CTRL]+[2]
  • Interlinea Singola [CTRL]+[1]
  •  

    Scorciatoie da tastiera
  • Spostare il cursore alla fine del documento:
    [CTRL]+[FINE]
  • Applicare il grassetto al testo selezionato:
    [CTRL]+[G]
  • Visualizzare la finestra Apri:
    [CTRL]+[F12]
  • Aprire il Thesaurus:
    [MAIUSC]+[F7]
  • Eliminare una parola selezionata:
    [SHIFT]+[BACKSPACE]
  • Ripetere l'ultima operazione:
    [F4]
  • Selezionare dalla posizione corrente alla fine del documento:
    [CTRL]+[MAIUSC]+[FINE]
  • Selezionare dalla posizione corrente all'inizio del documento:
    [CTRL]+[MAIUSC]+[HOME]
  • Aprire la finestra Stampa:
    [CTRL]+[MAIUSC]+[F12]
  • Posizionare il cursore all'inizio del documento:
    [CTRL]+[HOME]

  • Impostare la sillabazione automatica
    Se non esplicitamente indicato Word non effettua la sillabazione delle parole, ma a seconda dell'allineamento impostato, le parole troppo lunghe vengono automaticamente riportate al rigo successivo. È possibile attivare la sillabazione automatica delle parole. Dal menu Strumenti selezionare la voce Lingua e dal menu laterale Sillabazione. Nella finestra di dialogo che si apre mettere un segno di spunta alla casella di opzione Sillaba automaticamente documento. Nella casella di riepilogo Area di sillabazione specificare lo spazio fra la fine dell'ultima parola di una riga e il margine destro. Un'area di sillabazione più grande produce un numero ridotto di parole sillabate. Nella casella Righe consecutive sillabate (max) specificare il numero massimo di righe consecutive che possono terminare con un segno meno. Nella finestra di dialogo Sillabazione è possibile impostare l'opzione della sillabazione automatica.


    Incollare testo senza formattazioni in Word
    Incollando un testo da un altro programma (ad es. una pagina web), viene copiato tutto il documento compresa la formattazione sia della parte testuale che delle immagini, tabelle, ecc. Per incollare il testo senza formattazioni basta selezionare dal menu Modifica la voce Incolla speciale. Nella finestra di dialogo che compare selezionare la casella di opzione Testo non formattato e cliccare su OK. La finestra Incolla speciale contiene la casella di opzione Testo non formattato per incollare porzioni di testo da un documento ad un altro senza trasportare anche la formattazione.


    Poche righe nell'ultima pagina
    Se dopo aver scritto un lungo documento ci si accorge che nell'ultima pagina vi sono solo poche righe, allora è possibile farle rientrare attraverso un semplice clic. Dal menu File selezionare la voce Anteprima di Stampa. Fare clic sul pulsante Riduci di una pagina che si trova sulla barra degli strumenti. In questo modo Word modificherà  la dimensione dei caratteri finchà© le ultime righe non rientreranno nella penultima pagina, che adesso diventerà  ultima.


    Scrivere due paragrafi nella stessa pagina
    Se durante la stesura di un documento ci si accorge che due paragrafi vengano separati sue due pagine distinte quando invece si vorrebbero uniti nella stessa pagina, allora possiamo impostare una semplice opzione che consente di ovviare a tale inconveniente. Dal menu Formato selezionare la voce Paragrafo. Nella finestra di dialogo che si apre, posizionarsi sull'etichetta Distribuzione testo. Nella sezione Impaginazione spuntare le caselle di opzione Mantieni assieme le righe e Mantieni con il successivo.


    Collegamento a un elenco puntato
    Se il documento che si sta componendo termina con un indice bibliografico e durante il testo si fa riferimento ai vari elementi dell'indice, allora potrebbe essere molto utile utilizzare i riferimenti incrociati. Digitare l'indice bibliografico come indice numerato o puntato. Posizionarsi nel testo nel punto in cui si vuole inserire il collegamento all'indice, dal menu Inserisci selezionare la voce Riferimento e dal menu laterale Riferimenti incrociati. Nella finestra di dialogo che si apre selezionare un elemento dell'indice, lasciando spuntata l'opzione Inserisci come collegamento ipertestuale e impostata la voce: Numero paragrafo nel menu a discesa Inserisci riferimento a.


    Acquisire immagini da una periferica esterna
    È possibile acquisire un'immagine da uno scanner o da una fotocamera digitale e inserirla direttamente nel documento Word. Posizionarsi nella posizione in cui si vuole inserire l'immagine e dal menu Inserisci selezionare la voce Immagine e dal menu laterale la voce Da scanner o fotocamera digitale. La finestra di dialogo successiva contiene i comandi necessari per l'acquisizione.


    Aggiungere una linea bianca in un elenco
    Spesso capita di voler inserire un rigo bianco all'interno di un elenco puntato o numerato, ma se digitiamo una volta il tasto Invio e poi lo ripremiamo il cursore esce dall'elenco e cancella gli ultimi punti inseriti. Nel mezzo dell'elenco puntato si prema il tasto Invio insieme al tasto Shift e poi di nuovo il tasto Invio. In questo modo l'elenco numerato continua con l'interruzione di un rigo bianco nel mezzo.


    Disabilitare i testi animati
    Spesso si ricevono documenti scritti in Word che contengono testi animati per catturare l'attenzione su alcune porzioni di testo. Per dare un carattere di sobrietà  al documento, è, però, possibile disabilitare questa funzione. Dal menu Strumenti selezionare la voce Opzioni e nella finestra di dialogo che si apre posizionarsi sulla scheda Visualizza. Nella sezione Mostra rimuovere il segno di spunta alla casella di opzione Testo animato.

     

    Pagine affiancate: impostare i margini diversi per le pari e per le dispari
    Quando si scrive un documento che dovrà  essere stampato come opuscolo o libro, allora la gestione dei margini potrebbe diventare un'operazione critica per via della rilegatura. Esiste un modo veloce per modificare contemporaneamente i margini interni di due pagine affiancate, in modo da riservare spazio aggiuntivo laddove verrà  inserita la rilegatura. Selezionare dal menu File la voce Imposta pagina. Nella finestra di dialogo che si apre posizionarsi sulla scheda Margini. Nella sezione Pagine impostiamo l'opzione Pagine affiancate. L'anteprima visualizzerà  due pagine invece di una e i margini Destro e Sinistro sono stati sostituiti da Interno e Esterno.


    Maiuscola a inizio frase
    È possibile disabilitare l'opzione che trasforma la prima lettera della prima parola di inizio frase. Accedere al menu Strumenti e selezionare la voce Correzione automatica. Nella finestra di dialogo che appare posizionarsi sulla scheda Correzione automatica. Qui basta rimuovere il segno di spunta alla casella di opzione Inserisci la maiuscola ad inizio frase.


    Spazi bianchi sottolineati
    Word non consente di sottolineare gli spazi bianchi isolati, ma solo quelli che separano due parole o lettere per le quali sia stata impostata la modalità  di sottolineatura. Esiste un modo per aggirare l'ostacolo. Cliccare sul pulsante Sottolineato della barra degli strumenti o alternativamente utilizzare la combinazione di tasti di scelta rapida [CTRL]+[MAIUSC]+[U] e inserire gli spazi bianchi desiderati premendo [CTRL]+[MAIUSC]+[Barra spaziatrice]. Terminato l'inserimento, deselezionare l'opzione Sottolineato.


    Limiti di testo
    Durante la stesura di documenti contenti colonne multiple, grafici e margini non allineati, potrebbe essere comodo vedere esattamente dove finisce l'area utile del documento testuale e dove iniziano invece i margini. Selezionare dal menu Visualizza la voce Layout di stampa. Dal menu Strumenti, selezionare la voce Opzioni e, nella finestra di dialogo che viene visualizzata, posizionarsi sull'etichetta Visualizza. Nella sezione Opzioni per la visualizzazione di Stampa e Layout Web, spuntare la voce di opzione Limiti del testo. Sul documento comparirà  una linea punteggiata che indicherà  i margini dell'area di testo e degli oggetti inseriti.


    Oggetti in Word
    Quando viene selezionato un oggetto e spostato con i tasti freccia della tastiera o con il mouse, è possibile constatare che lo spostamento avviene in modo grossolano. Per migliorare la precisione e l'accuratezza dello spostamento è sufficiente selezionare l'oggetto, premere il tasto [CTRL] e, tenendolo premuto, spostare l'oggetto con i tasti freccia. In questo modo gli spostamenti avverranno con incrementi di un pixel, consentendo di eseguire un posizionamento con la massima precisione.


    Inserire simboli speciali
    È possibile inserire i simboli del Copyright ©, del marchio di registrazione ® o del trademark â?¢, semplicemente digitando "(c)", "(r)" e "(tm)" rispettivamente. Questo è reso possibile se l'opzione della correzione automatica è attivo. Per accertarsene basta selezionare dal menu Strumenti la voce Correzione automatica e nella finestra di dialogo che si apre posizionarsi sulla scheda Correzione automatica e verificare che la casella di opzione Sostituisci il testo durante la digitazione sia spuntata.


    Passare da un documento ad un altro
    Se abbiamo più documenti aperti, allora è possibile passare da un documento ad un altro selezionandolo dal menu Finestra. Alternativamente è possibile eseguire il passaggio semplicemente premendo contemporaneamente i tasti [CTRL]+[F6] per passare al documento successivo e i tasti [SHIFT]+[CTRL]+[F6] per posizionarsi su quello precedente.
    "

    Ingrandire le icone
    Se le icone che sono posizionate sulla barra degli strumenti sono troppe piccole, allora è possibile aumentarne le dimensioni. Selezionare dal menu Strumenti la voce Personalizza. Nella finestra di dialogo che si apre posizionarsi sulla scheda Opzioni e qui nella sezione Altro spuntare la voce di opzione Icone grandi. Nella scheda Personalizza è possibile impostare l'opzione Icone grandi per ingrandire le icone che si trovano sulla barra degli strumenti.


    Registrare una Macro
    Per minimizzare le probabilità  di perdere dati in seguito ad una interruzione dell'alimentazione elettrica, è possibile impostare la funzione di salvataggio automatico che permette di salvare a cadenze temporali predeterminate il documento corrente. Dal menu Strumenti selezionare la voce Opzioni. Nella finestra di dialogo che si apre posizionarsi sulla scheda Salva. Nella sezione Opzioni di salvataggio spuntare le opzioni Consenti salvataggio in background e Salva automaticamente ogni, specificando anche in numero di minuti che intercorrono tra un salvataggio e quello successivo.


    Dividere la finestra
    Per facilitare la visualizzazione di un documento particolarmente lungo, è possibile dividere il riquadro in due parti, in modo da poter confrontare differenti porzioni dello stesso testo ed eventualmente effettuare operazioni di trascinamento da una porzione ad un'altra. Dal menu Finestra selezionare la voce Dividi. Comparirà  una linea grigia che può essere fissata nella posizione desiderata. Per rimuovere la divisione basta selezionare Finestra/Rimuovi divisione o, più semplicemente, trascinare la linea di separazione fino al bordo superiore dello schermo.


    Ripetizione veloce dei comandi
    È possibile ripetere un qualsiasi comando attraverso la pressione di un solo tasto. Dopo aver eseguito una determinata operazione (ad esempio l'applicazione di una formattazione ad una porzione di testo), basta selezionare un'altra porzione di testo e premere il tasto funzione [F4].


    Divisione in capitoli
    In Word è possibile differenziare le intestazioni di un documento in modo che visualizzino il nome del capitolo corrente. Posizionarsi sulla prima pagina del primo capitolo. Dal menu Visualizza selezionare la voce Intestazione e piè di pagina. Nell'area intestazione, digitare il nome del primo capitolo e cliccare sul pulsante Chiudi. Posizionarsi alla fine del primo capitolo e, dal menu Inserisci, selezionare la voce Interruzione. Nella finestra di dialogo che si apre impostare in Interruzione di sezione l'opzione Pagina successiva. Posizionarsi all'inizio del secondo capitolo e cliccare sulla voce Intestazione e piè pagina dal menu Visualizza. Nella barra che compare fare clic sul pulsante Come da sezione precedente. In questo modo è possibile digitare il nome del secondo capitolo spezzando la continuità  delle intestazioni.

     

    Aggiungere una voce di glossario
    Quando si digita all'interno di un documento una frase in maniera ripetuta come una firma o una frase tecnica, potrebbe essere utile creare una voce di glossario. Selezioniamo il testo di cui vogliamo creare una voce di glossario. Dal menu Inserisci scegliere la voce Glossario e dal menu laterale la voce Nuovo. Si apre una piccola finestra di dialogo che richiede l'inserimento del nome da assegnare alla voce di glossario. Per rendere automatica la procedura d'inserimento di una voce di glossario non appena si digitano le prime lettere, occorre spuntare la casella Mostra suggerimenti completamento automatico del menu Inserisci/Glossario.


    Poche righe nell'ultima pagina
    Spesso può capitare dopo aver scritto un lungo documento, che nell'ultima pagina vi siano solo poche righe. Una possibilità  per far rientrare le poche righe nella pagina precedente consiste nel tagliare una parte di testo o intervenire sulla formattazione. Esiste un modo più veloce. Selezionare la voce Anteprima di Stampa dal menu File. Nella barra degli strumenti, fare clic sul pulsante Riduci di una pagina. In questo modo verrà  automaticamente ridotta la dimensione dei caratteri per tagliare l'ultima pagina.


    Stampare in serie etichette
    Con la funzione Stampa Unione di Word si possono stampare anche etichette d'indirizzi oltre che lettere. Cliccare sul menu Strumenti/Lettere e indirizzi/Creazione guidata Stampa Unione. Si apre un riquadro laterale. Specificare la voce Etichette e cliccare su Successivo. Fare clic su Opzioni etichette per scegliere le dimensioni dell'etichetta. Lasciando impostata l'opzione Usa il documento corrente fare clic su Successivo. Nella finestra successiva selezionare l'origine da cui attingere i dati. È possibile modificare a piacimento l'ordine dei campi d'indirizzi e visualizzare un'anteprima della stampa. Per finire stampare il documento.

    Copia di sicurezza
    Nelle impostazioni standard, Word effettua normalmente una copia di sicurezza ogni 10 minuti del documento corrente, che potrà  essere ripristinata qualora si verifichi qualche problema, ad esempio un black out. È possibile ridurre l'intervallo in modo da assicurarsi di perdere una quantità  di lavoro ancora minore qualora ci fossero improvvise interruzioni. Accedere al menu Strumenti/Opzioni, nella finestra di dialogo che si apre, posizionarsi sulla scheda Salva e nella casella Salva automaticamente ogni impostare un valore più piccolo. Word permette di creare una copia di backup del documento corrente e di aggiornarlo a intervalli definiti. Per default la cadenza temporale è fissata a 10 minuti, valore che può essere ridotto.


    Paragrafi ed interruzioni di pagina
    Quando si sta scrivendo un testo molto lungo, spesso capita che un paragrafo venga posizionato in parte su una pagina, in parte sulla successiva. Se si ha la necessità  di posizionarlo interamente su una sola pagina, allora basta selezionare il paragrafo in questione e dal menu Formato selezionare la voce Paragrafo. Nella finestra di dialogo che si apre posizionarsi sull'etichetta Distribuzione testo. Qui mettere un segno di spunta alla casella di opzione Mantieni assieme le righe. In questo modo il paragrafo verrà  posizionato tutto in una sola pagina.


    Doppia numerazione delle pagine
    È possibile numerare le pagine introduttive di un documento con i numeri romani, lasciando la numerazione decimale nelle restanti pagine. Dal menu Inserisci selezionare la voce Numeri di pagina. Nella finestra visualizzata fare clic sul pulsante Formato. Nella nuova finestra, scegliere dal menu a discesa i numeri romani (I, II, III). Fare clic su OK e poi nuovamente su OK. Per inserire la numerazione normale, dopo quella romana, posizionarsi sull'ultima pagina contenente la numerazione romana e scegliere Inserisci/Interruzione. Nella finestra visualizzata, selezionare Interruzioni di sezione/Pagina successiva. Fare clic su OK. Fare doppio clic sul primo numero da formattare in decimale, dalla finestra che appare selezionare il pulsante Formato pagina numeri. Cambiare il tipo di numeri selezionati e passare a quelli normali. Nella sezione Numerazione pagine, scegliere Comincia da e lasciare il valore 1 come numero di partenza. Fare clic su OK. All'interno di un documento è possibile inserire due tipi di numerazione utilizzando opportunamente le interruzioni di pagina.



    Più documenti nella stessa finestra
    In Word è impostata per default, l'opzione che permette l'apertura multipla di più documenti testuali in diverse finestre. È possibile però abilitare la cosiddetta funzione SDI (#Single Document Interface#) che permette di aprire più documenti nella stessa finestra potendoli successivamente selezionare dal menu Finestra. Dal menu Strumenti selezionare la voce Opzioni. Dal menu di dialogo che si apre, posizionarsi sulla scheda Visualizza e rimuovere il segno di spunta della casella di opzione Icone sulla barra Applicazioni. Cliccare su Ok per confermare.


    Cambiare il carattere predefinito
    È possibile cambiare il carattere predefinito in modo che venga automaticamente impostato


    Applicare la wordart
    Per aggiungere un tocco di stile grafico ad un documento, accertarsi che la barra Disegno sia attivata (Visualizza/Barre degli strumenti/Disegno) in seguito fare clic sull'icona A di colore blu che si trova sulla barra in fondo alla finestra. Nella finestra di dialogo che si apre selezionare lo stile desiderato.


    Visualizzazione struttura
    Per abilitare la visualizzazione Struttura di Word selezionare dal menu Visualizza la voce Struttura. Mediante questa modalità  di visualizzazione, è possibile espandere o nascondere i vari oggetti e utilizzare la tecnica di trascinamento per riorganizzare il documento.


    Come inserire un indice
    Per inserire un indice in un documento occorre avere l'accortezza di impostare uno stile ben definito per ogni sezione e sottosezione del documento. Successivamente posizionarsi nel punto in cui si desidera inserire l'indice e dal menu Inserisci selezionare la voce Riferimento e dal menu che appare Indici e sommario. Nella finestra che si apre posizionarsi sulla scheda Sommario e fare clic sul pulsante Opzioni. Nel riquadro Stili disponibili impostare gli stili applicati alle sezioni del documento e assegnare il livello voluto. Terminare con un clic su Ok.


    Modificare pagine HTML
    Con Word è possibile modificare le pagine Web in formato Html. Se viene utilizzato come browser Internet Explorer 5, basta selezionare dal menu File la voce Modifica con Microsoft Word per Windows. All'apertura di Word è possibile apportare tutte le modifiche. Al termine selezionare, dal menu File, la voce Salva con nome, facendo attenzione che nel menu a discesa Tipo File sia impostata la voce Pagina web.


    Impostare facilmente il formato delle tabelle
    Dopo aver creato una tabella è possibile formattarla selezionando dal menu Tabella la voce Formattazione Automatica Tabella. Nella finestra di dialogo che si apre selezionare, nel riquadro Stili tabella, il modello che si preferisce guardandone l'anteprima nell'omonima finestra. Per finire cliccare su Ok.


    Adattare il testo attorno alle tabelle
    È possibile far in modo che le dimensioni delle celle di una tabella si adattino al contenuto testuale. Dopo aver selezionato la tabella scegliere la voce Adatta dal menu Tabella, dal menu laterale che si apre, selezionare la voce Adatta al contenuto.


    Scorciatoie da tastiera
    Aggiorna Campi:
    [F9]



    Disabilitare l'assistente
    Per disabilitare l'assistente di &Office& è sufficiente cliccare col tasto destro sull'assistente stesso e nel menu contestuale che appare selezionare la voce Opzioni. Nella finestra di dialogo che si apre posizionarsi sulla scheda Opzioni e rimuovere il segno di spunta dalla casella di opzione Utilizza l'Assistente di Office. Per riattivare l'assistente basta selezionare dal menu Aiuto (punto interrogativo) la voce Mostra l'Assistente di Office.


    Eccezioni nella correzione automatica
    Si può fare in modo che una determinata parola non venga modificata dalla correzione automatica, impostandola come eccezione. Dal menu Strumenti selezionare la voce Opzioni correzione automatica e nella finestra di dialogo visualizzata posizionarsi sulla scheda Correzione automatica. Clic sul pulsante Eccezioni e ancora clic sulla scheda Altre correzioni e scrivere nella casella Non correggere la parola da non modificare. Infine cliccare su Aggiungi.


    Rilevazione automatica della lingua
    Word è in grado di rilevare automaticamente una lingua in cui viene scritto un documento dopo aver editato almeno cinque parole consecutive per evitare le noiose sottolineature rosse. Bisogna accertarsi che l'opzione di rilevamento automatico della lingua sia opportunamente impostata. Dal menu Strumenti selezionare la voce Lingua e successivamente Imposta lingua. Nella finestra di dialogo che si apre accertarsi che la casella di opzione Rileva lingua automaticamente sia spuntata. Impostando l'opzione Rileva lingua automaticamente Word è in grado di riconoscere una nuova lingua durante la digitazione del testo.


    Elenco puntato veloce
    Per creare velocemente un elenco puntato, basta far precedere al primo elemento dell'elenco un asterisco. Alla prima pressione del tasto [Invio] il programma convertirà  automaticamente l'asterisco in un punto dando inizio ad un elenco.


    Accesso menu Elenchi puntati e numerati
    Si accede alla finestra di dialogo degli Elenchi puntati e numerati selezionando l'elenco che abbiamo editato e cliccando con il tasto destro del mouse. Dal menu contestuale clic sulla voce Elenchi puntati e numerati e nella finestra di dialogo visualizzata impostare le opzioni desiderate.


    Usare l'evidenziatore
    L'uso dell'evidenziatore nei documenti cartacei diventa uno strumento utile per migliorare la leggibilità  e mettere in risalto le porzioni di testo più importanti. Word ha la possibilità  di applicare questa funzione in maniera elettronica. Basta fare clic sul tasto Evidenzia che si trova sulla barra degli strumenti e trascinare il puntatore del mouse sul testo che vogliamo evidenziare. È possibile selezionare anche il colore preferito dall'apposita tavolozza associata al pulsante.


    Riassumere un documento
    È possibile realizzare il riassunto di un documento, selezionando dal menu Strumenti la voce Sunto automatico. Nella finestra di dialogo visualizzata selezionare il tipo di sunto che più risponde all'esigenze . Inoltre si possono evidenziare solo i punti chiave all'interno del documento originale oppure inserire il sunto all'inizio del documento e in un nuovo documento. Nella sezione Lunghezza del sunto impostare il numero di parole o frasi che deve contenere il sunto oppure una percentuale della lunghezza del documento originale. Attivando il Sunto automatico è possibile estrarre una sintesi, attraverso l'uso di parole chiavi, da un documento.


    Creare un apice
    Spesso in un documento testuale abbiamo la necessità  di inserire un apice ad una parola. È sufficiente scrivere il carattere che vogliamo sia l'apice accanto alla parola e selezionare dal menu Formato la voce Carattere. Nella finestra di dialogo che si apre spuntiamo nella sezione Effetti la casella di opzione Apice.


    Formattare velocemente le tabelle
    Una tabella presente in un documento può essere formattata e dotata di sfondo utilizzando semplicemente la funzione Formattazione Automatica Tabella che si trova nel menu Tabella. Nella finestra di dialogo visualizzata, scegliere l'aspetto che più ci aggrada dall'elenco Stili tabella. Nel riquadro Anteprima possiamo renderci conto del formato prima di applicarlo.


    Controllare il formato
    Word offre la possibilità  di prendere visione velocemente e facilmente della formattazione di un documento, scoprendo subito il tipo di font utilizzato, le dimensioni, la lingua, il tipo di paragrafo, ecc. Dal menu Formato selezioniamo la voce Informazioni sul formato. Si aprirà  un riquadro laterale che conterrà  elencati tutti gli attributi del tipo di carattere, paragrafo, dimensioni della pagina, margini e intestazioni e piè di pagina.


    Pubblicare i documenti
    Dopo aver completato la stesura di un documento Word è possibile pubblicarlo su un sito Web. Per fare questo bisogna dapprima convertirlo in formato Html. Dal menu File selezioniamo la voce Salva come pagina web. In questo modo il file è pronto per essere pubblicato visualizzato attraverso un Browser.


    Proteggere da sguardi indiscreti i documenti Word Xp
    Per evitare che persone non autorizzate possano accedere ai nostri documenti riservati, possiamo impostare una password di protezione. Per fare questo basta selezionare dal menu File la voce Salva con nome. Nella finestra di dialogo clicchiamo sul pulsante Strumenti e dal menu a discesa che appare clicchiamo su Opzioni di protezione. Nella finestra di dialogo che si apre possiamo impostare una password nella casella Password di apertura per impedire che il file venga aperto oppure nella casella Password di modifica se vogliamo che il file possa venire aperto ma non modificato.


    Cambiare l'aspetto del cursore
    È possibile in Word cambiare l'aspetto del cursore del mouse. Basta tenere premuti contemporaneamente i tasti CTRL e ALT e poi anche il tasto +. L'aspetto del puntatore cambierà  in una foglia di quadrifoglio.


    Non aprire inavvertitamente le pagine Web in Word
    Quando un documento testuale in Word contiene dei collegamenti ipertestuali, allora può capitare che inavvertitamente si clicchi nel posto sbagliato e che si apra accidentalmente la pagina Web il cui indirizzo è contenuto nel collegamento. Per evitare che questo accada è possibile modificare l'apertura dei collegamenti. Dal menu Strumenti selezioniamo la voce Opzioni e posizioniamoci sulla scheda Modifica. Qui spuntiamo l'opzione Usa CTRL + clic per visitare collegamento.


    Posizionare tabelle in posizioni adiacenti
    Per inserire in un documento Word due tabelle, l'una accanto all'altra, digitiamo le tabelle normalmente una sull'altra e dimensioniamo la larghezza totale di ciascuna tabella in modo che sia inferiore alla metà  della larghezza della pagina. Successivamente selezioniamo entrambe le tabelle e dal menu Formato selezioniamo la voce Colonne e nella finestra di dialogo che si apre selezioniamo nell'apposita casella il numero due.


    Utilizzo di unità  di misura diversi dai centimetri
    L'unità  di misura predefinito in Word è il centimetro, quindi i righelli e le finestre di dialogo utilizzano questa unità  di misura. È possibile cambiarla, selezionando dal menu Strumenti la voce Opzioni, posizionandosi sulla scheda Standard e scegliendo l'unità  voluta nel menu a discesa Unità  di misura.


    Rimuovere tutta la formattazione
    Per rimuovere la formattazione da tutto un documento Word o anche una porzione di esso, basta selezionare, rispettivamente tutto o parte di esso, e successivamente premere contemporaneamente i tasti CTRL + SHIFT + N.


    Disegnare faccine con Word
    Spesso in un documento, per evidenziare l'ironia di una frase è possibile farla concludere con il simbolo di una faccina sorridente. Per farlo basta scrivere semplicemente i due punti seguiti da una parentesi tonda di chiusura :. Per inserire una faccia triste basta invertire digitare la parentesi tonda di apertura 9.


    Stampare più pagine in un foglio
    Word permette di stampare più pagine dello stesso documento nello stesso foglio. Con il documento aperto, facciamo clic su File, Stampa. Nella finestra di dialogo che si apre, nella sezione Zoom, impostiamo nella casella Pagine per foglio il numero di pagine desiderato. Chiaramente se stampiamo un documento scritto con un font di dimensioni 12 punti con due fogli per pagina, il documento risulta ancora leggibile. Se aumentiamo il numero dei fogli la leggibilità  ovviamente si degrada.


    Il traduttore in Word Xp
    Tra i vari strumenti presenti in Word c'è anche quello del traduttore simultaneo. Dal menu Strumenti selezioniamo la voce Lingua e dal menu laterale la voce Traduci. Si aprirà  un riquadro laterale in cui nella casella testo possiamo digitare una parola, oppure selezionarla nel documento corrente e dopo aver impostato la lingua nel menu a discesa Dizionario clicchiamo sul pulsante Vai. Nel riquadro Risultati apparirà  la traduzione.


    Sovrascrivere in Word
    Spesso capita che mentre digitiamo un documento si attivi la funzione di sovrascrittura. Questo spesso è dovuto all'accidentale pressione del tasto Ins sulla tastiera. Quando questo accade basta monitorare la barra di stato e verificare se la scritta SSC è attiva. In questo caso basta fare doppio clic su di essa per rimuovere la sovrascrittura.


    Inserire collegamenti ipertestuali
    Per inserire i collegamenti ipertestuali in Word, basta premere contemporaneamente i tasti Ctrl + Alt + K. Apparirà  la finestra Inserisci collegamento ipertestuale nella quale si possono trovare numerose forme per collegare parti dello stesso documento, documenti diversi o pagine Web, senza bisogno di uscire dal programma. Analogamente, per aprire questa finestra basta selezionare dal menu Inserisci la voce Collegamento Ipertestuale.


    Scopriamo i sinonimi con il Thesaurus
    Quando scriviamo un documento in Word, spesso abbiamo la necessità  di utilizzare un sinonimo. Word ci viene in soccorso con la funzionalità  del Thesaurus. Per consultarlo basta selezionare il termine di cui vogliamo conoscere il sinonimo e dal menu Strumenti cliccare sulla voce Lingua e successivamente Thesaurus. Alternativamente possiamo utilizzare la combinazione veloce di tasti Shift + F7.


    Dimensionare con più precisione le tabelle
    In Word è possibile aggiustare la larghezza delle colonne e righe delle tabelle direttamente agendo e trascinando con il cursore del mouse le linee che delimitano le celle. Lo spostamento avviene però, secondo una griglia predefinita. Per disattivare questa griglia e spostare con una risoluzione più fine i contorni delle tabelle basta tenere premuto il tasto ALT durante l'operazione di trascinamento.


    Monitorare continuamente il conteggio parole
    Word Xp ha introdotto una nuova barra degli strumenti che permettere di controllare continuamente il conteggio dei caratteri e delle parole all'interno del documento. Per inserire questo nuovo strumento selezioniamo dal menu Strumenti la voce Conteggio parole. Nella finestra di dialogo che appare facciamo clic sul pulsante Mostra barra degli strumenti. Per aggiornare il conteggio, basta fare clic sul pulsante Riconteggia sulla nuova barra.


     

    Funzioni dei pulsanti
    Se vogliamo conoscere la funzione di un determinato pulsante sulla barra degli strumenti, basta portare il cursore del mouse sopra il pulsante, stazionare per qualche secondo e vedremo apparire una piccola casella di testo con il nome associato al pulsante. Se il nome non è sufficientemente esplicativo allora dal menu ? selezionare la voce Guida rapida. Il cursore del mouse assumerà  la forma di un punto interrogativo. Cliccando su un pulsante comparirà  una casella più grande contenente la descrizione testuale della funzione svolta dal pulsante. Esiste una combinazione di tasti per eseguire la stessa operazione: basta premere contemporaneamente i tasti [Maiusc] +[F1].


    Aprire in automatico l'ultimo documento
    Quando lavoriamo per più giorni sullo stesso documento testuale con Microsoft Word, ogni volta lanciamo l'applicativo dobbiamo ripetere l'operazione di apertura dello stesso file. Naturalmente, oltre a utilizzare l'elenco degli ultimi documenti aperti disponibile all'interno del menu File, esiste un altro metodo per aprire contestualmente con Word l'ultimo file su cui abbiamo lavorato.
    Individuazione percorso
     
    1
    Possiamo creare sul desktop, infatti, un'icona che permette di lanciare Word e contestualmente aprire l'ultimo documento aperto nella sessione precedente. Rechiamoci nella cartella in cui è allocato l'eseguibile Winword.exe. Se stiamo utilizzando la versione di Office XP, il percorso è: C:\Programmi\ Microsoft Office\Office 10.
    Nuovo collegamento
     
    2
    Dopo aver localizzato il file eseguibile Winword.exe, trasciniamolo con il tasto destro del mouse sul desktop e selezioniamo la voce Collegamento. Clicchiamo sull'icona appena creata con il tasto destro del mouse e, dal menu contestuale che si apre, selezioniamo la voce Proprietà . Nella nuova finestra di dialogo, portiamoci sulla scheda Collegamento.
    Modifica percorso
     
    3
    Rechiamoci nella casella di testo Destinazione e dopo il percorso esistente digitiamo la stringa /mFile1. Sempre nella stessa finestra è possibile specificare la combinazione di Tasti di scelta rapida per lanciare il file più velocemente. Nella scheda Generale è possibile digitare il nome descrittivo da associare all'icona. Clicchiamo su Applica e poi Ok.


    La calcolatrice nella barra dei menu
    Spesso capita che durante la stesura di un documento in Word si abbia l'esigenza di dover eseguire un calcolo aritmetico. Naturalmente, potremmo utilizzare lo strumento Calcolatrice che si trova in Start/Tutti i programmi/Accessori o in alternativa utilizzare un foglio di lavoro Excel. Esiste però la possibilità  di includere nella barra dei menu lo strumento calcolatrice.
    Personalizzazioni
     
    1
    Per inserire nella barra dei menu di Word lo strumento calcolatrice, selezioniamo dal menu Visualizza la voce Barre degli strumenti e poi Personalizza. Nella finestra di dialogo che si apre posizioniamoci sulla scheda Comandi. Nel riquadro Categorie scgliamo la voce Strumenti, mentre dall'elenco che si trova nel riquadro Comandi individuiamo Strumenti Calcola.
    Creazione collegamento
     
    2
    Trasciniamo questa voce sulla barra degli strumenti con il tasto sinistro del mouse. Clicchiamo con il tasto destro del mouse sul nuovo pulsante e, dal menu contestuale che si apre, selezioniamo Cambia icona pulsante. Qui individuiamo l'icona della calcolatrice. Nello stesso menu contestuale possiamo impostare se lasciare sul pulsante solo testo o icona e testo.
    Utilizziamo la calcolatrice
     
    3
    Per utilizzare la calcolatrice è sufficiente scrivere il calcolo aritmetico sul documento, selezionarlo e cliccare su Strumenti Calcola. Il risultato è visualizzato sulla barra di stato in fondo alla finestra. Per visualizzare, invece, il risultato sul documento basta eseguire l'operazione di Incolla dal menu Modifica o premere contemporaneamente i tasti [CTRL]+[V].


    Inserire caratteri di riempimento
    Nelle tradizionali macchine da scrivere, esisteva un tasto che permetteva di distanziare di un certo numero di spazi il testo all'interno della stessa riga. In maniera analoga esiste in &Word& la funzionalità  delle tabulazioni Le tabulazioni automatiche consentono, premendo il tasto Tab sulla tastiera, di spostare il cursore di una certo numero di spazi che può chiaramente essere personalizzato.
    Usiamo il righello
     
    1
    Esistono vari modi per inserire e posizionare le tabulazioni. Vediamone alcuni. Facciamo clic con il cursore del mouse sulla scala graduata del Righello orizzontale, nella posizione in cui vogliamo inserire la tabulazione. Compare un simbolo sul righello con la forma di una piccola elle. Premendo il tasto [Tab] il cursore si sposterà  della distanza impostata.
    Modifichiamo la tabulazione
     
    2
    In alternativa, selezioniamo Tabulazioni dal menu Formato. Nella finestra di dialogo che si apre, digitiamo nella casella Posizione tabulazioni la distanza che vogliamo assegnare alla tabulazione espressa in centimetri. Nella sezione Allineamento è possibile specificare il tipo di allineamento testuale che si desidera applicare al testo della tabulazione.
    Impostiamo il riempimento
     
    3
    Nella stessa finestra di dialogo è possibile specificare un tipo di carattere di riempimento da inserire nello spazio vuoto della tabulazione. Il carattere di riempimento può essere una linea continua, punteggiata o tratteggiata. Dopo aver impostato il carattere clicchiamo su Imposta. È possibile anche impostare una tabulazione predefinita nell'omonima casella.
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    Crea una mailing list direttamente da Word
    La stampa unione è un processo modulare offerto da &Word& che permette di creare lettere, buste o etichette tipo che possono essere spediti ad un elenco di destinatari. Questa stessa funzionalità  può essere applicata anche ai messaggi di posta elettronica, in modo che possa essere organizzata una lista di e-mailing per spedire a più destinatari un messaggio comune di posta elettronica.
    Avviamo la creazione guidata
     
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    Dal menu Strumenti selezioniamo la voce Lettere e indirizzi e dal menu laterale che si apre, selezioniamo la voce Creazione guidata Stampa unione. Si apre un riquadro laterale, a sinistra, che rappresenta la prima schermata di un percorso guidato. Qui impostiamo la voce Messaggi di posta elettronica. Facciamo clic su Successivo che si trova in fondo al riquadro.
    Selezioniamo i destinatari
     
    2
    Nella seconda schermata clicchiamo su Usa il documento corrente. Facciamo clic su Successivo. In questo riquadro bisogna selezionare i destinatari. Scegliamo Seleziona dai contatti di Outlook e clicchiamo su Scegli cartella Contatti. Si apre una finestra di dialogo in cui si seleziona la cartella Elenco contatti e successivamente l'elenco dei destinatari.
    Impostiamo la lettera
     
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    Clicchiamo sulla voce Successivo e iniziamo la composizione della lettera. L'inserimento delle informazioni nella lettera può essere eseguito selezionando l'indirizzo, la formula di apertura, l'affrancatura elettronica ecc. dall'elenco sottostante, negli ultimi due riquadri si può visualizzare l'anteprima della lettera da inviare e avviare la stampa unione.
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    Lavorare a schermo intero
    In alcuni casi, quando vogliamo concentrarci solo su quello che scriviamo, può essere preferibile lavorare a schermo intero. In questo modo creiamo una situazione simile a quella di un foglio di carta bianca e una penna, che nel nostro caso sarà  digitale. Lo schermo intero diventa molto utile quando non utilizziamo spesso la barra dei menu e degli strumenti, oppure il righello e gli altri elementi interattivi che &Word& ci offre. Per attivare la funzionalità  dello schermo intero selezioniamo, Schermo intero dal menu Visualizza. Per chiudere la visualizzazione a schermo intero e ritornare alla tradizionale interfaccia di Word, clicchiamo sul pulsante Chiudi schermo intero.


    Eseguire calcoli nelle tabelle
    È possibile inserire, all'interno di una tabella creata in Word, alcune formule che eseguano calcoli. Anche se della suite Office, Word non è il programma più adattato per eseguire calcoli, offre comunque la possibilità  di inserire, all'interno di una tabella, una formula personalizzata che esegua operazioni più complesse di una semplice somma o differenza. Vediamo come.
    Operatore somma
     
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    L'operazione più semplice, ma anche più diffusa, che si possa inserire in una tabella è sicuramente la somma. Volendo eseguire il totale del contenuto delle righe di una tabella, ci portiamo nella cella più a destra. Dal menu Tabella selezioniamo la voce Formula. Nella finestra di dialogo che si apre, nella casella Formula scriviamo l'espressione =SUM(LEFT).
    Definizione formato
     
    2
    Analogamente, se vogliamo eseguire la somma dei valori di una colonna, scriviamo nella casella in fondo =SUM(ABOVE). Nella stessa finestra di dialogo, è possibile definire anche il formato numerico del risultato della formula. In particolare, è possiamo specificare la presenza del separatore decimale o del puntino di raggruppamento delle migliaia.
    Altre funzioni
     
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    Volendo inserire formule più complesse, bisogna cliccare sul menu a discesa Incolla funzione. Qui possiamo selezionare funzioni diverse dalla semplice somma, tra cui MIN, MAX, COUNT, PRODUCT ecc. Per aggiornare dinamicamente le formule, basta selezionarle e dal menu contestuale che appare, con il tasto destro del mouse, selezionare la voce Aggiorna campo.


    Aggiungere sfondi e filigrane
    In Word è possibile inserire sullo sfondo di un documento testuale un'immagine o una porzione di testo, che appare in formato filigrana. In questo modo, possiamo ad esempio marcare il documento per identificarlo come BOZZA o CONFIDENZIALE, inserire il logo della società  d'appartenenza o un semplice simbolo di riconoscimento. Vediamo come fare.
    Inserimento immagine
     
    1
    Dal menu Formato selezioniamo Sfondo e, dal menu laterale, la voce Filigrana stampata. Si apre una finestra di dialogo in cui è possibile selezionare due opzioni: Filigrana immagine e Filigrana testo. Selezioniamo la prima. Facciamo clic su Seleziona immagine. Nella finestra che si apre, individuiamo l'immagine che vogliamo inserire come sfondo.
    Inserimento testo
     
    2
    Nella casella Proporzioni possiamo selezionare un valore percentuale delle dimensioni originali dell'immagine. Mettendo un segno di spunta sulla casella di opzione Sfumata, l'immagine assumerà  un aspetto con toni sul grigio. Se vogliamo inserire un testo, selezioniamo l'opzione Filigrana testo. Nel menu a discesa Testo selezioniamo la voce da inserire.
    Impostazione opzioni
     
    3
    Il menu a discesa contiene una serie di voci commerciali standard, sia in italiano che in altre lingue. È possibile, inoltre, impostare altre opzioni tra cui il Tipo di carattere, la Dimensione, il Colore, testo Semitrasparente, oppure scegliere la disposizione diagonale o orizzontale del Layout. Per concludere l'operazione facciamo clic sul pulsante Applica.


    Copiare il formato
    Supponiamo, per esempio, di voler applicare la formattazione di una parola a porzioni di testo non consecutive all'interno del documento. Per eseguire una simile operazione, basta selezionare la parola di cui vogliamo copiare il formato e fare doppio clic sull'icona Copia formato (icona a forma di scopa nella barra degli strumenti). A questo punto l'icona del pennello si incollerà  al cursore, e sarà  possibile applicarlo a tutte le parole che vogliamo. Per terminare premiamo ESC.


    Rendiamo più esplicativi i documenti
    Durante la stesura di un documento in Word possiamo decidere di inserire, in un punto qualsiasi, una casella di commento che possa comunicare un messaggio al lettore, oppure che possa servire da promemoria per noi stessi. Word XP ha una particolare formattazione di default. Naturalmente, è possibile personalizzare la formattazione cambiando sia i colori che gli stili dei caratteri.
    Inserimento di un commento
     
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    Per inserire un commento basta posizionarsi in un punto del documento con il mouse e dal menu Inserisci selezionare la voce Commento. Dal punto selezionato fino al bordo laterale del foglio, compare una linea tratteggiata e una nuvoletta con la scritta Commento:. Dal menu Formato selezionare Stili e formattazione. Si aprirà  un pannello a sinistra del documento.
    Visibilità  dello stile
     
    2
    Nel menu a discesa Mostra che si trova in fondo al pannello, selezionare la voce Personalizza. Nella finestra di dialogo che si apre, posizionarsi sul riquadro Stili da rendere visibili e inserire un segno di spunta alla voce Testo commento; fare clic su Ok. In questo modo la voce Testo commento compare nell'elenco Selezionare la formattazione da applicare.
    Modifica del formato
     
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    Dal menu a discesa associato a Testo commento selezioniamo Modifica. Nella finestra di dialogo che si apre facciamo clic sul menu a discesa Formato. Dall'elenco selezioniamo la voce da modificare. Possiamo modificare sia le proprietà  testuali della finestra commento modificando lo stile e le dimensioni dei caratteri sia quelle grafiche modificando i colori.


    Sostituire frasi nel testo
    A volte può capitare di dover scrivere più volte all'interno dello stesso documento la stessa parola o la stessa frase e successivamente avere la necessità  di sostituirla. In questi casi lo strumento più utilizzato è sicuramente la funzione Trova/Sostituisci. In alternativa esiste un metodo automatico che ci permette di sostituire frasi e parole in punti predeterminati del documento.
    Usiamo Trova/Sostituisci
     
    1
    Supponiamo di avere un modello di una lettera commerciale in cui in punti specifici compare il nome del destinatario. Nel momento in cui vogliamo cambiare tale nome è possibile agire in diversi modi. Si può cambiare manualmente il nome in ogni punto del documento, oppure si può utilizzare la funzione Trova/Sostituisci, oppure si può usare un'altra funzione.
    Inseriamo segnalibro
     
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    Supponiamo che la parola da sostituire sia quella che segue la Sig. Selezioniamo tale nome e dal menu Inserisci selezioniamo la voce Segnalibro. Nella finestra di dialogo che si apre digitiamo il nome del segnalibro, per esempio sv, nell'apposita casella e clicchiamo sul pulsante Aggiungi. Posizioniamoci nel documento nel punto in cui tale nome si ripete.
    Aggiorniamo il campo
     
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    Premiamo contemporaneamente i tasti CTRL+F9. Appariranno due parentesi graffe, all'interno delle quali bisogna digitare il nome del segnalibro. Nel nostro esempio sv. Per eseguire la sostituzione basta premere il tasto funzione F9. Al variare del nome S.V. sarà  modificato anche il campo sv. L'aggiornamento del campo avviene alla pressione del tasto F9.


    Inserire un'intestazione nel documento
    Quando scriviamo un documento che è strutturato come un libro e cioè suddiviso in capitoli, allora possiamo utilizzare la funzionalità  dell'Intestazione di pagina per riportare sulla parte alta di ciascun foglio di ogni capitolo il titolo del capitolo stesso. Tale formattazione migliora molto la leggibilità , in quanto informa costantemente il lettore sull'argomento del capitolo stesso.
    Visualizziamo Intestazione
     
    1
    Il metodo più semplice e immediato per inserire nell'intestazione di una pagina il nome del capitolo è quello di scrivere manualmente nella sezione riservata all'intestazione il titolo del capitolo. Dal menu Visualizza selezioniamo la voce Intestazione e piè pagina. Un'area tratteggiata apparirà  in cima al foglio e qui possiamo digitare il titolo del capitolo.
    Digitiamo il nome del capitolo
     
    2
    In questo modo, però, se il titolo del capitolo viene cambiato anche l'intestazione deve essere modificata di conseguenza. È possibile eseguire un aggiornamento automatico dell'intestazione. Per prima cosa formattiamo tutti e soli i titoli dei capitoli con un determinato stile, per esempio Titolo 1. Attiviamo la visualizzazione dell'Intestazione e piè pagina.
    Inseriamo campo Styleref
     
    3
    Posizioniamoci con il cursore del mouse nell'area riservata all'intestazione. Dal menu Inserisci selezioniamo Campo. Nella finestra di dialogo che si apre selezioniamo nel riquadro Nome dei campi la voce Styleref. Nella sezione Proprietà  campo selezioniamo nel riquadro Nome stile la voce Titolo 1. Cliccando su Ok, nell'intestazione apparirà  il nome del capitolo.


    Creare un elenco numerato o puntato
    In Word è possibile creare un elenco numerato o puntato in tre modi diversi. Dalla barra degli strumenti, facendo clic su uno dei due pulsanti Elenco puntato e numerato. Dal menu Formato/Elenchi puntati e numerati. Qui possiamo personalizzare la forma dei punti elenco (linee, pallini, frecceâ?¦), dei numeri o lettere (maiuscolo, minuscolo numero romano â?¦) e anche della struttura. Il terzo modo è quello di utilizzare la tastiera. Digitiamo il primo numero o lettera dell'elenco, poi premiamo [TAB] digitiamo il testo e premiamo [Invio]. Apparirà  automaticamente il numero o la lettera successiva. Se vogliamo scendere di livello premiamo [TAB], mentre per risalire premiamo [Shift ]+[TAB].


    Registrazione di una macro
    Se al termine della stesura di un documento Word eseguiamo, in maniera puntuale, una determinata serie di operazioni, possiamo raggrupparle in un unico comando e registrare una macro. La macro consiste in un insieme di istruzioni che possono essere memorizzate insieme ed essere successivamente facilmente e istantaneamente richiamate con un semplice clic del mouse.
    Avvio della registrazione
     
    1
    Ipotizziamo, per esempio, che al termine della stesura di un documento eseguiamo sempre le solite operazioni che consistono nello scorrere il testo a ritroso fino a posizionarci all'inizio, nel salvarlo e successivamente uscire dal documento chiudendo Word. Per iniziare a registrare la macro selezioniamo, dal menu Strumenti la voce Macro/Registra nuova macro.
    Associazione della macro
     
    2
    Compare una finestra di dialogo in cui digitiamo il nome che vogliamo assegnare alla macro. Possiamo associare la Macro direttamente ad un pulsante da posizionare sulla barra degli strumenti oppure ad una particolare combinazione di tasti. Nel primo caso clicchiamo sul pulsante Barre degli Strumenti oppure sul pulsante Tastiera nella sezione Assegna la macro a.
    Conclusione della registrazione
     
    3
    Clicchiamo su OK. Compare una barra con due pulsanti: Interrompi registrazione e Riprendi registrazione. Eseguiamo le operazioni che vogliamo salvare nella macro, nella sequenza desiderata. Al termine, facciamo clic su Interrompi registrazione. Per eseguire una macro, la selezioniamo dal menu Strumenti Macro/Macro, nell'elenco, e clicchiamo su Esegui.


    Realizzazione di un depliant
    Esistono vari modi di creare un depliant, vale a dire un documento suddiviso in colonne, all'interno di Word. Il più semplice e immediato è quello di suddividere manualmente il foglio nelle colonne che riteniamo opportuno, e posizionare gli elementi testuali e grafici. In Word esiste anche un modello predefinito di depliant che può essere utilizzato come base di partenza per essere personalizzato.
    Apertura modello Depliant
     
    1
    Dal menu File selezioniamo la voce Nuovo. Si apre sulla sinistra dello schermo un riquadro di attività  Nuovo documento. Nella sezione Nuovo, dal modello facciamo clic sulla voce Modelli generali. Nella finestra di dialogo che si apre, selezioniamo la scheda Pubblicazioni. Nel riquadro centrale facciamo clic sull'icona Depliant. Facciamo clic sul pulsante Ok.
    Modifica del depliant
     
    2
    Si apre un nuovo documento, strutturato in tre colonne, che contiene una serie di suggerimenti utili per effettuare un'ulteriore personalizzazione. Nelle differenti sezioni del documento possono essere inserite porzioni di testo. Le immagini presenti possono essere sostituite con immagini personali. Il testo può essere formattato e personalizzato.
    Stampa del depliant
     
    3
    Dopo aver modificato lo stile del depliant, adattandolo alle nostre esigenze, possiamo provvedere alla stampa. Generalmente, i depliant vengono stampati fronte-retro per poi essere accuratamente piegati fino ad ottenere un opuscolo ripiegato. Il modello depliant serve ad avere un'idea delle proporzioni e dell'armonia tra le parti testuali e le parti grafiche.


    L'infilzacarte virtuale
    Una funzione molto utile presente nella versione di Word XP è la selezione multipla. Dopo aver selezionato una porzione di testo, è possibile selezionarne un'altra tenendo premuto il tasto [CTRL]. A questo punto è possibile cancellare, copiare o tagliare e incollare. L'operazione di Taglia/Incolla può essere eseguita senza selezione multipla. Selezioniamo la prima porzione di testo e premiamo [Ctrl]+[F3]. Il testo cosଠselezionato viene eliminato. Selezioniamo un'altra porzione di testo e ripetiamo l'operazione. In questo modo tutte le porzioni di testo vengono raggruppate in una sorta di infilzacarte virtuale. Per incollare tutte le porzioni tagliate, premiamo [Ctrl]+[Maiusc]+[F3].


    Invio di una lettera a più destinatari
    In alcuni casi, potremmo avere l'esigenza di stampare più volte lo stesso documento, cambiando solo alcuni dati, ad esempio nel caso che si voglia spedire una lettera commerciale a diversi clienti, all'interno della quale dobbiamo scrivere l'indirizzo del cliente in alto a destra della lettera, e il suo nome all'inizio della lettera (Gentile Sig. â?¦ o Gentile Sig.raâ?¦).
    Documento master
     
    1
    È possibile farlo manualmente ma con spreco di tempo senza ottimizzare il lavoro. Possiamo ricorrere però alla funzionalità  Stampa Unione. In questo modo, possiamo scrivere un documento master e modificare solo alcuni campi a nostro piacimento. Il primo passo consiste nello scrivere il documento principale lasciando vuoti degli spazi per i campi variabili.
    Avvio stampa unione
     
    2
    Dal menu Strumenti, selezionare Lettere e indirizzi/Creazione guidata stampa unione. Nel riquadro laterale che compare, specificare Lettere e cliccare su Successivo. Qui, selezionare Usa il documento corrente. Cliccare ancora su Successivo. Cliccare quindi su Crea un nuovo elenco e poi Crea. Nella finestra che si apre, compilare i record d'interesse relativi ai clienti.
    Creazione del database utenti
     
    3
    Cliccare su Nuova voce per inserire un nuovo cliente. Salvare il database. Posizionarsi nei vari punti del documento principale e cliccare su Inserisci campo unione, sulla barra degli strumenti, selezionando i campi da inserire. Cliccando su Unisci in un nuovo documento verrà  creato un nuovo documento con tanti fogli quanti sono i record del database.


    Creazione di un questionario
    Supponiamo di voler inviare a tutti i nostri dipendenti un questionario, ognuno dei quali dovrà  compilarlo in ogni sua parte e rispedirlo all'ufficio raccolta dati. Per facilitare tale operazione Microsoft Word mette a disposizione la possibilità  di creare dei formulari con l'inserimento di campi testuali, elenchi a discesa o caselle di controllo. Vediamo come crearne uno in maniera semplice e veloce.
    Inserimento Moduli
     
    1
    Aprire un nuovo documento. Dal menu Visualizza selezionare la voce Barre degli strumenti e, dal menu laterale, selezionare la voce Moduli. Compare una nuova barra degli strumenti. Supponiamo di voler inserire dapprima una sezione concernente l'anagrafica dei dipendenti. Posizionarsi in un punto del documento, digitare Nome e cliccare su Campo modulo testo.
    Elenco a discesa
     
    2
    Tornare a capo e ripetere l'operazione, digitando questa volta prima Cognome e poi Indirizzo. Nel quarto rigo del formulario, si supponga di voler inserire il titolo di studio. In questo caso si può decidere di inserire un elenco a discesa. Cliccare sul pulsante Campo modulo elenco a discesa e in seguito sul pulsante accanto Opzioni per campo modulo.
    Casella di controllo
     
    3
    Nella finestra che si apre, inserire le voci dell'elenco a discesa. Nella casella Voce elenco scrivere gli elementi e cliccare su Aggiungi. Infine, inserire lo stato civile. Accanto a ciascuna opzione, inserire una casella barrabile cliccando sul pulsante Campo modulo casella di controllo. Per interagire con il formulario, cliccare su Proteggi modulo.


    Creazione tabelle in maniera alternativa
    Quando vogliamo creare delle tabelle in Word, dal menu Tabella selezioniamo Inserisci tabella e, nella finestra di dialogo che si apre, indichiamo il numero delle righe e delle colonne. Esiste un modo moto veloce ed intuitivo per inserire le tabelle in Word. Basta digitare i simboli + e - e premere [Invio]. Il segno + indica la linea di delimitazione laterale della cella, mentre il numero dei segni - consecutivi determina la larghezza della cella. Se questa funzionalità  non dovesse funzionare allora basta selezionare dal menu Strumenti la voce Opzioni correzione automatica, posizionarsi sulla scheda Formattazione automatica durante la digitazione e spuntare la voce Tabelle.


    Inseriamo l'indice delle figure
    Un documento testuale contiene generalmente anche alcune figure. Per conferire al documento maggiore chiarezza e leggibilità , occorre associare a ciascuna figura anche una didascalia esplicativa. La didascalia serve sia a descrivere testualmente il contenuto della figura che ad identificarla in un eventuale indice delle figure. Vediamo come creare una didascalia e un indice delle figure.
    Inseriamo un'immagine
     
    1
    Dopo aver avviato Word, inseriamo la figura nel punto desiderato del nostro documento. L'immagine può appartenere alla collezione di Word Clipart, oppure essere un file generato da un software dedicato o acquisito da una periferica esterna, tipo scanner o fotocamera digitale. Nel primo caso selezioniamo dal menu Inserisci la voce Immagine e poi la voce Clipart.
    Inseriamo la didascalia
     
    2
    Per inserire una didascalia, selezioniamo l'immagine che è stata inserita e dal menu Inserisci selezioniamo Riferimento e dal menu laterale la voce Didascalia. Nella finestra di dialogo che si apre selezioniamo nel menu a discesa Etichetta la voce Figura e nel menu a discesa Posizione impostiamo se vogliamo posizionare la didascalia sopra o sotto la figura.
    Creiamo l'indice delle figure
     
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    Clicchiamo su Ok. Posizioniamoci sulla didascalia e aggiungiamo un ulteriore testo esplicativo del contenuto dell'immagine. Per creare un indice delle figure, posizioniamoci in un punto del documento e dal menu Inserisci selezioniamo Riferimento/Indici e sommario. Nella finestra che si apre posizioniamoci sulla scheda Indice delle figure e clicchiamo su Ok.


    Come creare una brochure
    In alcuni casi potrebbe essere utile creare una brochure che illustri in maniera più didascalica un determinato argomento. Si tratta fondamentalmente di un foglio A4 orientato orizzontalmente suddiviso in tre parti con un fronte ed un retro, in modo che possa essere sfogliato come un minigiornalino. Un esempio pratico potrebbe essere un volantino pubblicitario della propria azienda.
    Impostiamo la pagina
     
    1
    Vediamo come una brochure possa essere creata in Word. Dal menu File selezioniamo la voce Imposta pagina. Nella finestra di dialogo che si apre posizioniamoci sulla scheda Margini e impostiamo nella sezione Orientamento l'opzione Orizzontale. Impostiamo un valore ai margini come il più piccolo accettabile dalla stampante, in modo da sfruttare più spazio utile.
    Suddividiamo in colonne
     
    2
    Nella scheda Carta impostiamo il formato del foglio come A4. Dal menu Visualizza selezioniamo Layout di stampa in modo da avere sotto controllo le dimensioni reali del foglio. Dal menu Formato selezioniamo Colonne. Nella finestra di dialogo che si apre selezioniamo nella casella Numero di colonne il numero tre. Il righello in cima al foglio mostrerà  tre sezioni.
    Inseriamo le Interruzioni
     
    3
    Posizioniamoci sulla prima colonna e dal menu Inserisci selezioniamo Interruzione. Selezioniamo nella sezione Inserisci interruzione l'opzione Di colonna. Il cursore si sposterà  nella colonna successiva. Ripetiamo l'operazione per le tre colonne. Creiamo anche un secondo foglio identico. Infine, possiamo digitare il testo e poi stampare il documento fronte retro.


    Salviamo in altri formati di file
    Il formato in cui viene salvato un file contiene tutte le informazioni che consentono poi di essere aperto e salvato successivamente ed è generalmente indicato da un'estensione di tre lettere che segue il nome del file stesso. È possibile convertire in Word un formato di file in un altro cosଠda poterlo aprire con un altro programma o con una versione precedente di Word. È sufficiente impostare il formato mentre si salva il file. Si può anche cambiare il formato di file predefinito utilizzato da Word per salvare i nuovi documenti. Dal menu Strumenti selezioniamo la voce Opzioni, e nella scheda Salva impostiamo nella sezione Formato predefinito il formato che vogliamo.


    Interrompere il testo
    Quando scriviamo un documento spesso capita che una riga si posizioni all'inizio della pagina successiva separandosi dal testo del paragrafo cui appartiene. Esiste un'espressione molto coreografica per indicare queste righe: righe vedove e orfane. Mantenere unito un paragrafo aumenta la leggibilità  del documento. E'possibile, naturalmente, impedire che queste righe subiscano un lutto.
    Controlla righe isolate
     
    1
    Dal menu Formato selezioniamo la voce Paragrafo. Nella finestra di dialogo che si apre posizioniamoci sulla scheda Distribuzione testo. Qui spuntiamo l'opzione Controlla righe isolate. Per migliorare ulteriormente la scorrevolezza in lettura del documento possiamo impostare un'altra opzione presente nella stessa finestra di dialogo: Mantieni assieme le righe.
    Mantieni assieme le righe
     
    2
    L'opzione Mantieni assieme le righe fa in modo che non vengano inserite interruzioni di pagine automatiche all'interno di un paragrafo. Supponiamo, infatti, di digitare un paragrafo in fondo ad una pagina. Se lo spazio non è sufficiente a contenere l'intero paragrafo, questa opzione fa sଠche il paragrafo non venga spezzato ma spostato alla pagina successiva.
    Mantieni con il successivo
     
    3
    Per ottimizzare ulteriormente la formattazione del documento possiamo impostare l'opzione Mantieni con il successivo. Questa opzione impedisce l'inserimento di un'interruzione di pagina automatica tra due paragrafi consecutivi. L'attivazione di questa opzione potrebbe risultare particolarmente utile quando non vogliamo separare un'immagine con la sua didascalia.


    Creare un modello
    Chi lavora in un ufficio sa che quando si scrivono delle lettere ufficiali, come per esempio quelle indirizzate ai fornitori o ai clienti, bisogna rispettare una ben precisa formattazione con una ben determinata collocazione dei vari elementi che la compongono. Infatti, l'intestazione, l'oggetto, il corpo della lettera, la data o la firma devono essere posizionati in punti particolari.
    Nuovo da modello
     
    1
    È possibile in Word creare un foglio di stile che memorizzi le informazioni su una determinata formattazione, per poterlo poi utilizzare quando vogliamo realizzare una lettera. Dal menu File selezioniamo la voce Nuovo. Nella parte sinistra del foglio di lavoro si apre il riquadro delle attività . Nella sezione Nuovo da modello facciamo clic su Modelli generali.
    Personalizziamo lo stile
     
    2
    Si apre una finestra di dialogo. Posizioniamoci sulla scheda Generale e nel riquadro centrale posizioniamoci sull'icona Documento nuovo. Nella sezione Crea nuovo impostiamo l'opzione Modello. Facciamo clic su Ok. Si aprirà  un nuovo foglio. Qui possiamo posizionare i vari elementi nella posizione voluta personalizzando la formattazione e lo stile del documento.
    Salviamo il modello
     
    3
    Salviamo il documento facendo attenzione che l'estensione sia .dot. Quando vogliamo scrivere una lettera che abbia quella formattazione basta selezionare dal menu File al voce Apri. Nella casella Tipo file selezioniamo Modelli di documento. Si aprirà  il file del modello su quale possiamo fare tutte le modifiche che vogliamo e salvarlo con un nome a nostra scelta.


    Spostarsi all'interno del testo
    Quando vogliamo spostarci all'interno di un documento per effettuare modifiche, inserzioni o cancellazioni, possiamo utilizzare due strumenti: il mouse oppure la tastiera. Con il mouse basta semplicemente fare clic nel punto desiderato. Con la tastiera possiamo utilizzare i tasti freccia, oppure i tasti di scelta rapida. Premendo, per esempio, i tasti [CTRL+freccia destra] ci spostiamo sulla parola immediatamente a destra, analogamente a sinistra con [CTRL+freccia sinsistra]. Utilizzando il tastierino numerico e premendo [SHIFT+7] si va all'inizio della riga, con [SHIFT+1]alla fine della riga. Con [CTRL+7] si va all'inizio del documento, mentre con [CTRL+1] alla fine del documento.


    Confronto e unione di documenti
    Se nel vostro ufficio vi capita di verificare e modificare documenti scritti da altri vostri colleghi allora un possibile strumento che potete utilizzare è sicuramente la Revisione. Se, però, per qualche motivo la funzione della revisione non è stata attivata durante le modifiche, allora possiamo ricorrere ad un'altra funzione di Word che permette di confrontare e unire due documenti.
    Confronta e unisci documenti
     
    1
    Apriamo dapprima la versione modificata del documento. Successivamente selezioniamo dal menu Strumenti la voce Confronta e unisci documenti. Si apre una finestra di dialogo in cui bisogna selezionare il documento originale. Facendo clic sulla freccetta accanto al pulsante Unisci si apre un menu a discesa da cui è possibile selezionare una di tre voci.
    Unisci nel documento
     
    2
    Cliccando su Unisci i risultati del confronto verranno visualizzati nel documento originale. Se, invece, scegliamo l'opzione Unisci nel documento corrente allora i risultati del confronto verranno visualizzati nel documento correntemente aperto. L'ultima opzione, infine, Unisci in nuovo documento permette di visualizzare i risultati del confronto in un nuovo documento.
    Ottimizziamo il processo
     
    3
    Per ottimizzare l'operazione di confronto e unione dei documenti assicuriamoci che l'opzione Memorizza numero casuale per migliorare la correttezza dell'unione sia attivata. Per farlo selezioniamo la voce Opzioni del menu Strumenti. Nella finestra Opzioni posizioniamoci sulla scheda Protezione. Qui nella sezione Privacy troviamo l'opzione che dobbiamo spuntare.


    Inserimento di un'equazione
    Quando si scrivono documenti testuali spesso capita di dover inserire anche una formula matematica. Se la formula che vogliamo inserire non è particolarmente complessa e contiene simboli che possono essere inseriti dalla tastiera allora l'inserimento è particolarmente semplice. In caso di formula più complessa, invece, bisogna ricorrere ad uno strumento offerto da Word: Equation editor.
    Inseriamo un oggetto
     
    1
    Se lo strumento dell'equation editor non è presente, allora bisogna inserirlo utilizzando il CD di installazione. Successivamente posizioniamoci nel punto del documento in cui desideriamo inserire l'equazione. Dal menu Inserisci selezioniamo la voce Oggetto. Si apre una finestra di dialogo e nel riquadro Tipo oggetto selezioniamo Microsoft Equation 3.0.
    La barra Equazione
     
    2
    Per creare l'equazione basta fare clic sui relativi simboli dalla barra degli strumenti che compare e digitando dalla tastiera anche variabili e numeri. Nella riga superiore della barra degli strumenti Equazione è possibile scegliere diversi simboli matematici. Facendo clic su ciascuno pulsante si apre un piccolo menu a discesa in cui sono presenti altri simboli.
    Inseriamo i simboli
     
    3
    Nella riga inferiore della barra Equazione possiamo scegliere tra una varietà  di modelli e strutture in cui sono contenuti tipici simboli che vengono utilizzati nelle formule matematiche quali frazioni, parentesi, integrali, sommatorie. Per uscire dal contesto di inserimento dell'equazione e tornare a Microsoft Word, è sufficiente fare clic sul documento di Word.


    I temi di Word
    Per creare in modo semplice e rapido documenti testuali che abbiano un look accattivante e al contempo professionale allora bisogna utilizzare un tema. Un tema è un insieme di elementi grafici e combinazioni di colori che conferiscono un aspetto predefinito al documento. Il documento cosଠcreato può essere utilizzato all'interno di Microsoft Word, oppure visualizzato in un'applicazione di posta elettronica o sul Web. Quando si applica un tema a un documento, tutti gli elementi chiavi di formattazione vengono personalizzati. Cambiano i colori dello sfondo, il corpo del testo viene formattato opportunamente, gli stili dei titoli e le tabelle assumono un aspetto predefinito.


    Tenere sott'occhio il contatore
    Spesso durante la stesura di un documento possiamo avere la necessità  di conoscere il numero delle parole o dei caratteri che compongono il documento. Per esempio, una situazione del genere si potrebbe verificare quando dobbiamo scrivere una relazione progettuale con un numero massimo di parole consentite, un trafiletto per il giornale aziendale o più semplicemente il proprio curriculum.
    Conteggio parole
     
    1
    Microsoft Word Xp offre la possibilità  di poter monitorare il conteggio delle parole o dei caratteri digitati nel documento automaticamente e in linea. Nelle versioni precedenti di Word, infatti, bisognava cliccare sulla voce Conteggio parole del menu Strumenti ogni volta che si voleva conoscere la progressione del numero delle parole appena digitate.
    Monitoraggio in linea
     
    2
    Compariva, infatti, una finestra di riepilogo con le statistiche del documento. Questa funzione è ancora presente in Word Xp. La finestra di riepilogo contiene il numero delle pagine, delle parole, dei caratteri con spazi inclusi oppure esclusi. Le stesse informazioni possiamo monitorarle in linea. Dal menu Visualizza selezioniamo la voce Barre degli strumenti.
    Funzione Riconteggia
     
    3
    Dal menu laterale selezioniamo la voce Conteggio parole. Comparirà  una barra con una casella e un pulsante Riconteggia. La casella è in realtà  un menu combinato che contiene le stesse informazioni della finestra di riepilogo vista in precedenza. Posizionandoci su una di queste voci e facendo clic sul pulsante Riconteggia abbiamo il dato aggiornato in tempo reale.


    Correzione automatica in Word
    La correzione automatica durante la digitazione di un documento aiuta molto nella stesura facendo risparmiare molto tempo e riducendo i rischi di errore dovuti ad una frettolosa digitazione. Microsoft Word offre un ricco elenco di correzioni automatiche che corregge gli errori più comuni che si possono commettere durante la digitazione, ma è anche possibile aggiungere ulteriori voci.
    Inserisci glossario
     
    1
    Dal menu Inserisci selezioniamo la voce Glossario e dal menu laterale selezioniamo ancora Glossario. Nella finestra di dialogo che si apre posizioniamoci sulla scheda Correzione automatica. Controlliamo che la voce di opzione Mostra pulsanti delle opzioni di Correzione automatica sia spuntata. Tale impostazione permette di modificare la correzione automatica.
    Opzioni correzione automatica
     
    2
    Infatti, quando la correzione automatica viene applicata, è possibile tornare indietro con il cursore sulla parola e verificare che un piccolo trattino sulla prima lettera sia apparso. Facendo clic sul trattino si apre un menu contestuale in cui è possibile selezionare l'opzione di ripristinare il termine realmente digitato rigettando la correzione automatica.
    Funzione Sostituisci Con
     
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    Nella stessa finestra è possibile settare una serie di opzioni per la correzione automatica, tra cui Correggi la doppia maiuscola ad inizio parola o Inserisci la maiuscola ad inizio frase. Nella sezione Sostituisci Con troviamo una tabella a due colonne. Durante la digitazione le parole della colonna a sinistra verranno sostituite dalle corrispondenti di destra.


    Aprire pagine web non volute in Word
    I documenti solo testuali di una volta stanno progressivamente lasciando il posto a documenti sempre più multimediali, con effetti visivi e collegamenti ipertestuali. In alcuni casi, però, la presenza di un numero eccessivo di collegamenti ipertestuali potrebbe rendere difficile la lettura del documento. Infatti, cliccando accidentalmente in punti sbagliati si potrebbero aprire pagine non volute. Con Word Xp è possibile impostare un'opzione che abilita l'apertura dei collegamenti ipertestuali solo con una combinazione di tasti. Dal menu Strumenti selezioniamo Opzioni e posizioniamoci sulla scheda Modifica. Spuntiamo l'opzione Usa CTRL+Clic per visitare collegamento.


    Posizionamento di grafica e testo
    Quando inseriamo un'immagine all'interno di un testo, essa può essere facilmente spostata in un punto qualsiasi del documento modificando lo stile di disposizione dell'immagine rispetto al testo. Si può scegliere, infatti, di incorniciare l'immagine nel testo, oppure, sovrapporla davanti o dietro. È possibile anche ancorare l'immagine a un paragrafo in modo che si spostino insieme.
    Inseriamo l'immagine
     
    1
    Dal menu Inserisci selezioniamo la voce Immagine e dal menu a discesa laterale selezioniamo la voce Da file. Nel riquadro che appare individuiamo il file dell'immagine e clicchiamo sul pulsante Inserisci. Clicchiamo con il pulsante destro del mouse sull'immagine e dal menu contestuale selezioniamo la voce Formato immagine. Si aprirà  una finestra di dialogo.
    Impostiamo il layout
     
    2
    Posizioniamoci sulla scheda Layout. Qui possiamo impostare lo stile di disposizione del testo desiderato. Questa impostazione determina la disposizione del testo intorno all'immagine. Possiamo, infatti, scegliere se vogliamo posizionare l'immagine in linea con il testo, oppure incorniciarlo. Per disporre di ulteriori opzioni facciamo clic sul pulsante Avanzate.
    Testo e immagine
     
    3
    Se per esempio volessimo ancorare l'immagine alla sua didascalia, allora posizioniamoci sulla scheda Posizione immagine e nella finestra spuntiamo le opzioni Sposta oggetto con testo e Blocca ancoraggio. Con la prima opzione facciamo in modo che il testo si trascini dietro anche l'immagine. Con la seconda vincoliamo l'ancoraggio univocamente a quel paragrafo.


    Scorciatoie per le finestre di dialogo
    Microsoft Word, come tutto il pacchetto Office, offre la possibilità  di ricorrere a delle combinazioni veloci di tasti che consentono si accedere molto facilmente a finestre di dialogo o attivano funzioni che altrimenti richiederebbero passaggi intermedi. Ci sono combinazioni di tasti ormai noti alla maggior parte degli utenti, ma forse non tutti sanno del "potere del doppio clic".
    Finestra paragrafo
     
    1
    Se facciamo doppio clic sull'indicatore di rientro di Paragrafo, che si trova sul Righello, faremo aprire istantaneamente la finestra di dialogo Paragrafo. In questo modo possiamo modificare l'allineamento o la spaziatura senza ricorrere al menu Formato/Paragrafo. In maniera analoga possiamo fare aprire la finestra di dialogo relativa alle Impostazioni di Pagina.
    Finestra Imposta pagina
     
    2
    Basta fare doppio clic nello spazio a destra o sinistra del Righello (area grigio scuro), invece di selezionare il menu File/Imposta pagina. In fondo alla finestra del documento testuale troviamo la barra di stato. Facendo doppio clic sul numero di pagina o sul numero di sezione o sulle coordinate di riga e colonna faremo aprire la finestra Trova e Sostituisci.
    Finestra Personalizza
     
    3
    Sempre sulla barra di stato possiamo fare doppio clic sulla casella Lingua per fare aprire la finestra che ci permette di impostare la lingua. Facendo doppio clic invece sull'icona del libro aperto si apre una finestra dello stato di ortografia e grammatica. Infine, doppio clic nello spazio vuoto dopo una Barra degli strumenti per aprire la finestra Personalizza.


    Passaggio allo stile normale
    Quando scriviamo un documento, spesso utilizziamo differenti stili di carattere per differenziare visivamente porzioni di testo e migliorare la leggibilità  del documento mettendo in evidenza parti più importanti di altri. È possibile modificare la formattazione sia nel tipo di carattere che nelle dimensioni. Tutte queste caratteristiche possono essere modificate dal menu Formato. Esistono, tuttavia, combinazioni di tasti che permettono di applicare immediatamente alcuni tipi di formattazione. Per riportare velocemente la formattazione allo stile Normale basta selezionare la porzione di testo desiderato e premere contemporaneamente la combinazioni di tasti CTRL+Spazio.


    Creare e inserire l'indice delle figure
    Quando un documento è particolarmente lungo come, per esempio, il rendiconto descrittivo dell'attività  svolta nel corso degli ultimi sei mesi nel vostro ufficio e contiene un grosso numero di immagini, allora potrebbe essere conveniente per conferire maggiore leggibilità  al documento realizzare un indice delle figure. Esso può essere posizionato all'inizio del documento oppure alla fine.
    Inseriamo le didascalie
     
    1
    Per prima cosa bisogna aggiungere le didascalie a tutte le figure del documento. Posizioniamoci appena al di sotto delle figure e poi dal menu Inserisci selezioniamo la voce Riferimento e successivamente la voce Didascalia. Nella finestra di dialogo che si apre posizionamoci sulla casella Etichetta e dal relativo menu a discesa selezioniamo la voce Figura.
    Impostiamo la numerazione
     
    2
    Nella casella didascalia comparirà  la scritta Figura con accanto il numero progressivo della numerazione che abbiamo impostato. Qui possiamo digitare il testo descrittivo della figura. Per impostare una numerazione differente facciamo clic sul pulsante Numerazione e selezionandola dal menu a discesa Formato. Ripetiamo questa operazione con tutte le figure.
    Creiamo l'indice figure
     
    3
    Per inserire l'indice delle figure in un determinato punto del documento, posizioniamoci lଠcon il cursore del mouse e dal menu Inserisci selezioniamo Riferimento e successivamente Indici e sommario. Nella finestra di dialogo che si apre selezioniamo la scheda Indice delle figure e qui possiamo impostare una serie di opzioni di formattazione. Facciamo clic su OK.


    Creazione ed invio di un fax in Word Xp
    In molti casi può essere utile utilizzare la vostra connessione ad Internet per inviare un fax. Per fare ciò esistono programmi dedicati che gestiscono al meglio questa funzionalità . Questi programmi possono essere avviati da Microsoft Word che vi permette oltremodo di creare e personalizzare un fax per predisporlo all'invio. L'operazione è un'autocomposizione guidata passo passo.
    Creazione guidata fax
     
    1
    Apriamo il documento che vogliamo inviare. Selezioniamo File/Nuovo. Dal riquadro laterale destro facciamo clic su Modelli generali. Nella finestra successiva selezioniamo la scheda Lettere e fax e facciamo doppio clic sull'icona Creazione guidata fax. Si avvierà  un percorso di autocomposizione per la creazione di un una copertina per fax e invio documento.
    Selezioniamo il file da faxare
     
    2
    Nella prima finestra facciamo clic su Avanti. Nella seconda schermata spuntiamo l'opzione Documento. Nella relativa casella comparirà  il nome del file che è stato aperto. Impostiamo l'opzione della presenza o meno della copertina e facciamo clic su Avanti. Qui scegliamo quale programma utilizzare per inviare il fax, eventualmente, se presente, Microsoft fax.
    Impostiamo lo stile
     
    3
    Facciamo clic su Avanti. Nella finestra successiva digitiamo il nome o i nomi dei destinatari. Nella schermata dopo possiamo scegliere lo stile per la copertina del fax che può essere Professionale, Contemporaneo oppure Elegante. Nella finestra successiva digitiamo i dati del mittente riempiendo opportunamente tutti i campi. Clicchiamo su Fine e Invia fax ora.


    Aprire inavvertitamente pagine Web in Word
    Quando un documento contiene dei collegamenti ipertestuali è possibile accidentalmente cliccare nel punto sbagliato e aprire inavvertitamente la pagina Web cui è collegato quel link. In Word Xp è possibile gestire in maniera più accurata i collegamenti ipertestuali contenuti all'interno del documento. Dal menu Strumenti selezioniamo Opzioni. Nella finestra che si apre posizioniamoci sulla scheda Modifica. Qui spuntiamo l'opzione Usa [CTRL + clic per visitare collegamento]. In questo modo possiamo liberamente esplorare con il cursore del mouse il documento senza rischio di aprire link. Per accedere al collegamento ipertestuale, infatti, è necessario premere il tasto [CTRL].


    Come trasferire il glossario
    Uno strumento molto utile quando scriviamo documenti in Word è il glossario. Ad una semplice parola possiamo, infatti, associare un indirizzo di un cliente o una perifrasi lunga, che altrimenti richiederebbe la digitazione di più caratteri e questo offre vantaggi non solo dal punto di vista testuale, ma anche mnemonico. Come trasferire il glossario da Word 2000 alla versione di Word Xp?
    Sovrascriviamo il modello
     
    1
    Le voci di glossario sono generalmente salvate nel modello del documento in uso. Il modello di default è Normal.Dot, che è allocato in cartelle diverse in funzione del sistema operativo. Un modo per importare il glossario nella nuova versione di Word è quello di sostituire brutalmente il file Normal.dot con quello della versione precedente, previo salvataggio.
    Aggiungiamo un modello
     
    2
    La sovrascrittura elimina, però, anche eventuali impostazioni già  cambiate nel nuovo modello. Vediamo come evitare questo inconveniente. Nella nuova versione di Word, selezioniamo Strumenti/Modelli e aggiunte, facciamo clic su Libreria e successivamente sulla scheda Glossario. I due riquadri all'inizio contengono le stesse voci di glossario del modello corrente.
    Copiamo le voci
     
    3
    Sotto il riquadro di sinistra facciamo clic sul pulsante Chiudi file. Facciamo clic su Apri file e selezioniamo ora la copia salvata del vecchio modello. Ora nel riquadro di sinistra selezioniamo le voci che si vogliono trasferire nel nuovo Normal.Dot (a destra), e al termine clicchiamo su Copia. Le voci di glossario del nuovo modello verranno, cosà¬, aggiornate.


    Accesso rapido ai documenti più usati
    Quando aprite un documento in Word, questo compare automaticamente nell'elenco dei file aperti più di recente del menu File. Tale lista contiene, però, un numero limitato di file, generalmente quattro. Se nel vostro ufficio aprite frequentemente gli stessi documenti, allora potrebbe essere comodo accedere direttamente ad un elenco più lungo di file personalizzato. Vediamo come fare.
    Attiviamo nuovo menu
     
    1
    Bisogna attivare un nuovo menu che si chiama Lavoro, che non è generalmente inserito per default nella barra dei menu. Per attivarlo manualmente bisogna selezionare dal menu Strumenti la voce Personalizza. Selezioniamo la scheda Comandi. Dall'elenco delle Categorie a sinistra selezioniamo la voce Menù incorporati, quindi nel riquadro a destra la voce Lavoro.
    Aggiungi file al menu Lavoro
     
    2
    Trasciniamo la voce sulla barra dei menu nella posizione che desideriamo. Apriamo il documento in Word che vogliamo aggiungere al menu appena creato e selezioniamo dal menu Lavoro la voce Aggiungi al menu Lavoro. Possiamo ripetere la sequenza con altri documenti fino ad un massimo di dieci. Al di sopra di questo numero vengono soprascritti i file meno recenti.
    Eliminiamo un documento
     
    3
    Per eliminare manualmente un documento da questo elenco bisogna usare un comando nascosto. Premiamo la combinazione di tasti Ctrl+Alt+<->. Il puntatore del mouse si trasforma in un grosso segno meno. Facciamo clic con il puntatore cosଠmodificato sulla voce del menù che vogliamo eliminare. Per uscire da questa modalità  di eliminazione premiamo il tasto Esc.


    Rileva automaticamente la lingua
    Se il vostro ufficio ha contatti con enti esteri e quindi scrivete documenti in lingue straniere, in particolare in inglese, allora può essere utile un utile strumento in Word che permette di rilevare e impostare automaticamente una lingua. Dal menu Strumenti selezioniamo la voce Lingua e successivamente Imposta lingua. Si apre una finestra in cui nel riquadro superiore si imposta la lingua più frequentemente utilizzata nella stesura dei vostri documenti. Spuntando l'opzione Rileva automaticamente la lingua, quando viene cambiata la lingua durante la stesura dei documenti, essa verrà  riconosciuta automaticamente attivando il nuovo dizionario e il correttore ortografico.


    Creare un Promemoria
    Dopo aver partecipato ad una riunione di lavoro potete decidere di inviare a tutti i partecipanti un promemoria che contenga un sunto delle minute, oppure un elenco delle decisioni che sono state prese nel corso della riunione che riguardano attività  da svolgersi nel futuro. Per eseguire tale operazione ci viene in soccorso Microsoft Word con uno strumento semplice e intuitivo.
    Avviamo creazione guidata
     
    1
    Dal menu File scegliamo la voce Nuovo. Nel riquadro attività  Nuovo documento posizioniamoci sulla sezione Nuovo da modello e facciamo clic su Modelli generali. Nella finestra di dialogo che si apre facciamo un clic sulla scheda Promemoria e un doppio clic su Creazione guidata Promemoria. Si avvierà  una procedura guidata che ci aiuterà  passo passo nell'operazione.
    Impostiamo lo stile e il titolo
     
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    Nella prima finestra facciamo clic su Avanti. Possiamo scegliere lo stile desiderato per il promemoria in funzione del contenuto e dei destinatari. Facciamo clic su Avanti. Nella finestra successiva possiamo digitare un titolo del promemoria. Facciamo clic su Avanti. Qui possiamo impostare una serie di campi, tra cui la data, il mittente e l'oggetto.
    Inviamo il promemoria
     
    3
    Nel riquadro successivo inseriamo i destinatari che possiamo eventualmente prelevare dalla rubrica della posta elettronica. Nell'ultima finestra è possibile riempire i campi delle intestazioni e piè pagina. Clicchiamo su Fine. In questo modo l'intestazione del promemoria è pronta. Infine possiamo digitare il corpo del promemoria e inviarlo via Fax o via E-mail.


    Usiamo i caratteri speciali
    Quando scriviamo un documento spesso possiamo avere l'esigenza di inserire un carattere speciale, quale un simbolo particolare o una lettera dell'alfabeto greco, che naturalmente non ritroviamo sulla nostra tastiera. Questo piccolo inconveniente può essere facilmente superato da efficienti strumenti messi a disposizione sia da Microsoft Word che dallo stesso Windows. Vediamo come fare.
    Inserisci simbolo
     
    1
    Se vogliamo utilizzare Microsoft Word senza scomodare il sistema operativo allora posizioniamoci sul punto del documento in cui vogliamo inserire il simbolo e dal menu Inserisci selezioniamo la voce Simbolo. Nel riquadro centrale possiamo scorrere la barra di scorrimento fino a trovare il simbolo che cerchiamo, selezionarlo e cliccare sul pulsante Inserisci.
    Scheda caratteri speciali
     
    2
    Nel menu a discesa Sottoinsieme possiamo selezionare una particolare tipologia di simboli per essere facilitati nella ricerca. Facendo clic sulla scheda Caratteri speciali accediamo ad un altro riquadro contenente un ulteriore set di caratteri. Per alcuni simboli possiamo scegliere una combinazione di tasti da associare per richiamarli con una scelta rapida.
    Mappa caratteri
     
    3
    Se state utilizzando Windows Xp, allora selezionate Start/Tutti i programmi/Accessori/Utilità  di sistema/Mappa caratteri. Si apre un riquadro in cui nel menu a discesa Tipo di carattere selezioniamo lo stile, poi il carattere e facciamo clic prima su Seleziona e poi su Copia. Posizionandoci sul punto voluto del documento dal menu Modifica selezioniamo Incolla.


    Quale formattazione?
    Per avere informazioni rapide sulla formattazione di una porzione di testo oppure di un grafico o disegno, basta premere contemporaneamente il tasto Shift e il tasto F1. In questo modo il cursore del mouse cambia forma in un punto interrogativo. Facciamo clic sull'oggetto di cui vogliamo avere informazioni. Se utilizzate Windows9x, allora comparirà  una finestra con un riepilogo delle informazioni sulla formattazione, mentre se state utilizzando Windows Xp, allora si apre un riquadro delle attività  a destra con un sommario di tali informazioni. L'operazione può essere ripetuta più volte con l'aggiornamento delle informazioni, sia della finestra che del riquadro attività .


    Tabelle in colonne adiacenti
    Durante la stesura di un testo, ci capita sovente di dover inserire una tabella con un determinato numero di righe e di colonne. Questa operazione è molto semplice e si espleta in pochi secondi. In alcuni casi potrebbe essere necessario, però, inserire due tabelle adiacenti all'interno di un documento strutturato su una pagina. Non esiste un comando diretto, ma la cosa è fattibile.
    Impostiamo due colonne
     
    1
    Un primo metodo consiste nel selezionare con il mouse la porzione del documento in cui vogliamo inserire le due tabelle. Dal menu Formato selezioniamo la voce Colonne. Dalla finestra di dialogo che si apre, posizioniamoci nella sezione Predefinite e selezioniamo l'icona Due. Nella sezione Larghezza e spaziatura lasciamo i valori di default e facciamo clic su OK.
    Inseriamo la tabella
     
    2
    Posizioniamoci sulla porzione di sinistra del documento e dal menu Tabella selezioniamo la voce Inserisci/Tabella. Nella finestra di dialogo che si apre selezioniamo il numero di righe e di colonne ed eventualmente la larghezza delle colonne. Ripetiamo l'operazione anche per la porzione di destra del documento ottenendo cosଠle due tabelle adiacenti.
    Altrimenti...
     
    3
    Un metodo alternativo consiste nell'inserire le due tabelle una sull'altra prestando attenzione che la larghezza totale delle due tabelle sia inferiore alla metà  della larghezza della pagina. Le selezioniamo e dal menu Formato selezioniamo Colonne e nella finestra che si apre clicchiamo su Due colonne. In questo modo otteniamo lo stesso risultato di prima.


    Copiare una tabella Excel in Word
    Quando copiamo una tabella di dati da Excel in Word 2002, possiamo scegliere di mantenere la formattazione che abbiamo applicato alla tabella in Excel, oppure possiamo cambiarla adattandola allo stile del documento di destinazione. Possiamo inoltre stabilire un collegamento con i dati della tabella originale, in modo che ogni modifica in Excel si ripercuota anche nella tabella in Word.
    Copia e incolla
     
    1
    Apriamo il documento Word in cui vogliamo copiare la tabella e il foglio di lavoro Excel che contiene la tabella. Sul foglio di lavoro selezioniamo la tabella che vogliamo copiare. Dal menu Modifica selezioniamo la voce Copia. Passiamo al documento Word e clicchiamo sul punto del documento in cui vogliamo incollare la tabella. Da Modifica selezioniamo Incolla.
    Agiamo sullo Smart tag
     
    2
    Queste operazioni di copia/incolla possono essere eseguite anche attraverso la combinazione veloce dei tasti CTRL+C e CTRL+V. Dopo averla incollata facciamo clic sullo Smart tag che compare in basso a destra della tabella stessa. Si apre un menu da cui possiamo selezionare una serie di opzioni. Una di queste è quella di mantenere la formattazione originale.
    Incolliamo con collegamento
     
    3
    In alternativa è possibile scegliere di applicare lo stile tabella di destinazione, cioè di Word. Entrambe le soluzioni possono essere eseguite con l'aggiunta dell'opzione del collegamento al documento Excel. Questo significa che è possibile non solo copiare la formattazione, ma ogni modifica sulla tabella originale si ripercuote anche su quella copiata.


    Ampiezza colonne delle tabelle
    Quante volte è capitato di aver inserito una tabella all'interno di un documento e di aver aggiustato la larghezza delle righe o delle colonne con il mouse, rendendoci però conto che l'operazione richiedeva una precisione molto accurata e che spesso la larghezza delle colonne o delle righe non era quella voluta? Questo è dovuto al fatto che quando spostiamo con il mouse una linea di una tabella, questa si posta di piccole quantità  predefinite. Infatti, è inserita la funzione dello Snap. Per disattivare questa funzione e spostarci di piccole quantità , visualizzando la misura dettagliata sull'apposito righello, basta tenere premuto il tasto ALT quando si trascinano i bordi.


    Creare e stampare una busta
    Nella maggior parte degli uffici lo scambio di informazioni avviene ormai attraverso mezzi telematici, ma esistono ancora casi in cui diventa indispensabile ricorrere alla lettera cartacea imbustata e affrancata. Se anche nel vostro ufficio si verificano casi in cui bisogna spedire una lettera, allora potrà  tornarvi utile la conoscenza della creazione e stampa di una busta con Word.
    Destinatario e mittente
     
    1
    Selezioniamo dal menu Strumenti la voce Lettere e indirizzi. Nel menu laterale scegliamo Buste ed etichette. Apparirà  una finestra di dialogo in cui ci posizioneremo sulla scheda Buste. Nella casella Destinatario digitiamo l'indirizzo della persona, dell'ufficio o dell'ente cui vogliamo indirizzare la lettera, mentre nel riquadro Mittente il proprio indirizzo.
    Rubrica elettronica
     
    2
    Accanto alle caselle Destinatario e Mittente c'è una piccola icona Inserisci indirizzo, cliccando sulla quale è possibile accedere a una rubrica elettronica, se ne abbiamo la possibilità , e prelevare l'indirizzo voluto. Se non vogliamo inserire il mittente spuntiamo l'opzione Ometti. Facciamo clic sul pulsante Opzioni. Si aprirà  una finestra di dialogo.
    Il formato busta
     
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    Nella casella Formato busta della scheda Opzioni busta è possibile selezionare le dimensioni della busta. Cliccando su Carattere della sezione Indirizzo destinatario e Indirizzo mittente, è possibile, inoltre, personalizzare la formattazione degli indirizzi. Selezionando la scheda Opzioni di stampa è possibile impostare il tipo di alimentazione per la stampante.


    Creare e stampare le etichette
    Un'alternativa alla stampa diretta sulla busta è il ricorso all'etichetta. In questo modo è possibile stampare gli indirizzi sulle etichette e successivamente incollarle su una busta, su un pacchetto, oppure su un plico. L'etichetta, inoltre può essere utilizzata non solo per indirizzi su buste, ma anche per essere applicata su un oggetto personale, come un quaderno o un diario.
    Impostiamo le etichette
     
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    Facciamo clic sul menu Strumenti e selezioniamo la voce Buste ed etichette. Nella finestra di dialogo che appare posizioniamoci sulla scheda Etichette. Nel riquadro Indirizzo mittente possiamo digitare un indirizzo per un'etichetta da incollare su una busta. Spuntando l'opzione Usa indirizzo mittente, viene utilizzato l'indirizzo predefinito del mittente.
    Stampare una singola etichetta
     
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    Se, invece, si vuole creare un altro tipo di etichetta, come per esempio un'illustrazione di un libro o di un oggetto personale, allora digitiamo il testo desiderato. Nella sezione Stampa, facciamo clic su Singola etichetta se vogliamo stampare una sola etichetta indicando anche il numero di riga e di colonna per identificarla nella pagina delle etichette.
    Stampare un'etichetta ripetuta
     
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    Per stampare, invece, la stessa etichetta sulla stessa pagina, allora facciamo clic su Etichetta ripetuta sull'intera pagina. Facciamo clic su Opzioni. Qui possiamo indicare il tipo di stampante e il tipo di etichetta. Se il tipo di etichetta che vogliamo utilizzare non è in elenco, allora si possono creare etichette personalizzate in cui si crea un formato.


    Disegnare faccine con Word
    Siamo nell'era dei messaggini GSM, delle E-mail e chat e il linguaggio scritto si è modificato introducendo nuovi segni, sigle, simboli, abbreviazioni e acronimi. Per dire Sei il mio orsacchiotto perchà© ti voglio bene scriviamo 6 il mio orsacchi8 xchà© TVB. Anche il concetto di sorriso o disappunto vengono espressi attraverso dei simboli. Il primo attraverso una faccina che sorride, mentre il secondo attraverso una faccina imbronciata. Esiste un trucco per disegnare faccine con Word. È sufficiente scrivere semplicemente i due punti seguiti da una parentesi destra o sinistra. In funzione del tipo di parentesi che abbiamo premuto apparirà  una faccina triste :( o felice :).


    La barra degli appunti
    Se lavorate in un ufficio in cui si redigono molte relazioni, preventivi, o documenti descrittivi, allora farete sicuramente molto uso della funzione Copia e incolla, che permette di riportare parti di documenti in altre posizioni. Tale funzione, eseguita con una opportuna combinazione di alcuni tasti o con l'uso dei menu, può essere associata alla utilissima Barra degli Appunti.
    La barra degli appunti
     
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    La barra degli appunti è uno strumento di Office che permette di copiare fino a 12 elementi nel caso di Office 2000 e fino a 24 in Office XP anche da programmi che non fanno parte di Office stesso, per poi incollarli contemporaneamente in un documento della suite, generalmente in Word. È possibile, per esempio, copiare più porzioni di testo e incollarli insieme.
    Visualizza barra
     
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    Se usate Office 2000, allora bisogna abilitare la barra degli Appunti cliccando sulla voce Appunti dal menu Visualizza/Barre degli strumenti/Appunti. Nel caso di Office Xp questa funzione è automaticamente abilitata. All'interno del documento selezioniamo le parti che ci interessano e le copiamo in sequenza. Comparirà  un riquadro con l'elenco degli appunti.
    Incolla
     
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    Posizioniamoci nel punto in cui vogliamo incollare tutti gli appunti, oppure apriamo un nuovo documento, e facciamo clic sul pulsante Incolla tutto posizionato nella Barra degli Appunti. In questo modo tutti gli elementi verranno incollati insieme con un solo clic. Alle porzioni di testo possiamo aggiungere anche grafici Excel o diapositive PowerPoint.


    I separatori orizzontali in Word
    Durante la stesura di un documento può essere necessario inserire delle linee orizzontali per separare porzioni di testo. In genere ciò viene fatto quando vogliamo tenere separati parti del documento concettualmente differenti, oppure creare un distacco visivo per migliorarne la lettura. Il modo più semplice e immediato per tracciare una linea è quello di utilizzare il segno underscore.
    Cornici o tabelle
     
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    Esistono naturalmente dei metodi alternativi che però prevedono l'uso di cornici o tabelle per inserire il testo in zone circoscritte e poi giocare con i bordi. Con Word 2000/Xp è possibile utilizzare opportune combinazioni di tasti per inserire direttamente linee orizzontali. Posizioniamoci nel punto del documento in cui vogliamo inserire una linea orizzontale.
    Tre simboli + Invio
     
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    A questo punto digitiamo per tre volte consecutivamente il carattere -. Al premere del tasto di Invio comparirà  quasi per magia una linea orizzontale. È possibile cambiando carattere inserire separatori orizzontali aventi diversi formati. Utilizzando per esempio tre segni consecutivi del simbolo di uguale = seguito dal pulsante di Invio, abbiamo una doppia riga.
    Opzione linee bordo
     
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    Utilizzando, per esempio tre asterischi si ottiene una linea punteggiata. Gli altri formati sono riportati in figura. Per attivare questa funzionalità  bisogna selezionare dal menu Strumenti la voce Opzioni correzione automatica. Dalla finestra che si apre basta selezionare la scheda Formattazione automatica durante al digitazione e spuntare l'opzione Linee bordo.


    Da MAIUSCOLO a minuscolo
    Se appartenete a quella schiera di persone che quando digitano un documento in Word hanno lo sguardo costantemente sulla tastiera per guardare i tasti da premere allora questa tip è per voi. Vi sarà  sicuramente capitato di premere distrattamente il tasto Caps-Lock e solo dopo un po' accorgervi che tutto il testo digitato era in maiuscolo. L'operazione istintiva è quella di cancellare il testo e riscriverlo. Adesso non più. E', infatti, possibile convertire automaticamente il testo da maiuscolo a minuscolo con un solo clic. Basta selezionare il testo e premere contemporaneamente i tasti Shift e F3. Agendo più volte si passa da Maiuscolo a minuscolo a Iniziali Maiuscole.


    Incollare con il tasto Ins
    Una delle operazioni più utili durante la stesura di un documento, che ha da subito contraddistinto l'editor Microsoft Word è quella del copia/incolla. In pratica è possibile poter selezionare una parte del documento, sia esso solo testuale o anche con presenza di figure, copiarlo nella cartella degli appunti e incollarlo in un'altra parte del documento stesso o di un altro documento.
    Dal menu modifica
     
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    L'operazione di incollaggio può essere eseguita più volte fino alla chiusura del documento. Per eseguire l'operazione del copia/incolla, bisogna dapprima selezionare la parte che vogliamo copiare, poi cliccare nel menu Modifica la voce Copia, posizionarci sul punto in cui vogliamo incollare e selezionare sempre dal menu Modifica la voce Incolla.
    Combinazione tasti
     
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    Esistono, naturalmente delle scorciatoie per eseguire questa operazione. La prima consiste nell'utilizzare la combinazione dei tasti CTRL + C per eseguire l'operazione di copia e la combinazione dei tasti CTRL + V per eseguire l'operazione di incolla. Al posto di copiare è possibile anche tagliare una porzione di documento. In questo caso la scorciatoia è CTRL+X.
    Tasto Ins
     
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    È possibile assegnare al tasto Ins della tastiera la funzione di incollaggio. Dal menu Strumenti selezioniamo la voce Opzioni. Dalla finestra di dialogo selezioniamo la scheda Modifica. Nella sezione Opzioni di modifica spuntiamo l'opzione Usa il tasto Ins per incollare. Clicchiamo su Ok. Da ora in poi quando uso il tasto Ins svolge le funzioni di incollaggio.


    Creare un tabella in Word
    Tutti coloro che lavorano in ufficio avranno sicuramente a che fare con la creazione di tabelle all'interno di un documento Word. Esse sono fondamentali per l'organizzazione di dati in un quadro d'insieme che permettono una lettura chiara ed immediata. Esistono vari modi per creare una tabella. Il metodo standard consiste nel selezionare dal menu Tabella la voce Inserisci/Tabella.
    Disegna tabella
     
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    Esistono, però, metodi alternativi. Dal menu Tabella selezioniamo Disegna tabella. Il cursore assume la forma di una matita e la tabella può essere tracciata manualmente, come se lo facessimo su un foglio di carta. Oppure possiamo scrivere il contenuto della tabella, separando le celle con un simbolo e poi utilizzare la funzione Tabella/Converti/Testo in tabella.
    Digitiamo i simboli + e -
     
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    Vediamo, infine, un metodo che usa segni + e -. Iniziamo una riga con il segno + e successivamente digitiamo tanti - quanto vogliamo sia larga la colonna, infine terminiamo con un segno +. Per aggiungere una nuova colonna bisogna digitare ancora il segno + e ripetere la procedura di prima. Alla fine premiamo Invio e i simboli digitati si trasformano in tabella.
    Impostiamo le opzioni
     
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    Per aggiungere più righe basta posizionarsi sull'ultima cella e premere il tasto TAB. Se questo metodo non dovesse funzionare clicchiamo su Strumenti/Correzione automatica. Nella finestra di dialogo selezioniamo la scheda Formattazione automatica durante la digitazione e nella sezione Applica durante la digitazione spuntiamo l'opzione Tabelle.


    Ripetere l'azione più recente
    Quando viene eseguita una determinata operazione durante la stesura di un documento in Word, spesso capita di doverla ripetere in più punti del documento. Per esempio può capitare di dover aggiungere dei bordi, oppure applicare la formattazione in grassetto o in corsivo ad una determinata parola o frase all'interno del documento, oppure inserire un file o una figura in un punto specifico del documento. In questi ed altri casi, invece di dover ripetere l'intera operazione ciccando manualmente sui vari menu, è possibile ricorrere ad una semplice scorciatoia. Word, infatti, consente di ripetere l'azione più recente attraverso la semplice pressione del tasto funzione F4.


    Creare un'istantanea in Word
    Durante la stesura di un documento può essere utile congelare lo stato corrente in modo da poterlo visionare in un momento successivo. Per esempio, se la stesura di una proposta di progetto deve essere revisionata da un altro ufficio che potrà  apportare modifiche, allora è conveniente salvare preliminarmente la versione corrente del documento per poterla confrontare con quella modificata.
    Nuova versione del file
     
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    Word permette di memorizzare in modo semplice e immediato delle istantanee del documento all'interno di un singolo file. È possibile creare queste fotografie in modo manuale, oppure automaticamente ogni qualvolta viene chiuso il documento. Dopo aver selezionato il menu File clicchiamo sulla voce Versioni. Si aprirà  una finestra di dialogo.
    Salva nuova versione
     
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    In essa possiamo spuntare la casella Salva automaticamente una versione in chiusura per attivare l'opzione di salvare una versione del documento ogni volta che viene chiuso il file. Clicchiamo su Salva versione. Nel riquadro Commenti della nuova finestra possiamo digitare alcune note che descrivono i cambiamenti eseguiti nella versione corrente del documento.
    Apri nuova versione
     
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    Questa procedura può essere ripetuta manualmente più volte all'interno dello stesso documento. Per aprire una particolare versione del documento clicchiamo su File e selezioniamo nuovamente la voce Versioni. Nel riquadro Versioni esistenti selezioniamo la versione cui siamo interessati e clicchiamo sul pulsante Apri. Word aprirà  un nuovo documento affiancato orizzontalmente all'originale per poterne apprezzare le differenze.


    La funzione Disegna tabella
    La creazione delle tabelle è un'operazione molto semplice quando il numero delle righe eguaglia quello delle colonne con dimensioni standard di ciascuna cella. Coloro che sono abituati a scrivere documenti di lavoro che fa molto uso di tabelle sanno, però, che questa non è una circostanza molto diffusa. Il più delle volte abbiamo a che fare con tabelle particolarmente complicate.
    Inserisci tabella
     
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    Quando vogliamo inserire una tabella in un documento utilizziamo generalmente la funzione Inserisci tabella dal menu Tabella. Uno strumento alternativo, ma molto semplice ed efficace è la funzione Disegna tabella. Dal menu Tabella selezioniamo la voce Disegna tabella oppure clicchiamo sull'icona a forma di matita sulla barra degli strumenti Tabelle e bordi.
    Disegna tabella
     
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    Il cursore assume la forma di una matita. Tenendo premuto il tasto sinistro del mouse si traccia la tabella e le varie celle all'interno dalla forma e dalle dimensioni volute. Questa funzione è molto utile quando si vogliono tracciare tabelle piccole, ma complicate nella struttura. Per tabelle lunghe lo strumento standard rimane sempre Inserisci tabella.
    Funzione gomma
     
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    Se durante questa operazione viene commesso un errore, tracciando una linea che non volevamo, niente paura. Ci viene in soccorso la funzione Gomma. Basta cliccare sull'apposita icona che si trova sulla barra degli strumenti Tabelle e bordi. Il cursore del mouse assume la forma di una gomma da cancellare. Basta posizionarsi sulla linea da cancellare e cliccare.


    Uso della spaziatura in Word
    Quando dobbiamo formattare un documento e vogliamo applicare una determinata spaziatura fra le righe, bisogna selezionare dal menu Formato la voce Paragrafo. Si aprirà  una finestra di dialogo e nella sezione Spaziatura è possibile impostare i valori dell'interlinea e la distanza espressa in punti da lasciare prima e dopo l'inizio del paragrafo. Esiste una scorciatoia per applicare la spaziatura. Infatti, per cambiare gli spazi tra un paragrafo è sufficiente utilizzare alcune combinazioni di tasti. Basta premere i tasti CTRL+1 per ottenere la singola spaziatura e CTRL+1.5 per spaziare di una linea e mezzo. Per la doppia interlinea, infine, basta premere CTRL+2.