TRUCCHI OFFICE EXCEL
Scorciatoie da tastiera
  • Inizia una nuova riga nella stessa cella:
    [ALT]+[INVIO]
  • Riempie l'intervallo selezionato di celle con l'immissione corrente:
    [CTRL]+[INVIO]
  • Completa l'immissione di cella e seleziona la cella precedente verso l'alto:
    [MAIUSC]+[INVIO]
  • Ripete l'ultima azione:
    [F4] o [CTRL]+[Y]
  • Crea nomi da etichette di riga e di colonna:
    [CTRL]+[MAIUSC]+[F3]
  • Copia in basso:
    [CTRL]+[<] (SEGNO DI MINORE)
  • Copia a destra:
    [CTRL]+[>] (SEGNO DI MAGGIORE)
  • Definisce un nome:
    [CTRL]+[F3]
  • Immette la data:
    [CTRL]+[;] (punto e virgola)
  • Immette l'ora:
    [CTRL]+[MAIUSC]+[:] (due punti)
  • Scorciatoie da tastiera
  • Seleziona tutte le celle che contengono commenti [CTRL]+[MAIUSC]+[?]
  • Estende la selezione all'inizio della riga [MAIUSC]+[HOME]
  • Estende la selezione all'ultima cella utilizzata del foglio di lavoro (angolo inferiore destro) [CTRL]+[MAIUSC]+[FINE]
  • Inizia una nuova riga nella stessa cella [ALT]+[INVIO]
  • Definisce un nome [CTRL]+[F3]
  • Copia in basso [CTRL]+[<] (SEGNO DI MINORE)
  • Copia a destra [CTRL]+[>] (SEGNO DI MAGGIORE)
  • Modifica un commento di cella [MAIUSC]+[F2]
  • Inserisce le celle vuote [CTRL]+[SEGNO PIà?]
  • Nasconde le righe selezionate [CTRL]+[Q]
  • Tasti di scelta rapida
    Seleziona la colonna:
    [Ctrl] + [Barra Spaziatrice]

    Seleziona la riga:
    [Shift] + [Barra Spaziatrice]

    Inserisce il cursore nella cella selezionata:
    [F2]

    Seleziona la cella iniziale del foglio di lavoro:
    [Ctrl] + [Home]

    Apre la finestra Inserisci Funzione:
    [Shift] + [F3]

    Visualizza il menu Formato Celle:
    [Ctrl] + [1]

    Apre la finestra Vai a :
    [F5]

    Visualizza la finestra Trova e sostituisci:
    [Shift] + [F5]

    Inserisce un Grafico:
    [F11]

    Inserisce un nuovo foglio di lavoro:
    [Alt] + [Shift] + [F1]

    Controllo ortografico sulla cella sezionata:
    [F7]

    Visualizza la finestra Macro:
    [Alt] + [F8]

    Converti il valore della cella in percentuale:
    [Ctrl] + [Shift] + [%]

    Bordare la cella o l'intervallo di celle sezionato:
    [Ctrl] + [Shift] + [&]

    Seleziona tutte le celle piene nelle vicinanze della cella selezionata:
    [Ctrl] + [Shift] + [*]

    Spostarsi al foglio di lavoro successivo:
    [Ctrl] + [Pag giù]

    Spostarsi al folgio di lavoro precedente:
    [Ctrl] + [Pag sù]

    Seleziona l'intero foglio di lavoro:
    [Ctrl] + [5] (tastierino numerico)

    Inserire la data corrente in un cella:
    [Ctrl] + [Shift] + [;]

    Inserire l'ora corrente in una cella:
    [Ctrl] + [Shift] + [:]
    Scorciatoie da tastiera
    Copia in basso:
    [CTRL]+[<]

    Copia a destra:
    [CTRL]+[>]

    Inserisce una formula Somma automatica:
    [ALT]+[Shift]+[=]

    Visualizza la finestra di dialogo Controllo ortografia:
    [ F7]

    Modifica o inserisce un commento di cella:
    [MAIUSC]+[F2]

    Apre la finestra inserisci celle:
    [CTRL]+[+]

    Applica il formato numero Generale:
    [CTRL]+[,]

    Applica il formato Valuta con due posizioni decimali:
    [CTRL]+[MAIUSC]+[$]

    Applica o rimuove il formato barrato:
    [CTRL]+[B]

    Nasconde le righe selezionate:
    [CTRL]+[Q]

    Annulla l'ultima operazione:
    [CTRL]+[Z]



    Distribuire il testo in più celle
    Se una cella contiene una stringa testuale costituita da più parole e si desidera partizionarla in modo che ogni singola parola vada su celle separate, allora basta posizionarsi sulla cella e dal menu Dati selezionare la voce Testo in colonne. Nella finestra di dialogo che appare impostare l'opzione Larghezza fissa e cliccare su Avanti. La finestra successiva mostrerà  un'anteprima con una serie di frecce che indicano le interruzioni di colonna. Le frecce possono essere facilmente spostate o eliminate. Selezionando Testo in colonne dal menu Dati si accede ad una finestra in cui è possibile spezzare in più colonne una stringa di testo contenuta in una singola colonna.


    Adattare le celle al testo
    Quando la cella è più grande del contenuto della cella, allora è possibile ridurre le dimensioni selezionando dal menu Formato la voce Celle. Nella finestra di dialogo che si apre posizionarsi sulla scheda Allineamento e nella sezione Controllo testo spuntare l'opzione Riduci e adatta. Alternativamente è possibile fare doppio clic sulla linea di demarcazione delle lettere corrispondenti alle celle di cui si desidera adattare la larghezza, oppure dei numeri se si desidera adattare l'altezza.


    Formule sotto controllo
    È possibile analizzare velocemente le formule contenute in un foglio di calcolo e visualizzare a quali celle esse fanno riferimento attraverso la funzione Verifica formule. Posizionarsi sulla cella che contiene la formula e dal menu Strumenti selezionare la voce Verifica formule. Dal menu a tendina laterale è possibile selezionare Individua precedenti se si vuole identificare le celle i cui valori sono utilizzati nella formula. In alternativa è possibile selezionare la voce Individua dipendenti per evidenziare le celle che utilizzano la cella evidenziata.


    Ordinare le colonne
    Ordinare le righe in Excel è molto semplice. Basta selezionare le righe e fare clic sui pulsanti Ordinamento crescente o Ordinamento decrescente che si trovano sulla barra degli strumenti. È possibile anche ordinare le colonne lasciando invariata la disposizione delle righe. Selezionare dal menu Dati la voce Ordina. Nella finestra di dialogo che si apre fare clic sul pulsante Opzioni. Nel riquadro Orientamento impostare l'opzione Ordina da sinistra a destra. Nella finestra precedente selezionare la riga in base alla quale effettuare l'ordinamento e impostare l'ordine crescente o descrescente.


    Modificare il tipo grafico
    Se si desidera cambiare il tipo di grafico che rappresenta un insieme di dati in un foglio di lavoro, è possibile farlo senza cancellarlo. È sufficiente fare clic con il tasto destro del mouse sul grafico stesso e dal menu contestuale selezionare la voce Tipo di grafico. Nella finestra di dialogo che si apre è possibile individuare quello più soddisfacente le nuove esigenze nell'area Scelte disponibili.


    Confrontare due stringhe
    Se si desidera verificare se due stringhe di testo sono uguali, allora è possibile utilizzare la funzione Identico. Essa ammette due argomenti corrispondenti alle celle che contengono le stringhe da confrontare. La funzione restituirà  il valore VERO se le stringhe sono identiche e FALSO in caso contrario. La funzione Identico rileva le maiuscole, ma ignora le differenze di formattazione. La funzione Identico controlla se due stringhe di testo sono uguali. In caso affermativo restituisce Vero altrimenti Falso.
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    Definire un'area di stampa
    Se si desidera stampare solo una porzione del foglio di lavoro, allora bisogna preliminarmente definire un'area di stampa. Selezionare l'intervallo di celle che si vuole stampare. Dal menu File selezionare il comando Area di stampa/Imposta area di stampa. A questo punto è possibile mandare in stampa.


    Stampare più cartelle contemporaneamente
    È possibile stampare più cartelle di lavoro contemporaneamente. Dal menu File selezionare la voce Apri. Nella finestra di dialogo che si apre posizionarsi sul percorso in cui sono allocati più file Excel e selezionarli tenendo premuto il tasto [CTRL]. Fare clic sul pulsante Strumenti che si trova sulla barra delle applicazioni e dal menu a discesa selezionare la voce Stampa.


    Inserire commenti
    Per rendere ancora più leggibile il foglio di lavoro ad altri utenti è molto utile utilizzare i Commenti. Selezionare la cella che si desidera commentare e dal menu Inserisci selezionare la voce Commento. Si aprirà  una piccola finestra che conterrà  il Nome utente e in cui sarà  possibile scrivere tutto ciò che si vuole comunicare o ricordare a se stessi sul contenuto della cella.


    Excel fa i conti da solo!
    In Excel è possibile visualizzare il risultato di un'operazione matematica (come somma, media, minimo o massimo), senza necessariamente digitare la formula in una cella. È sufficiente selezionare le celle che contengono dati numerici e visualizzare il risultato della somma sulla barra di stato in basso a destra. Per visualizzare il risultato di un'altra operazione, basta cliccare con il tasto destro del mouse sulla barra di stato dove compare Sommae selezionare dal menu contestuale un'altra operazione.


    Scorrere un foglio con le frecce
    Selezionando una cella del foglio di lavoro di Excel e premendo il tasto BlocScorrè possibile scorrere il foglio utilizzando le frecce sulla tastiera senza la selezione dalla cella.


    Scrivere numeri romani
    È possibile convertire un numero arabo qualsiasi in notazione romana. È sufficiente scrivere in una cella la funzione =ROMANO(Num), in cui Numè il numero da convertire. La funzione restituisce il corrispondente valore in numero romano in formato testo. Non sono ammessi valori negativi.


    Adattare la pagina alla stampa
    Alcune volte si desidera far rientrare il contenuto di tutto il foglio di calcolo in un'unica pagina di stampa. Per farlo basta selezionare dal menu Filela voce Imposta pagina. Nella finestra di dialogo che si apre, posizionarsi sulla scheda Pagina. Nella sezione Proporzioni, selezionare l'opzione Adatta ae inserire il numero 1.
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    I primi dieci
    In Excel è possibile estrarre da un elenco che contiene valori numerici o date i primi dieci valori più elevati o i primi dieci valori più bassi dell'intera colonna. Dopo aver selezionato la colonna contenente i dati da filtrare dal menu Datiselezionare la voce Filtroe successivamente la voce Filtro automatico. Fare clic sulla freccetta rivolta verso il basso che compare sulla prima cella della colonna e dal menu a tendina selezionare la voce (Primi 10â?¦). Nella finestra che si apre selezionare nel primo menu a discesa la voce Superioreo Inferiorese si vogliono filtrare i dieci elementi più alti o più bassi rispettivamente. Excel1.jpg: Da Filtro automatico è possibile selezionare l'opzione Primo 10 che consente di estrarre i primi dieci valori più grandi o più piccoli della colonna.
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    Nascondere i margini
    In Word è possibile nascondere temporaneamente i margini superiori e inferiori della pagina in modo da visualizzare solo la parte testuale del documento. Dal menu Visualizza, selezionare la voce Layout di stampa. Posizionarsi con il puntatore del mouse sullo spazio grigio che divide le pagine fino a che il puntatore assume la forma di due piccole frecce verticali. Fare un clic per nascondere lo spazio vuoto. Per ripristinare la visualizzazione precedente basta fare nuovamente clic nello stesso punto.
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    Confrontare il contenuto delle celle
    In Excel è possibile confrontare due celle che contengono due stringhe di testo. Esiste, infatti, una funzione =IDENTICO(testo1; testo2). Tale funzione ammette come argomenti due riferimenti a celle e restituisce come risultato VEROse le stringhe sono identiche e FALSOin caso contrario. La funzione rileva le maiuscole, ma ignora le differenze di formattazione.


    Controllare il contenuto di una cella
    Per sapere se una cella contiene una stringa testuale oppure un valore numerico, è possibile applicare la funzione =VAL.TESTO(rif). Questa funzione ammette come argomento il riferimento di una cella e restituisce come risultato VEROse la cella contiene testo, FALSOin caso contrario.


    Esaminare tutti i commenti
    È possibile passare in rassegna tutti i commenti di una cartella di lavoro. Dal menu Visualizza, selezionare la voce Commenti. Apparirà  la barra degli strumenti Revisioni. Qui è possibile cliccare sul pulsante Mostra tutti i commentiper visualizzare con un solo colpo d'occhio tutti i commenti. Alternativamente è possibile visualizzare un commento alla volta. Per scorrere i vari commenti basta cliccare sul pulsante Commento Successivoper andare in avanti o Commento precedenteper mostrare il commento precedente.


    Riempire celle in automatico
    Volendo propagare un simbolo o un carattere automaticamente all'interno di una cella fino a riempirla, basta digitare il simbolo all'interno di una cella, selezionarla e cliccare il tasto destro del mouse. Dal menu contestuale che si apre selezionare la voce Formato celle e selezionare, dalla finestra di dialogo che si apre, la scheda Allineamento. Qui cliccare dal menu a discesa Orizzontale la voce Riempi e cliccare sul pulsante Ok. Il risultato sarà  la duplicazione del simbolo editato per tutta la cella. Al fine di velocizzare le procedure d'inserimento di simboli nelle celle è possibile utilizzare l'opzione Riempi della casella Orizzontale del menu Formato/Celle/Allineamento.


    Riferirsi a celle esterne al foglio di lavoro
    Volendo inserire un valore che si trova in una cella di un foglio di lavoro contenuto in un file diverso a quello corrente bisogna utilizzare una sintassi particolare. Volendo riferirsi, per esempio, alla cella B3 contenuta nel foglio Foglio1 del file FileExcel.xls nella formula bisogna digitare: =[FileExcel.xls]Foglio1!B3 se il file è aperto con Excel. Se, invece, il file contente la cella sorgente è chiuso, allora bisogna includere il percorso completo: =C:\cartella\[FileExcel.xls]Foglio1!B3.


    Attribuire un nome ad insieme di celle
    Per facilitare l'inserimento di formule complesse, è possibile attribuire un nome ad una cella o insieme di celle, in modo che nelle formule è possibile utilizzare direttamente tale nome. Selezionare l'insieme delle celle, aprire il menu Inserisci/Nome/Definisci. Nella finestra di dialogo che si apre editare il nome, cliccare sul pulsante Aggiungi. Se adesso si vuole effettuare la somma degli elementi contenuti nelle celle cui è stato assegnato il nome, basterà  digitare semplicemente =SOMMA(nome_celle).


    Copiare e sommare contemporaneamente
    È possibile copiare il contenuto di una cella sommandolo al contenuto di un'altra. Per eseguire questa operazione basta selezionare la cella sorgente e selezionare dal menu Modifica la voce Copia. Successivamente posizionarsi sulla cella destinazione, che contiene già  un valore, e dal menu Modifica selezionare la voce Incolla speciale. Dalla finestra di dialogo che si apre selezionare nella sezione Operazione la voce Addiziona. Quando si copia il contenuto di una cella in un'altra cella è possibile anche eseguire contestualmente l'operazione di somma.


    Selezioni estese
    Esiste un modo molto veloce per selezionare una vasta area rettangolare di celle. Basta posizionarsi sulla cella iniziale che rappresenta il vertice in alto a sinistra dell'area rettangolare e premere il tasto funzione F5. Viene visualizzata la finestra Vai a. Nella casella di testo Riferimento digitare le coordinate della cella che rappresenta il vertice in basso a destra. Tenere premuto contemporaneamente il tasto [MAIUSC], mentre si fa clic su OK.


    Inserire numeri che iniziano con zero
    Quando viene digitato un numero preceduto da uno o più zeri in una cella di un foglio di lavoro, gli zeri vengono automaticamente eliminati. Per fare in modo che gli zeri rimangano, basta selezionare le celle in cui bisogna digitare numeri. Fare clic con il pulsante destro del mouse su una delle celle e, nel menu contestuale scegliere la voce Formato celle. Nella finestra di dialogo che si apre posizionarsi sulla scheda Numero. Nel riquadro Categoria posizionarsi su Personalizzato. Nella casella di testo Tipo, al posto della scritta che viene visualizzata, occorre inserire un numero di zeri dato dalla somma degli zeri che vogliamo che appaiono prima del numero e quelli delle cifre che costituiscono il numero stesso. (es volendo visualizzare 12 come 0012 occorre inserire 0000).


    Più righe in una cella
    Per scrivere più righe all'interno della stessa cella basta dopo aver digitato la prima riga premere contemporaneamente i tasti [Alt] + [Invio]. Ripetere l'operazione tante volte quante sono le righe che si vogliono inserire e premere [Invio] al termine dell'inserimento.


    Unire celle
    È possibile fondere più celle adiacenti in un'unica cella. Per fare questo selezionare le celle che si vogliono unire e fare clic con il tasto destro del mouse. Dal menu contestuale selezionare la voce Formato celle e nella finestra di dialogo che si apre posizionarsi sulla scheda Allineamento. Nella sezione Controllo testo mettere un segno di spunta alla casella di opzione Unione celle.
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    Scorciatoie da tastiera
  • Visualizzare la finestra Argomenti funzione dopo aver digitato un nome di funzione in una formula: [CTRL]+[A]
  • Inserire i nomi d'argomento e le parentesi di una funzione dopo averne digitato il nome in una cella: [CTRL]+[MAIUSC]+[A]
  • Visualizzare la finestra di dialogo Formato celle: [CTRL]+[1]
  • Applicare il formato percentuale senza posizioni decimali: [CTRL]+[MAIUSC]+[%]
  • Applicare il formato numero Scientifico con due posizioni decimali: [CTRL]+[MAIUSC]+[^]
  • Applicare i bordi alla cella selezionata: [CTRL]+[MAIUSC]+[&]
  • Rimuovere i bordi: [CTRL]+[MAIUSC]+[_]
  • Nascondere righe: [CTRL]+[Q]
  • Annullare l'ultima operazione: [CTRL]+[z]
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    Modificare i pulsanti nella barra
    È possibile modificare dinamicamente la barra degli strumenti spostando o copiando un pulsante da una posizione ad un'altra oppure semplicemente per eliminare un pulsante, non utilizzato. Per spostare un pulsante da una posizione ad un'altra della barra, basta selezionarlo tenendo premuto il tasto [Alt] e trascinarlo nella posizione voluta con il mouse. Trascinando il pulsante direttamente sul foglio di lavoro, questo viene eliminato. Infine, utilizzando la combinazione di tasti [Alt]+[CTRL] il pulsante viene copiato nella posizione desiderata.


    Usare la funzione esponenziale
    Esistono due modi per utilizzare la funzione esponenziale. Il primo consiste di utilizzare il simbolo ^ per indicare che il numero successivo rappresenta l'esponente. In modo alternativo, è possibile utilizzare la funzione =Power(x,y), in cui x rappresenta la base e y l'esponente.


    Controllare il contenuto di una cella
    Lavorando su più fogli di lavoro contemporaneamente, può essere utile la funzione Finestra controllo cella che permette di visualizzare quando il contenuto della cella cui è assegnata la funzione cambia. Selezionare la cella da monitorare e fare clic con il tasto destro del mouse. Dal menu contestuale scegliere la voce Aggiungi controllo cella. Da questo momento in poi compare una nuova finestra che visualizza il contenuto della cella anche quando si lavora su un altro foglio. Ad ogni cella può essere associata una finestra di controllo cella che consente di monitorare i cambiamenti di valore della cella stessa.


    Disegnare bordi velocemente
    Disegnare in maniera selettiva i bordi delle celle di un foglio di lavoro è sempre un'operazione noiosa e spesso macchinosa. Esiste un modo veloce e semplice. Dal menu Visualizza selezionare la voce Barre degli strumenti e dal menu laterale scegliere la voce Bordi. Compare una nuova barra. Fare clic sul pulsante che visualizza una matita, il cursore del mouse assume la stessa forma e sarà possibile disegnare i bordi. Con la stessa matita è possibile effettuare cancellazioni utilizzando l'icona che visualizza una gomma.


    Colorare le linguette dei fogli di lavoro
    È possibile mettere in evidenza le linguette dei fogli di lavoro assegnando un colore ben definito. In questo modo, quando il numero dei fogli è particolarmente elevato diventa più facile identificare quello voluto. Per colorare una linguetta basta selezionarla e fare clic con il tasto destro del mouse. Dal menu contestuale selezionare Colore linguetta scheda e dalla tavolozza che compare scegliere il colore preferito. Per finire fare clic su Ok. È possibile colorare la linguetta di un foglio di lavoro. In questo modo è possibile mettere in evidenza quella preferita per una più rapida identificazione.


    Bloccare il riferimento di una cella
    Durante l'inserimento di una formula all'interno della cella, contenente le coordinate di un'altra cella, si può bloccare il riferimento della cella facendo precedere, alla lettera che identifica la colonna o al numero che identifica la riga il simbolo $. È possibile farlo in automatico. Dopo aver scritto le coordinate, tipo A1, premere il tasto funzione F4. Alla prima pressione diventa $A$1, alla seconda A$1, alla terza $A1 e alla quarta ritorna il riferimento A1.


    Scrivere un testo sotto condizione
    È possibile scrivere un testo in una cella in funzione di una condizione. Per farlo, basta utilizzare la funzione SE. Essa accetta tre argomenti separati da un punto e virgola. Il primo specifica la condizione che deve essere verificata, il secondo specifica tra apici il testo che viene visualizzato quando la condizione è vera, mentre l'ultimo argomento contiene il testo, sempre tra apici, visualizzato quando la condizione risulterà falsa. 




    Creare elenchi personalizzati
    Excel incorpora elenchi predefiniti che possono automaticamente essere inseriti attraverso la funzione di trascinamento. È possibile, però, aggiungerne altri selezionando dal menu Strumenti la voce Opzioni. Nella finestra di dialogo che si apre posizionarsi sulla scheda Elenchi e selezionare nel riquadro Elenchi personalizzati la voce Nuovo elenco e clic su Aggiungi. Nel riquadro Voci di elenco digitare le voci dell'elenco premendo [Invio] per separarle l'una dall'altra. Al termine cliccare su Aggiungi.


    Attivare la guida rapida
    Per visualizzare rapidamente la funzione svolta da un pulsante o da una voce di un menu basta premere contemporaneamente i tasti [Shift] e [F1]. In questo modo si attiva la funzione Guida rapida. Quando il cursore del mouse assume la forma di un punto interrogativo basta cliccare sul menu o sul pulsante di cui vogliamo conoscere la funzione.


    Spostarsi su una cella del foglio
    Posizionarsi velocemente su una determinata cella del foglio di lavoro è facile, basta premere il tasto funzione [F5]. In questo modo si apre la finestra di dialogo Vai a. Nella casella Riferimento digitare le coordinate della cella nella quale ci si vuole posizionare e fare clic sul pulsante Ok. Premendo il tasto funzione[F5] si attiva la finestra Vai a che permette di spostarci velocemente in una determinata cella.


    Assegnare un nome alla cella
    Quando si vuole assegnare un nome ad una cella o ad un intervallo di celle basta selezionare le celle desiderate e fare clic sulla Casella Nome che si trova in alto a sinistra a fianco della Barra della formula. A questo punto digitare il nome desiderato e premere [Invio]. Per posizionarsi velocemente su queste celle basta digitare il nome nella stessa casella e premere su [Invio].


    Eliminare un nome
    Una volta assegnato un nome, ad una cella o ad un intervallo di celle, è possibile in qualunque momento eliminarlo premendo contemporaneamente i tasti [CTRL]+[F3]. In tal modo si apre la finestra di dialogo Definisci nome, da cui selezionare il nomeche si desidera cancellare e cliccare poi sul pulsante Elimina.


    Inserire velocemente un grafico
    Se ci troviamo di fronte ad un set di dati numerici e vogliamo creare velocemente un grafico, basta selezionare le celle che contengono i numeri e premere il tasto funzione [F11]. Apparirà  un nuovo foglio di lavoro chiamato Grafico1 sul quale è possibile modificare la tipologia, le opzioni e i dati di origine.


    Creare un modello
    Impostiamo il foglio di lavoro Excel secondo le esigenze, quindi scegliendo opportunamente le formule, la formattazione e cosଠvia. Dal menu File selezioniamo la voce Salva con nome. In seguito nel menu a discesa Tipo File selezioniamo la voce modello. Per caricare il modello scegliamo da File la voce Apri e impostando sempre nel menu a discesa Tipo file la voce Modelli individuiamo il file salvato in precedenza.


    Copiare rapidamente la formattazione
    Nel caso che la prima cella di un elenco ha una determinata formattazione che si desidera copiare anche alle celle sottostanti, è necessario selezionare la cella di riferimento e fare clic nello spigolo in basso a destra trascinandola verso il basso con il tasto destro del mouse fino al punto voluto. Quando si rilascia il tasto del mouse si apre un menu contestuale dal quale selezionare la voce Ricopia solo formattazione.


    Menu date nascosto
    Scriviamo una data in una cella. Selezioniamola e posizioniamoci con il cursore del mouse sullo spigolo in basso a destra fino a quando assume la forma di una piccola croce. Trasciniamo la cella con il tasto destro del mouse fino al punto desiderato. Al rilascio del tasto del mouse comparirà  un menu contestuale nascosto dal quale possiamo selezionare una serie di opzioni.
    Esiste un menu nascosto che contiene una serie di opzioni per copiare le date nelle celle contigue.


    Cambiare una formula in valori
    Esiste un metodo semplice e veloce per cambiare velocemente una formula nel suo risultato numerico. Selezionando la cella che contiene la formula e posizionandosi su uno dei bordi, trasciniamo la cella con il tasto destro del mouse fino alla cella accanto. Senza rilasciare il tasto del mouse ritorniamo nella posizione originaria. Al rilascio del tasto del mouse comparirà  un menu contestuale nel quale selezioniamo la voce Copia qui come valori.


    Scorciatoie da tastiera


    Copia la formula della cella soprastante in quella corrente:
    [Ctrl]+[']

    Seleziona tutte le celle che contengono commenti:
    [CTRL]+[MAIUSC]+[?]

    Attiva o disattiva la modalità  di estensione:
    [F8]

    Aggiunge un altro intervallo di celle alla selezione [MAIUSC]+[F8]

    Estende la selezione all'inizio della riga:
    [MAIUSC]+[HOME]

    Estende la selezione all'inizio del foglio di lavoro:
    [CTRL]+[MAIUSC]+[HOME]

    Estende la selezione all'ultima cella utilizzata del foglio di lavoro (angolo inferiore destro):
    [CTRL]+[MAIUSC]+[FINE]

    Inizia una nuova riga nella stessa cella:
    [ALT]+[INVIO]

    Ripete l'ultima azione:
    [F4] o [CTRL]+[Y]

    Definisce un nome:
    [CTRL]+[F3]


    Inserire l'URL come testo
    Per evitare che Excel converta automaticamente una stringa di testo che contenga un indirizzo Internet in un collegamento ipertestuale, basta far precedere alla stringa testuale un semplice apice '. Alla pressione del tasto [Invio], l'apice scompare ed il testo inserito non sarà  trasformato in collegamento ipertestuale.


    Calcolare la differenza tra due date
    Digitiamo in una cella la formula =A2-A1 dove A1 contiene la data più antecedente, mentre A2 quella più recente. Il risultato è la differenza tra le due date espressa in numero di giorni. Ricordarsi di convertire il formato della cella destinazione in Numero; per farlo aprire il menu Formato/Celle, dalla finestra di dialogo che si apre, selezionare la scheda Numero e impostare nell'elenco Categoria la voce Numero.


    Adattare le colonne al testo
    Per rendere omogeneo ed armonioso l'aspetto dei fogli di lavoro, è possibile adattare la larghezza delle colonne alla lunghezza del testo. Basta selezionare dal menu Formato la voce Colonna e successivamente l'opzione Adatta.


    Nascondere i dati da occhi indiscreti
    Quando vogliamo proteggere dati importanti dalla curiosità  dei colleghi, selezioniamo le celle che contengono i dati, facciamo clic dal menu Formato la voce Celle. Nella finestra di dialogo posizioniamoci sulla scheda Numero; nell'elenco della sezione Categoria selezioniamo la voce Personalizzato. Facciamo doppio clic nella casella Tipo e digitiamo ;;;.


    Copia veloce di una cella
    Per copiare rapidamente il contenuto di una cella in quella immediatamente sottostante, basta posizionarsi su quest'ultima e premere contemporaneamente i tasti [CTRL] + ['].


    Inserimento multiplo di formule
    Quando dobbiamo inserire la stessa formula in più celle, possiamo farlo con un semplice clic. Dopo aver selezionato le celle di destinazione digitiamo la formula normalmente come se dovessimo scriverla in una singola cella e premiamo i tasti [CTRL] + [Invio].


    Cambiare il colore della griglia
    È possibile cambiare il colore della griglia, basta selezionare dal menu Strumenti la voce Opzioni. Nella finestra di dialogo che si apre posizioniamoci sulla scheda Visualizza. Nel menu a discesa Colore griglie possiamo scegliere un colore differente, selezionandolo dall'apposita tavolozza.


    Angolare i testi
    Per inclinare velocemente i testi all'interno delle celle è possibile inserire una nuova barra degli strumenti. Dal menu Visualizza selezionare la voce Barre degli strumenti, dal menu che appare scegliere la voce Grafico. A questo punto per inclinare un testo occorre selezionare la cella contenente il testo e fare clic sui pulsanti ab, che si trovano nella nuova barra, in modo da assegnare un'inclinazione oraria o antioraria.


    Personalizzare l'angolo d'inclinazione
    È possibile scegliere un valore personalizzato di inclinazione da applicare al testo contenuto in una cella. Selezionare dal menu Formato la voce Celle. Nella finestra di dialogo che si apre posizionarsi sulla scheda Allineamento. Qui nella sezione Orientamento è possibile impostare un angolo di inclinazione a piacimento.


    Adattare tabelle alla larghezza della pagina
    Per adattare armoniosamente le dimensioni delle tabelle alla larghezza della pagina, aprire il menu File e selezionare la voce Imposta pagina. Nella finestra di dialogo che si apre fare clic sulla scheda Pagina e selezionare l'opzione Adatta a: lasciando impostato 1 nella casella pag. di largh. e cancellando il contenuto della casella di alt.


    Zoom sulle celle selezionate
    Per ingrandire solo un'area del foglio di lavoro, basta selezionare le celle di interesse e dal menu Visualizza scegliere la voce Zoom. Dal menu che appare basta spuntare l'opzione Adatta alla selezione.


    Convertire le righe in colonne
    È possibile cambiare di posto le righe con le colonne di una matrice; basta selezionare i dati e dal menu Modifica cliccare la voce Copia. Successivamente, posizionarsi su una nuova cella e dal menu Modifica cliccare su Incolla Speciale; nella finestra di dialogo che appare spuntare l'opzione Trasponi e cliccare su Ok.


    Calcolare i totali dinamici
    Supponiamo di avere nella colonna A un elenco di numeri. In ogni cella di un'altra colonna, per esempio B, possiamo calcolare il totale di tutti i numeri della colonna A compresi tra la prima cella e la cella avente il numero di riga corrispondente alla cella corrente. Digitiamo nella prima cella della colonna B la formula =SOMMA($A$1:A1). Selezioniamo tutta la colonna fino alla riga voluta e selezioniamo dal menu Modifica la voce Riempimento/In basso.


    Rimuovere un collegamento ipertestuale
    Se Excel ha già  automaticamente associato ad una stringa testuale contente un indirizzo URL un collegamento ipertestuale, è possibile cancellarlo agevolmente cliccando su di esso con il tasto destro del mouse e dal menu contestuale selezionare la voce Rimuovi collegamento ipertestuale.


    Utilizzare i modelli
    L'uso dei modelli in Excel permette di risparmiare tempo, offrendoci la possibilità  di lavorare su formati predefiniti. Per selezionare un modello, dal menu File selezioniamo la voce Nuovo. Nel riquadro laterale facciamo clic sulla voce Modelli generali nella sezione Nuovo dal modello. Nella finestra di dialogo che si apre posizioniamoci sulla scheda Soluzioni fogli di lavoro e qui selezioniamo il modello desiderato.


    Inserire velocemente la data e l'ora
    Per inserire la data e l'ora corrente Excel mette a disposizione due funzioni. La funzione =Oggi() inserisce solo la data odierna, mentre =Adesso() aggiunge oltre alla data anche l'ora. Excel aggiorna la data e l'ora ogni volta che il foglio di lavoro viene aperto.


    Data e ora in modo fisso
    Se vogliamo inserire la data e l'ora in un foglio Excel e renderle permanenti senza che vengano aggiornate ad ogni apertura, allora basta posizionarsi su una cella e premere [CTRL] +[;] per inserire la data e premere [CTRL] + [:] per inserire l'ora.


    Personalizzare gli elenchi
    Quando utilizziamo lo stesso elenco in fogli di lavoro differenti oppure in più punti dello stesso foglio, allora possiamo ricorrere all'autoriempimento di elenchi personalizzati. Dal menu Strumenti selezioniamo la voce Opzioni. Nella finestra di dialogo che si apre posizioniamoci sulla scheda Elenchi. Nella casella Importa elenco dalle celle selezioniamo l'intervallo di celle che contiene l'elenco e facciamo clic su Importa e successivamente su Ok. In tal modo se inseriamo in una cella vuota il primo valore della serie, trascinando la cella, Excel inserirà  i rimanenti.
     

    Importare dati in Excel da Access
    Microsoft &Excel&, rispetto ad Access, presenta la caratteristica di gestire in maniera più amichevole e intuitiva i dati e di manipolarli più agevolmente. In funzione delle operazioni che bisogna eseguire sui dati, nel caso in cui abbiamo delle tabelle in Access, potrebbe essere più conveniente importarle in ambiente Excel. Esiste una funzionalità  che permette tale operazione.
    Importazione dei dati
     
    1
    Dal menu Dati selezioniamo la voce Importa dati esterni e dal menu laterale che si apre selezioniamo la voce Nuova query su database. Nella finestra di dialogo che si apre portiamoci sulla scheda Database. Nel riquadro sottostante selezioniamo la voce Database di Microsoft Access e clicchiamo sul pulsante Ok. Si apre un'ulteriore finestra di dialogo.
    Specifica della query
     
    2
    Qui individuiamo il percorso in cui è memorizzato il database Access e clicchiamo su Ok. Si apre una nuova finestra di dialogo, la prima di un percorso auto guidato. Selezioniamo la tabella e successivamente le colonne di dati che desideriamo includere nella query. Clicchiamo su Avanti. Per ogni colonna è possibile filtrare i dati in base ai criteri che riteniamo più opportuni.
    Selezione foglio di lavoro
     
    3
    Clicchiamo su Avanti. Nella finestra di dialogo successiva specifichiamo la modalità  di ordinamento dei dati. Ancora clic su pulsante Avanti. Nell'ultima finestra impostiamo l'opzione Restituisci dati a Microsoft Excel. Per salvare la query basta cliccare sull'omonimo pulsante. Clicchiamo su Fine e specifichiamo in quale foglio di lavoro vogliamo inserire i dati.


    Realizzare una casella di riepilogo
    Quando in Excel prepariamo dei fogli dati che richiedono l'inserimento di valori da parte dell'utente, è possibile utilizzare un elenco di riepilogo le cui voci appartengono a un insieme di celle dello stesso o di un altro foglio di lavoro. In questo modo l'inserimento dei dati viene controllato a tempo di esecuzione e nell'eventualità  viene lanciato un apposito messaggio di errore.
    Definizione delle voci
     
    1
    Digitiamo innanzi tutto le voci dell'elenco di provenienza in un'unica colonna o riga, con l'accortezza di non includere delle celle vuote. Se l'elenco viene digitato in un foglio di lavoro differente da quello corrente, bisogna allora definire un nome per l'elenco. Dopo aver selezionato l'elenco contenente le voci. Dal menu selezioniamo la voce Nome e successivamente la voce Definisci.
    Criteri di validazione
     
    2
    Si apre una finestra di dialogo in cui digitiamo il nome nell'apposita casella. Portiamoci nella cella in cui vogliamo inserire l'elenco di riepilogo. Dal menu Dati selezioniamo la voce Convalida. Nella finestra di dialogo che si apre, portiamoci sulla scheda Impostazioni. Nel menu a discesa Consenti selezioniamo la voce Elenco. Clicchiamo sulla casella Origine.
    Messaggio di errore
     
    3
    Se l'elenco di origine si trova all'interno dello stesso foglio di lavoro, è sufficiente digitare l'intervallo. Se invece l'elenco è posizionato su un altro foglio, digitiamo il nome associato all'elenco preceduto dal segno =. Facciamo clic sulla scheda Messaggio di errore e digitiamo sia il titolo sia il testo del messaggio che appare in caso di errato inserimento.


    Disattivare il calcolo automatico
    Quando inseriamo, all'interno di un foglio di lavoro Excel, delle formule che fanno riferimento ad altre celle, se il contenuto di queste cambia anche il risultato della formula viene automaticamente aggiornato. È possibile disattivare temporaneamente questa funzionalità  di aggiornamento. Dal menu Strumenti selezioniamo Opzioni. Nella finestra di dialogo che si apre, portiamoci sulla scheda Calcolo. Nella sezione Calcolo impostiamo l'opzione Manuale, lasciando spuntata l'opzione Ricalcola prima di salvare. In questo modo il risultato delle formule viene aggiornato manualmente solo alla pressione del tasto funzione F9 e immediatamente prima che il documento venga salvato.


    Contare le parole contenute in una cella
    Una cella di un foglio di lavoro, Excel può contenere una stringa di caratteri composta da più parole. In alcuni casi, questo potrebbe essere utile conoscere il numero delle parole che concorrono a comporre la stringa. Tale operazione è possibile attraverso l'uso di una formula che ricorre ad alcune funzioni predefinite di Excel. La formula è riportata nel CD-Rom all'interno della sezione Esempi, nel file di testo ContaParole.txt.
    Controllo contenuto
     
    1
    È importante che le parole della stringa siano separate da almeno uno spazio bianco. Supponiamo che la stringa sia contenuta nella cella A1. La formula si basa sulla funzione SE. Tale funzione accetta tre argomenti; il primo valuta se la cella A1 contiene un numero nullo di caratteri. Se il risultato di questa espressione è vero, allora genera 0 come risultato.
    Rimozione spazi
     
    2
    Se il risultato è diverso da zero, cioè la cella non è vuota ma contiene un certo numero di caratteri, si procede ad applicare una funzione aritmetica sul numero dei caratteri della stringa. Dapprima viene calcolato il numero di caratteri della stringa da cui sono stati rimossi tutti gli spazi ad eccezione di quelli compresi tra le parole.
    Conteggio caratteri
     
    3
    Successivamente, viene calcolato il numero dei caratteri della stringa da cui vengono rimossi anche gli spazi separatori delle parole. La differenza di questi due valori produce come risultato il numero di spazi vuoti compresi tra le parole. Se a questo risultato aggiungiamo una unità , otteniamo esattamente il numero di parole di cui è composta la stringa.


    Calcoli nei valori filtrati
    Filtrare i dati in un foglio Excel è facile e intuitivo. L'operazione di filtraggio rende visibili solo le celle che soddisfano i criteri di selezione nascondendo le altre. Quando utilizziamo una funzione di calcolo in fondo alla colonna dei dati filtrati, essa viene applicata per default all'intero intervallo di celle originario. Come fare, invece, per applicarla ai soli dati filtrati?
    Filtro dati
     
    1
    In questo caso ci viene in soccorso la funzione Subtotale. Supponiamo di avere una colonna di dati. Selezioniamola e, dal menu Dati, clicchiamo sulla voce Filtro. Successivamente, dal menu laterale, sulla voce Filtro automatico. Clicchiamo sulla freccetta rivolta verso il basso (che compare sulla prima cella della colonna) e, dal menu a discesa, selezioniamo Personalizza.
    Applichiamo una funzione
     
    2
    Qui impostiamo i criteri di selezione del filtro. Cliccando su Ok, il filtro viene applicato alla colonna di dati, visualizzando solo quelli pertinenti. Supponiamo di voler visualizzare il valore massimo tra quelli filtrati. Pur selezionando per argomento solo le celle filtrate, la funzione potrebbe restituire come risultato il contenuto di una cella nascosta.
    Calcoliamo il Subtotale
     
    3
    Selezioniamo Inserisci/Funzione/Subtotale. Si apre la finestra in cui bisogna specificare gli argomenti della funzione. Nella casella Num_funzione digitiamo un numero compreso tra 1 e 11 che specifica la funzione. Per la funzione Max il numero è 4. Nella casella Rif.1 indichiamo l'intervallo dei dati. La funzione Subtotale ignora tutte le celle nascoste.


    Celle multiple
    Quando bisogna copiare una formula o un contenuto di una cella in un intervallo di celle non adiacenti, possiamo utilizzare lo strumento della selezione multipla, anzichà© incollare su ogni singola cella. Copiamo il contenuto della cella sorgente e successivamente, tenendo premuto il tasto [CTRL], selezioniamo le celle di destinazione ed eseguiamo l'operazione di incolla. In maniera analoga, è possibile digitare in celle non adiacenti la stessa stringa con una singola operazione. Dapprima, tenendo premuto il tasto [CTRL], eseguiamo la selezione multipla delle celle, poi digitiamo il testo che vogliamo inserire e infine premiamo contemporaneamente i tasti [CTRL]+[Invio].


    Stampiamo un foglio di lavoro in multi-pagina
    Quando vogliamo mandare in stampa un foglio di lavoro molto grande, si pone il problema che spesso l'area di stampa non rientra in un'unica pagina. &Microsoft Excel& risolve questo inconveniente permettendo la stampa di un foglio di lavoro in "multi-pagina", facendo in modo che le intestazioni di riga e di colonna vengano ripetute opportunamente su ciascuna pagina stampata. Vediamo come fare.
    Impostiamo la pagina
     
    1
    Dal menu File selezioniamo la voce Imposta pagina. Nella finestra di dialogo che si apre rechiamoci sulla scheda Foglio. Dapprima facciamo sull'icona Riduci finestra, che si trova a destra della casella Area di stampa, e selezioniamo l'area del foglio di lavoro che vogliamo mandare in stampa. Successivamente selezioniamo i titoli da ripetere su ciascuna pagina.
    Impostiamo i titoli
     
    2
    Nella sezione Stampa titoli, portiamoci sulla casella Righe da ripetere in alto e facciamo clic sul pulsante Riduci a finestra. Il cursore del mouse verrà  riportato sul foglio di lavoro in cui selezioniamo le righe che vogliamo vengano riportate su tutte le pagine stampate. Per riattivare la finestra di dialogo, facciamo clic sul pulsante Ripristina finestra.
    Altre opzioni
     
    3
    In maniera analoga, possiamo selezionare le colonne che devono essere ripetute a sinistra delle pagine stampate. Nella stessa finestra possiamo impostare altre opzioni come Griglia, se vogliamo venga visualizzata nella versione stampata e Intestazioni di riga e di colonna se vogliamo riportare i numeri e le lettere delle righe e delle colonne del foglio.


    Avviare le macro in maniera più rapida
    Una macro consiste generalmente in un set di istruzioni che possono essere eseguite consecutivamente con un semplice clic del mouse. Generalmente le macro vengono utilizzate per rendere automatico un procedimento ripetitivo. È possibile assegnare un pulsante ad una macro#, per poi poterla lanciare con un clic del mouse, ma anche aggiungere una nuova voce di menu Macro alla barra dei menu Excel.
    Creiamo nuovo menu
     
    1
    Per aggiungere un nuovo menu Macro selezioniamo dal menu Strumenti la voce Personalizza. Nella finestra di dialogo che si apre, selezioniamo la scheda Comandi e rechiamoci su Nuovo menu all'interno del riquadro Categorie. Trasciniamo il pulsante Nuovo menu che si trova nel riquadro Comandi sulla barra dei menu nella posizione in cui desideriamo aggiungerlo.
    Associamo il nome al menu
     
    2
    Nella finestra di dialogo facciamo clic sul pulsante Chiudi. Successivamente facciamo clic con il tasto destro del mouse sul pulsante Nuovo menu. Nel menu contestuale che si apre, digitiamo nella casella Nuovo menu il nome che vogliamo assegnare al menu, per esempio Esegui macro e clicchiamo su Invio. A questo punto bisogna aggiungere le voci al menu.
    Assegniamo la macro al menu
     
    3
    Riapriamo la finestra Personalizza. Nel riquadro Categorie portiamoci sulla voce Macro e nel riquadro Comandi trasciniamo Voce di menu personalizzata sulla casella vuota del menu Macro. Facciamo clic con il tasto destro del mouse e ,dal menu contestuale, selezioniamo la voce Assegna Macro. Nella finestra che si apre selezioniamo la macro da associare.


    Salvare il foglio come pagina Web
    È possibile convertire ogni cartella di lavoro in Excel nel formato HTML, in modo che possa essere pubblicata in un sito web. Naturalmente, il nuovo formato non conserva nessuna dipendenza con la cartella originale, quindi ogni modifica sulla cartella di lavoro originale non si rifletterà  sul file HTML. Per convertire un'intera cartella di lavoro in un documento HTML, selezioniamo dal menu File la voce Salva come pagina Web. Se, nella casella Tipo file della finestra di dialogo che si apre, specifichiamo Pagine Web, il documento avrà  estensione &.htm&, mentre se specifichiamo la voce Pagine Web in un file unico, allora il documento appena creato avrà  estensione &.mht&.


    Verificare le funzioni annidate
    Quando in Excel si scrivono formule particolarmente complesse, che facciano ricorso a funzioni particolari con riferimenti a celle contenute in fogli diversi, o che presentino diversi livelli di annidamento, non è raro imbattersi in valori generati erroneamente che danno luogo a risultati indesiderati. Esiste, in Excel, uno strumento utile per calcolare passo passo le formule.
    Formula annidata
     
    1
    Supponiamo di avere, in una cella di un foglio di lavoro, la seguente formula =SE(SOMMA(Foglio2!A1:A5)>10;Foglio3!A1/Foglio3!A2;0). Fondamentalmente, questa formula esegue la somma delle celle tra A1 e A5 del foglio 2, e se risulta maggiore di 10 genera come risultato il rapporto tra le celle A1 e A2 del foglio 3, altrimenti il risultato è pari a 0. Analizziamo questa formula.
    Valutazione formula
     
    2
    Dopo aver selezionato la cella che contiene la formula, selezioniamo dal menu Strumenti la voce Verifica formule, e dal menu laterale la voce Valuta formula. Si apre una finestra di dialogo che contiene nel riquadro Valutazione la formula della cella da esaminare. Facendo clic sul pulsante Valuta viene calcolato il valore del riferimento sottolineato.
    Valutazione argomenti
     
    3
    Il risultato dell'analisi viene visualizzato in corsivo. Se la parte sottolineata della formula è un riferimento ad un'altra formula, facendo clic su Entra ne visualizziamo il valore. Cliccando su Esci si ritorna alla formula precedente. Ripetiamo tali operazioni fino a quando ogni parte della formula sia stata analizzata. Al termine clicchiamo su Chiudi.


    Gestire i riferimenti circolari in Excel
    In Excel si può verificare il caso in cui una cella contenga una formula che faccia riferimento, in maniera diretta o indiretta, a se stessa. In questo caso, si dice che la cella contiene un riferimento circolare. Per calcolare il contenuto di una cella contenente un riferimento circolare, bisogna utilizzare un processo di iterazione che si arresterà  al verificarsi di alcune condizioni.
    Riferimento circolare
     
    1
    Supponiamo di avere un importo lordo contenuto nella cella A1. Nella cella A3 inseriamo il netto ottenuto come differenza tra il lordo A1 e l'IVA contenuta nella cella A2. L'IVA viene calcolata come percentuale (per esempio 20%) del netto. Quindi, nella cella A2 scriviamo la formula A3*0,2. Nella cella A2 ci sarà  un riferimento circolare. Come risolverlo?
    Messaggio d'errore
     
    2
    Non appena scriviamo la formula nella cella A2 compare una finestra con un messaggio che ci comunica che la formula non può essere calcolata, in quanto è presente un riferimento circolare. Se il riferimento è stato generato inavvertitamente, allora si consiglia di premere OK, in modo da individuarlo e rimuoverlo. Nel nostro caso facciamo clic su Annulla.
    Processo iterativo
     
    3
    Per risolvere il riferimento circolare bisogna utilizzare un processo iterativo. Dal menu Strumenti selezioniamo Opzioni. Posizioniamoci sulla scheda Calcolo. Qui spuntiamo la casella di opzione Iterazioni. Il procedimento si arresterà  dopo un Numero massimo di iterazioni o quando da un'iterazione all'altra si avranno variazioni inferiori a Scarto consentito.


    Funzioni nidificate
    Le formule in Excel possono contenere come argomento un'altra funzione. Si parla in questo caso di funzioni nidificate. Una formula può contenere fino a sette livelli di funzioni nidificate. Supponiamo di avere la formula =SE(SOMMA(A1:A5)>5; =MIN(F1;F2);0), Sia SOMMA che MIN sono funzioni nidificate di secondo livello, in quanto costituiscono gli argomenti della funzione SE. Un'eventuale funzione posta come argomento della funzione SOMMA o MIN sarebbe stata una funzione di terzo livello e cosଠvia. Utilizzando la finestra Inserisci funzione, per inserire una funzione nidificata basta cliccare sul menu a discesa a sinistra della barra della formula.


    Estrazione di valori da una serie
    Quando in Excel abbiamo colonne di numeri o di valori particolarmente lunghe, possiamo avere l'esigenza di snellire tali colonne estraendo da esse solo alcuni valori. Questo procedimento viene definito campionamento&. Il campionamento può avvenire in modo #casuale# oppure attraverso una #cadenza# ben definita. In quest'ultimo caso si deve impostare un cosiddetto periodo di campionamento.
    Analisi dei dati
     
    1
    Dal menu Strumenti selezioniamo Analisi dati. Se questa funzione non è disponibile, dal menu Strumenti selezioniamo la voce Componenti aggiuntivi. Nel riquadro Componenti aggiuntivi disponibili spuntiamo la voce Strumenti di Analisi e clicchiamo su Ok. In questo modo nel menu Strumenti compare la nuova voce. A questo punto selezioniamo Analisi dati.
    Avvio del campionamento
     
    2
    Scorriamo l'elenco Strumenti di analisi e posizioniamoci su Campionamento. Nella casella Intervallo di input digitiamo le coordinate dell'intervallo dati da campionare. È possibile impostare quest'intervallo manualmente, oppure selezionare con il mouse l'intervallo di celle da campionare. Nella sezione Metodo di campionamento possiamo impostare un Periodo.
    Impostazione degli argomenti
     
    3
    Digitando 3, per esempio, verrà  estratto un valore ogni tre. Impostando Casuale e digitando un numero nella casella Numero di campioni, verrà  campionato casualmente quel numero di dati specificato. Nella sezione Opzioni di output si può specificare dove riportare il risultato: in un intervallo specifico, in un nuovo foglio o in una cartella di lavoro.


    Calcoliamo i giorni lavorati
    &Excel può essere un ottimo strumento per monitorare la propria attività  professionale e calcolare retribuzioni, indennità  o premi. Una funzione, che Excel mette a disposizione, utile in tale contesto è Giorni.lavorativi.tot. Un tipico esempio applicativo potrebbe essere il calcolo della retribuzione maturata in base al numero di giorni lavorativi compresi in un determinato periodo di tempo.
    Aggiunta del componente
     
    1
    Se questa funzione non è disponibile, bisogna installarla e caricare il componente aggiuntivo Strumenti di analisi. Per fare questo, selezioniamo la voce Componenti aggiuntivi dal menu Strumenti. Nell'elenco Componenti aggiuntivi disponibili, selezioniamo la casella Strumenti di analisi, quindi facciamo clic su OK. La funzione sarà  ora disponibile.
    Avvio della funzione
     
    2
    La sintassi della funzione è: GIORNI.LAVORATIVI.TOT(data_iniziale;data_finale;vacanze). Per inserire gli argomenti possiamo utilizzare la relativa finestra di dialogo. Per aprirla basta posizionarci sulla cella in cui vogliamo riportare il risultato di questa funzione e dal menu Inserisci selezioniamo la voce Funzione e successivamente Giorni,lavorativi.tot.
    Impostazione delle date
     
    3
    Le date devono essere immesse utilizzando la funzione DATA. Per inserire 12 giugno 2003, ad esempio, bisogna digitare DATA(2003;6;12). Nella casella Data_iniziale immettiamo la data che rappresenta la data d'inizio. In Data_finale digitiamo la data finale. La casella Vacanze è un intervallo opzionale di una o più date da escludere dal calendario lavorativo.


    Copiare le formule e non i riferimenti
    Excel permette di cambiare automaticamente i riferimenti delle formule, quando vengono copiate. Supponiamo di avere una colonna di numeri (A1:A20) e, in fondo alla colonna, una cella che contiene la somma delle celle soprastanti (=SOMMA(A1:A20)). Copiando la formula in una cella adiacente otteniamo (=SOMMA(B1:B20)). Per lasciare inalterati i riferimenti, bisogna far precedere alla lettera o al numero della cella il simbolo $ che svolge una funzione di bloccaggio. In alternativa, possiamo adottare un piccolo stratagemma. Sostituiamo nella cella che vogliamo copiare il simbolo = con il simbolo #. Copiamo la cella in una differente locazione e ripristiniamo il simbolo =.


    Eliminazione delle formule mantenendo i risultati
    A volte potrebbe essere utile cancellare una formula contenuta in una cella lasciando, però, il risultato della formula stessa. La gestione delle formule all'interno di un foglio di lavoro, infatti, potrebbe essere difficoltosa in determinate operazioni. Supponiamo di voler individuare tutte le celle che contengono una formula, eliminare la formula, lasciando il contenuto.
    Individuazione celle con formule
     
    1
    La prima operazione che bisogna compiere è quella di identificare, sul foglio di lavoro, tutte le celle che contengono una formula. Per fare questo dal menu Modifica selezioniamo Vai. Si apre una finestra di dialogo. Alternativamente possiamo accedere alla stessa finestra premendo direttamente [F5]. Nella parte inferiore della finestra facciamo clic su Speciale.
    Impostazione delle opzioni
     
    2
    Si apre la finestra di dialogo Vai a formato speciale. Qui possiamo selezionare una serie di opzioni. Per individuare sul foglio di lavoro le celle che contengono formule, bisogna selezionare Formule e lasciare spuntate tutte le opzioni: Numeri, Testo, Valori logici e Errori. Facciamo clic sul pulsante OK. Tutte le celle che contengono formule saranno evidenziate.
    Eliminazione della sola formula
     
    3
    A questo punto è possibile eseguire su di esse tutte le personalizzazioni che desideriamo. Possiamo ad esempio eseguire una formattazione particolare, selezionando Celle dal menu Formato e cosଠvia. Per cancellare la formula lasciando il contenuto, basta premere il tasto funzione [F2] e poi [F9]. Per passare da una formula ad un'altra basta premere il tasto [Tab].


    Protezione delle formule da modifiche
    Se vogliamo evitare che il contenuto di una cella o la formula in essa contenuta possa accidentalmente essere cancellata o modificata, occorre utilizzare lo strumento di protezione. È possibile proteggere l'intero foglio di lavoro, oppure solo selettivamente alcune celle del foglio. Supponiamo di voler proteggere solo le celle che contengono formule. Vediamo come fare.
    Sblocco di tutte le celle
     
    1
    Affinchà© una cella possa essere protetta, bisogna prima bloccare la singola cella e poi proteggere l'intero foglio di lavoro. Tutte le celle del foglio sono bloccate per default. La prima operazione da eseguire, quindi, è sbloccarle. Per farlo selezioniamo tutto il foglio facendo clic sullo spigolo in alto a sinistra e dal menu Formato selezioniamo Cella.
    Individuazione delle formule
     
    2
    Collochiamoci sulla scheda Protezione e deselezioniamo l'opzione Bloccata. Per selezionare le formule, premiamo [F5] e clicchiamo sul pulsante Speciale. Qui selezioniamo l'opzione Formule lasciando tutte le sotto-opzioni impostate. Dal menu Formato selezioniamo Celle. Ritorniamo alla scheda Protezione della finestra Formato celle e spuntiamo l'opzione Bloccata.
    Protezione dell'intero foglio
     
    3
    L'operazione successiva consiste nel proteggere l'intero foglio di lavoro. Dal menu Strumenti selezioniamo Proteggi foglio. Qui lasciamo spuntata l'opzione Proteggi foglio di lavoro e contenuti delle celle bloccate. Nel riquadro Permetti a tutti gli utenti della cartella di lavoro di lasciamo spuntata la voce Seleziona celle bloccate e Seleziona celle sbloccate.


    Andare a capo in una cella Excel
    Quando in Excel digitiamo una stringa testuale e premiamo [Invio], il testo non va a capo automatico ma il cursore si posiziona sulla cella successiva. Se la lunghezza della stringa supera la larghezza della cella, allora possiamo ricorrere alla funzione del Testo a capo. Facciamo clic con pulsante destro del mouse sulla cella e dal menu contestuale selezioniamo Formato celle. Clicchiamo sulla scheda Allineamento e spuntiamo l'opzione Testo a capo. In alternativa, quando digitiamo la stringa nella cella e vogliamo andare a capo, basterà  premere [ALT]+[Invio]. In questo modo si potrà  digitare una seconda linea. Ad ogni pressione di [ALT]+[Invio] viene aggiunta una nuova linea.


    Utilizziamo la funzione Converti
    In alcuni casi può essere utile passare in maniera veloce e semplice da un sistema di misura ad un altro. Per esempio se stiamo gestendo una fattura o un qualsiasi documento in lingua inglese in cui sono riportati valori numerici espressi in pollici o piedi, allora potrebbe essere necessario eseguire una conversione nel sistema di misura Internazionale che esprime la lunghezza in metro.
    Aggiungiamo un componente
     
    1
    Excel possiede una funzione incorporata che permette di eseguire automaticamente questa conversione. La prima operazione da fare è installare un componente aggiuntivo. Dal menu Strumenti selezioniamo la voce Componenti aggiuntivi. Nella finestra di dialogo che si apre spuntiamo nel riquadro Componenti aggiuntivi disponibili la voce Strumenti di analisi.
    Inseriamo la funzione Converti
     
    2
    Se tale strumento non è ancora stato installato potrebbe essere necessario utilizzare il CD di installazione. Posizioniamoci nella cella in cui vogliamo eseguire la conversione. Dal menu Inserisci selezioniamo Funzione. Nella finestra di dialogo che si apre impostiamo Tutte nella casella Oppure selezionare una categoria e nel riquadro selezioniamo Converti.
    Impostiamo i parametri
     
    3
    Nella casella Num digitiamo il valore da convertire. Nella casella Da_misura inseriamo l'unità  di misura del valore già  inserito, mentre in A_misura digitiamo l'unità  di misura del risultato. Per conoscere le sigle da inserire nelle ultime due caselle facciamo clic su Guida relativa a questa funzione. Nel nostro esempio digitiamo in per pollice e m per metro.


    Stampa delle formule
    Quando si vuole scrivere una formula in una cella, bisogna iniziare con il simbolo dell'uguale: =. Durante la digitazione della formula, questa viene visualizzata direttamente nella cella. Nel momento in cui si clicca su OK, nella cella viene visualizzato solo il risultato della formula, mentre questa, invece, è visualizzata sulla barra della formula. Vediamo come farla riapparire all'interno della cella.
    Opzione Formule
     
    1
    Dal menu Strumenti selezioniamo la voce Opzioni. Nella finestra di dialogo che si apre, posizionarsi sulla scheda Visualizza. Qui, nella sezione Opzioni della finestra che si trova in fondo alla finestra di dialogo spuntiamo l'opzione Formule. Cliccare sul pulsante Ok. Le formule contenute nel foglio di lavoro diventeranno visibili nelle rispettive celle.
    Verifica formule
     
    2
    Questa opzione rimane attiva fin tanto che non viene deselezionata. Se si stampa il foglio di lavoro, nelle celle verranno stampate le formule e non i risultati. Quando si imposta l'opzione, compare sul foglio anche la barra degli strumenti Verifica formule. Posizionarsi su una cella che contiene una formula e cliccare sul pulsante Individua precedenti.
    Individua dipendenti
     
    3
    Compariranno sul foglio delle frecce che indicano tutte le celle presenti nella formula come riferimenti. Questa funzione è utile per ottenere una visione immediata delle formule. Analogamente, se ci si posiziona su una cella e si clicca su Individua dipendenti, compariranno delle frecce che puntano a tutte le formule in cui la cella è contenuta come riferimento.


    Utilizzo della funzione Cerca.vert
    Non è raro trovarsi di fronte ad una tabella &Excel& in cui bisogna inserire alcuni valori, all'interno di una colonna, in funzione del contenuto di altre celle. Supponiamo, per esempio, di avere una tabella Clienti con a fianco il numero di ordini emessi. In funzione degli ordini emessi, il cliente può essere etichettato con un numero che indica il tasso di sconto di cui può godere.
    Funzione Cerca.vert
     
    1
    Per soddisfare questa richiesta si può ricorrere alla funzione Cerca.vert. La funzione ci permette di assegnare dei valori alle celle di una tabella in base al contenuto di altre celle. Si abbiano, per esempio, due tabelle: Clienti e Bonus. La prima contenga le colonne Clienti, Ordini e Bonus di sconto mentre la seconda contenga le colonne Ordini e Bonus di sconto.
    Sintassi della funzione
     
    2
    L'obiettivo è di assegnare automaticamente alla colonna Bonus di sconto della prima tabella un valore che venga estratto dalla seconda tabella. La sintassi della funzione è CERCA.VERT(valore;tabella_matrice;indice;intervallo). L'operando Valore indica la cella che contiene il valore da ricercare, nel nostro esempio la prima cella della colonna Ordini.
    Parametri della funzione
     
    3
    Tabella_matrice indica l'intervallo di celle da cui si estraggono i dati corrispondenti all'elemento valore. Indice è la colonna della tabella da cui si estrae il risultato da ottenere. Nel nostro caso, 2, in quanto è la seconda colonna della tabella Bonus. Intervallo è un valore logico: Vero o Falso, se vogliamo che la corrispondenza sia approssimativa o esatta.


    Estensione della formattazione
    Quando si apre un foglio di lavoro Excel il carattere predefinito è l'Arial 10. Per cambiare questo stile di formattazione scegliamo Formato/Celle/Carattere. Qui impostiamo la formattazione voluta. Dopo aver cliccato su OK, però ci rendiamo conto che la formattazione viene applicata solo alla cella selezionata dal cursore. In effetti, se vogliamo estendere la formattazione a tutto il foglio, bisogna dapprima selezionare tutte le celle. Per fare questo basta cliccare sul quadratino in alto a sinistra. Per selezionare una riga o una colonna basta cliccare sul numero o sulla lettera corrispondente. La selezione multipla, invece, si realizza tenendo premuto il pulsante [Ctrl].


    Utilizziamo la funzione Converti
    In alcuni casi può essere utile passare in maniera veloce e semplice da un sistema di misura ad un altro. Per esempio se stiamo gestendo una fattura o un qualsiasi documento in lingua inglese in cui sono riportati valori numerici espressi in pollici o piedi, allora potrebbe essere necessario eseguire una conversione nel sistema di misura Internazionale che esprime la lunghezza in metro.
    Aggiungiamo un componente
     
    1
    Excel possiede una funzione incorporata che permette di eseguire automaticamente questa conversione. La prima operazione da fare è installare un componente aggiuntivo. Dal menu Strumenti selezioniamo la voce Componenti aggiuntivi. Nella finestra di dialogo che si apre spuntiamo nel riquadro Componenti aggiuntivi disponibili la voce Strumenti di analisi.
    Inseriamo la funzione Converti
     
    2
    Se tale strumento non è ancora stato installato potrebbe essere necessario utilizzare il CD di installazione. Posizioniamoci nella cella in cui vogliamo eseguire la conversione. Dal menu Inserisci selezioniamo Funzione. Nella finestra di dialogo che si apre impostiamo Tutte nella casella Oppure selezionare una categoria e nel riquadro selezioniamo Converti.
    Impostiamo i parametri
     
    3
    Nella casella Num digitiamo il valore da convertire. Nella casella Da_misura inseriamo l'unità  di misura del valore già  inserito, mentre in A_misura digitiamo l'unità  di misura del risultato. Per conoscere le sigle da inserire nelle ultime due caselle facciamo clic su Guida relativa a questa funzione. Nel nostro esempio digitiamo in per pollice e m per metro.


    Utilizziamo la funzione Ricerca obiettivo
    Durante un'analisi numerica è possibile trovarsi nella situazione in cui si conosce il risultato di una determinata formula, ma non si conosce il valore di ingresso che lo genera. In Microsoft Excel è presente una funzione chiamata Ricerca obiettivo che permette di variare in maniera incrementale il valore di ingresso ad una determinata formula fino ad ottenere un determinato risultato.
    Usiamo una formula
     
    1
    Supponiamo di avere una tabella in Excel con una cella contente una formula che contiene l'espressione di un interesse composto calcolato in un determinato arco temporale. La formula generale dell'interesse composto è M=C * (1+i)t , in cui C è il capitale iniziale, i è l'interesse annuo, t è il numero di anni e M è il capitalo maturato e capitalizzato ogni anno.
    Attiviamo Ricerca obiettivo
     
    2
    In Excel formule finanziarie che risolvono egregiamente questa formula. Qui, però, vediamo come utilizzare la funzione Ricerca obiettivo per risolvere un semplice quesito. Utilizzando la tabella precedente, supponiamo di voler sapere quanto deve essere l'interesse composto annuo partendo da un capitale iniziale di 1000 euro, per avere dopo 10 anni 1500 euro.
    Impostiamo i campi risolutori
     
    3
    Posizioniamoci sulla cella D2 che contiene la formula dell'interesse composto. Dal menu Strumenti selezioniamo la voce Ricerca obiettivo. Nella finestra di dialogo che appare digitiamo nella casella Imposta la cella le coordinate D2, nella casella Al valore scriviamo 1500 e nella casella Cambiando la cella le coordinate B2. Cliccando su Ok otteniamo il risultato.


    Generare numeri casuali
    Se in un foglio di lavoro avete l'esigenza di generare un numero casuale compreso all'interno di un certo intervallo, allora esiste già  in Microsoft Excel una funzione predefinita che esegue automaticamente questo compito. Dal menu Strumenti selezionate la voce Componenti aggiuntivi e nella finestra di dialogo che si apre accertatevi che la voce Strumenti di analisi sia settata. Successivamente, posizionatevi sulla cella in cui volete inserire il numero casuale e digitate =CASUALE.TRA(Minore; Maggiore) , in cui i valori Minore e Maggiore sono rispettivamente gli estremi dell'intervallo numerico. Per aggiornare il contenuto della cella basta premere il tasto funzione F9.


    Cambio di formattazione
    Se in ufficio il vostro computer viene condiviso anche da vostri colleghi allora potrebbe essere utile proteggere la formattazione dei vostri fogli di lavoro Excel. Infatti, spesso, dedichiamo molto tempo a curare il formato, lo stile, il tipo di carattere del foglio di lavoro e naturalmente ci dispiace che altri possano impunemente apportare modiche vanificando tutto il nostro lavoro.
    Formato celle
     
    1
    In Excel è possibile proteggere tutto il foglio di lavoro impedendo che il contenuto e la formattazione possano essere modificati da mani sconosciute. Selezioniamo l'intero foglio di lavoro cliccando sul pulsante nell'angolo in alto a sinistra. Facciamo clic con il tasto destro del mouse sulla selezione e dal menu contestuale scegliamo la voce Formato celle.
    Strumenti protezione
     
    2
    Si apre una finestra di dialogo in cui ci posizioniamo sulla scheda Protezione. Qui deselezioniamo la casella di opzione Bloccata. Adesso è possibile impostare la formattazione voluta sul foglio di lavoro. Per applicare la protezione al foglio di lavoro selezioniamo dal menu Strumenti Protezione e successivamente Proteggi foglio. Si apre una finestra di dialogo.
    Formattazione bloccata
     
    3
    Nella casella Password per rimuovere la protezione possiamo digitare una password per successive rimozioni della protezione. Verifichiamo che mentre è possibile modificare il contenuto delle celle del foglio di lavoro, tutti i menu ed i pulsanti della barra degli strumenti Formattazione sono disabilitati e facendo clic su di essi non si sortisce alcun risultato.


    Impostazioni della cartella di lavoro
    Generalmente quando si crea una nuova cartella di lavoro, essa contenere tre fogli, ma è possibile cambiare questa impostazione, in modo che quando si apre una nuova cartella di lavoro essa contenga un numero desiderato di fogli. In aggiunta, è possibile attivare anche una serie di impostazioni predefinite subito disponibili quando si apre Excel e si accede alla cartella di lavoro.
    Impostiamo opzioni
     
    1
    Per modificare le impostazioni predefinite dal menu Strumenti selezioniamo la voce Opzioni. Nella finestra di dialogo che si apre ci posizioniamo sulla scheda Generale. Nella sezione impostazioni possiamo aggiungere o diminuire nella casella di riepilogo Fogli nella nuova cartella il numero di fogli che appariranno in tutte le nuove cartelle di lavoro create.
    Modifichiamo lo Stile
     
    2
    Sempre nella scheda Generale della finestra Opzioni possiamo modificare altre opzioni predefinite. Spuntando l'opzione Stile di riferimento R1C1, i riferimenti delle righe e delle colonne subiranno una modifica. La cella D3, infatti verrà  indicata come R3C4, in cui R3 sta riga 3, mentre C4 sta colonna 4. Le celle potrebbero essere identificate più velocemente.
    Altre impostazioni
     
    3
    Il tipo di carattere predefinito quando si apre Excel è Arial 10 punti. È possibile modificare questa impostazione predefinita con un altro tipo di carattere e dimensione. Basta digitare nella casella Carattere standard le nuove impostazioni. Nella casella Posizione file predefinito è possibile digitare l'indirizzo della cartella di allocazione predefinita.


    Barra strumenti fluttuanti e ancorate
    Le barre degli strumenti sono generalmente ancorate nel spazio superiore della finestra. È possibile utilizzare tali barre nella versione fluttuante. È sufficiente posizionarsi con il cursore del mouse sulla riga verticale all'estremità  sinistra della barra e quando il cursore assume l'aspetto di una croce è possibile trascinare la barra allontanandola. Quando viene rilasciato il mouse la barra assume l'aspetto di una barra fluttuante con un apposito titolo e può essere agevolmente trascinata in un punto qualsiasi del piano di lavoro. Questa operazione è perfettamente reversibile. Quindi trascinando di nuovo la barra nello spazio delle barre l'intestazione scompare.


    Subtotali dinamici
    Quando in Excel vogliamo selezionare su una colonna solo alcuni valori che soddisfano alcuni particolari criteri, allora generalmente applichiamo un filtro. Il filtro nasconde tutti i valori che non rispondono ai criteri selezionati e visualizza solo i valori voluti. Tutte le operazioni matematiche applicate sulla colonna hanno effetto su tutti i valori e non solo su quelli selezionati.
    Filtro automatico
     
    1
    Supponiamo che nella colonna A ci siano valori numeri fino alla riga 22. Dopo esserci posizionati sulla colonna dal menu Dati selezioniamo la voce Filtro e successivamente Filtro automatico. Nella cella A1 compare un freccetta rivolta verso il basso. Clicchiamo su di essa e scegliamo Personalizza. Si apre una finestra di dialogo in cui impostiamo i criteri.
    Digitiamo la formula
     
    2
    Nella colonna verranno nascoste le celle che non soddisfano al criterio impostato. Posizioniamoci sulla cella A23 e digitiamo una formula matematica applicata sulla colonna. Il risultato viene applicato su tutti i valori della colonna e non solo su quelli selezionati. Excel dispone di una formula che permette di applicare la formula solo ai valori selezionati.
    Utilizziamo il Subtotale
     
    3
    Si tratta della funzione Subtotale con sintassi: Subtotale(num_funzione; rif1; rif2;â?¦). Num_funzione è un numero compreso tra 1 e 11 che specifica quale funzione utilizzare per il calcolo dei subtotali. 1 corrisponde alla Media, 9 alla somma e cosଠvia. Rif1, rif2 sono intervalli o riferimenti sui quali applicare la formula. Nel nostro caso l'intervallo è A1:A22.


    Cambiare i valori in un grafico
    Excel è un applicativo molto versatile, quindi oltre ad essere un foglio elettronico molto potente fornisce anche grandi funzionalità  nella parte della gestione dei grafici. Oltre alla semplicità  del processo di realizzazione di un grafico, Excel permette in maniera intuitiva di modificare il formato, il tipo, i parametri, i valori numerici, le intestazioni e altri parametri.
    Creazione guidata grafico
     
    1
    Per inserire un grafico basta selezionare le colonne che contengono i valori numerici e dalla barra degli strumenti cliccare sul pulsante Creazione guidata grafico. Si avvierà  un processo di autocomposizione che guiderà  passo passo fino alla creazione del grafico. Nella prima finestra si sceglie il tipo di grafico. Nella seconda si imposta l'intervallo dei dati.
    Impostare le opzioni
     
    2
    Nel terzo passaggio si possono impostare diverse opzioni. Basta posizionarsi sulla relativa scheda come titoli, assi o etichette dei dati e impostare i valori. Nell'ultima finestra, infine, si sceglie su che foglio posizionare il grafico. Una volta creato il grafico è naturalmente possibile modificare tutte le opzioni che sono state impostate precedentemente.
    Modifichiamo le impostazioni
     
    3
    Per modificare qualche impostazione basta posizionarsi sull'elemento che vogliamo modificare e fare clic con il tasto destro del mouse. Selezionando le varie voci dal menu contestuale si potrà  accedere alle stesse finestre della creazione guidata del grafico e tutte le eventuali variazioni apportate si ripercuoteranno immediatamente in tempo reale sul grafico.


    Menu nascosti
    Ci sono in Excel tanti menu che sono nascosti all'interno di altri menu o sotto alcuni pulsanti della barra degli strumenti. Per scoprirli basta tenere premuto il tasto Shift. Clicchiamo sul menu File e scopriamo una nuova voce Chiudi tutto. Ripetendo l'operazione con il menu Modifica vedremo comparire magicamente anche il menu Incolla immagine. Anche alcuni pulsanti della barra degli strumenti nascondono menu nascosti. Facendo clic sul pulsante Sottolineato tenendo ancora premuto il tasto Shift compare il pulsante Doppio sottolineato. Il pulsante Allinea a sinistra diventa Allinea a destra, Centra diventa Unisci e centra, Aumenta decimali diventa Diminuisci decimali.


    Disegnare i bordi delle celle
    Microsoft Excel si presenta come una griglia di celle, ciascuna delle quali accoglie un valore. Quando eseguiamo, però, un'anteprima di stampa constatiamo che i bordi delle celle non compaiono. In effetti, una tabella di dati necessita di un'opportuna formattazione prima di mandarla in stampa. Applicare una formattazione ad un tabella significa tracciare i bordi delle varie celle.
    Bordo delle celle
     
    1
    Per applicare un bordo ad una cella possiamo procedere in vari modi. Selezioniamo la cella e clicchiamo con il tasto destro del mouse. Dal menu contestuale che si apre selezioniamo Formato celle. Nella finestra di dialogo che si apre posizioniamoci sulla scheda Bordo. Qui possiamo scegliere i lati della cella da contornare, lo spessore della linea e il colore.
    Applichiamo la griglia
     
    2
    In alternativa possiamo applicare con un solo clic una linea di bordo sottile a tutte le celle. Dal menu File selezioniamo Anteprima di stampa. Facciamo clic su Imposta e nella finestra di dialogo che si apre posizioniamoci sulla scheda Foglio. Nella sezione Stampa spuntiamo l'opzione Griglia.
    Disegna bordi
     
    3
    Sul menu a discesa associato al pulsante Bordi della barra degli strumenti selezioniamo Disegna bordi. Comparirà  una barra, con più opzioni. Il primo pulsante permette di selezionare una matita per disegnare i bordi o le griglie, il secondo permette di cancellare i bordi delle celle e gli ultimi due permettono di selezionare lo spessore e il colore della linea.


    Controllo cella
    Una cartella di lavoro Excel può contenere più fogli. Ciascun foglio, generalmente, contiene dati e valori strettamente correlati tra loro. È possibile, naturalmente, impostare delle formule che fanno riferimento a fogli differenti. Quando modifichiamo il contenuto di una cella contenuta in una formula di un altro foglio, potrebbe essere utile visualizzare il risultato della formula.
    Selezioniamo la cella
     
    1
    Ci viene in soccorso uno strumento utile di Excel che ci permette di tenere sotto controllo una determinata cella, indipendentemente dal foglio di lavoro in cui ci troviamo. Posizioniamoci sulla cella che contiene la formula che fa riferimento a più celle appartenenti a fogli differenti. Cliccando con il tasto destro del mouse si aprirà  il menu contestuale.
    Aggiungiamo controllo cella
     
    2
    Dal menu contestuale selezioniamo Aggiungi controllo cella. Si aprirà  una finestra di dialogo che contiene una tabella con le colonne Cartella, Foglio, Nome, Cella, Valore e Formula. Questa tabella rimane visibile anche quando passiamo ad un altro foglio e i dati si aggiornano automaticamente. In particolare bisogna tenere sotto controllo la colonna Valore.
    Eliminiamo controllo cella
     
    3
    È possibile aggiungere altri controllo cella che fanno riferimento ad altri fogli o allo stesso foglio. Nella finestra facciamo clic su Aggiungi controllo cella. Si apre una finestra in cui specifichiamo la cella o le celle delle quali si desidera vedere il valore. Selezionando un controllo e cliccando su Elimina controllo è possibile cancellare un controllo.


    Vedere il contenuto di una cella stretta
    Quante volte usando Microsoft Excel, vi siete imbattuti in una serie di simboli # che riempiono tutta la larghezza della cella? La prima volta il panico vi avrà  assalito temendo di aver commesso un errore o di aver scelto male le impostazioni della cella. In effetti, questo comportamento viene adottato dal Excel quando un numero è troppo grande per la larghezza della colonna. Una soluzione immediata è quella di allargare la cella agendo sui delimitatori delle intestazioni. Excel Xp permette di vedere il contenuto di una cella anche quando essa è piena di #. Basta posizionarci sopra con il cursore del mouse. Una casella che mostra il valore apparirà  dopo pochi istanti.


    Funzioni combinate
    Esistono situazioni in cui il risultato voluto all'interno di un foglio di lavoro Excel si ottiene combinando due funzioni. Supponiamo, per esempio, di avere una tabella con due colonne con valori numerici e vogliamo calcolare la media delle somme delle singole colonne. Fermo restando che è possibile utilizzare celle con risultati intermedi, vediamo come combinare queste due funzioni.
    Selezioniamo una funzione
     
    1
    Posizioniamoci sulla cella in cui vogliamo calcolare il risultato voluto. Dal menu Inserisci selezioniamo la voce Funzione. Si apre una finestra di dialogo in cui nel riquadro Selezionare una funzione selezioniamo la funzione più esterna delle funzioni nidificate. Nel nostro caso selezioniamo Media. Nella finestra che si apre posizioniamoci sulla casella Num1.
    Funzione annidata
     
    2
    Nel menu a discesa della barra della formula selezioniamo la voce Somma. Si apre la finestra della funzione somma. Anche qui ci posizioniamo nella casella Num1 e nel foglio di lavoro selezioniamo tutte le celle della colonna che vogliamo sommare. Al termine facciamo clic sulla parola Media che compare nella barra della formula per ritornare alla finestra Media.
    Secondo argomento
     
    3
    Qui posizioniamoci sulla casella Num2. In questo modo passiamo al secondo argomento della funzione Media. Ripetiamo l'operazione di selezionare la funzione Somma nel menu a discesa della Barra della formula. Nella finestra Somma ci posizioniamo sulla casella Num1 e selezioniamo tutti i valori della seconda colonna. Clicchiamo su OK e otteniamo il risultato.


    La funzione Concatena
    Le celle di un foglio di lavoro Excel possono essere formattate per contenere tipi di dati differenti tra loro. Naturalmente non è possibile eseguire operazioni matematiche combinando tipi differenti. Ciò provocherebbe la generazione di un messaggio di errore. Esiste, però, un modo per giustapporre differenti tipologie di dati nella stessa cella senza violare nessuna regola matematica.
    Inserisci funzione
     
    1
    La funzione che Microsoft Excel mette a disposizione per mettere accanto all'interno della stessa cella differenti tipi di dati è Concatena. Dal menu Inserisci seleziona la voce Funzione. Nel riquadro Selezionare una funzione selezioniamo Concatena e clicchiamo su OK. Si apre una finestra dialogo con inizialmente 2 caselle. Le caselle possono arrivare fino a 30.
    Concateniamo gli elementi
     
    2
    In ciascuna casella possono essere inserite stringhe di testo, ma anche numeri, formule o riferimenti ad altre celle. Tutti questi elementi verranno concatenati in un'unica cella. Per esempio supponiamo che in un foglio di lavoro ci sia una tabella che riassuma il vostro cartellino di timbratura con due colonne contenenti il totale delle giornate e ore svolte.
    Facciamo un esempio
     
    3
    In una cella possiamo inserire la funzione Concatena in cui nella prima casella inseriamo la stringa di testo "Il totale delle giornate è ", nella seconda digitiamo la formula che contiene la somma della colonna Giornate, nella terza inseriamo " e delle ore lavorative è " e nella quarta casella inseriamo la formula della somma della colonna Ore. Notare gli spazi.


    Centrare un titolo
    Quando all'interno di un foglio di lavoro si costruisce una tabella contenente numerose righe e colonne di dati e proviamo a digitare il titolo su di essa, ci rendiamo conto che esso non risulta centrato rispetto al contenuto della tabella. Per ovviare a questo inconveniente Excel mette a disposizione la funzione Unisci e centra. Selezioniamo le celle in cui vogliamo centrare il titolo e clicchiamo con il tasto destro del mouse. Dal menu contestuale selezioniamo Formato celle. Nella finestra di dialogo selezioniamo la scheda Allineamento e spuntiamo la casella Unione celle. In alternativa clicchiamo sul pulsante Unisci e centra che si trova sulla barra degli strumenti.


    Personalizzare il formato delle date
    In alcuni casi potemmo aver bisogno di digitare all'interno di una cella di un foglio di lavoro Excel una data avente un formato che non è contemplato in quelli predefiniti. Se, per esempio, noi volessimo inserire una data tipo 5/3 in cui il 5 rappresenta il mese e 3 il giorno, allora non possiamo utilizzare un formato predefinito, in quanto verrebbe interpretata da Excel come 5 Marzo.
    Apriamo formato celle
     
    1
    Possiamo, però, creare dei formati di data personalizzati e applicarli a dati esistenti oppure a nuove date. Per creare un formato personalizzato dobbiamo selezionare le celle cui vogliamo applicarlo fare clic con il tasto destro del mouse e dal menu contestuale selezionare Formato celle. Nella finestra di dialogo che si apre facciamo clic sulla scheda Numero.
    Personalizziamo il formato
     
    2
    Nell'elenco Categoria selezioniamo la voce Personalizzato. Nel riquadro di destra della finestra appare un elenco dei formati esistenti. Posizioniamoci sulla casella Tipo e digitiamo il nuovo formato. Per le date dobbiamo utilizzare delle abbreviazioni interpretabili da Excel. Se vogliamo anteporre il mese al numero che indica il giorno allora digitiamo mm/gg.
    Applichiamo il formato
     
    3
    Infatti, il simbolo mm indica il mese espresso in numero, mentre gg indica il giorno espresso in numero. Se preferiamo, invece, che il mese compaia come abbreviazione di tre lettere allora dobbiamo digitare mmm. Se invece vogliamo il nome completo, allora digitiamo mmmm. Le stesse regole valgono anche per il giorno, in cu al posto della m digitiamo g.


    Condizioni multiple
    Excel permette di applicare una data formattazione a determinate celle se risulta verificata una particolare condizione. In alcuni casi, però, potrebbe non essere sufficiente una singola condizione, ma dovremmo aggiungerne altre. Supponiamo di voler impostare uno sfondo di un dato colore a tutte quelle celle che contengono valori numeri inferiori ad una soglia e superiori ad un'altra.
    Impostiamo prima condizione
     
    1
    Dal menu Formato selezioniamo la voce Formattazione condizionale. Nella prima casella selezioniamo il valore della cella è, nella seconda minore o uguale a, nella terza digitiamo direttamente il numero che rappresenta la soglia inferiore. Facciamo clic sul pulsante Formato. Si apre una finestra di dialogo in cui nella scheda Carattere impostiamo lo stile.
    Impostiamo la formattazione
     
    2
    Nella stessa scheda possiamo impostare anche un colore del testo diverso da quello predefinito. Possiamo, però, anche impostare un bordo particolare alla cella cliccando sulla scheda Bordo. Nella scheda Motivo, invece, è possibile impostare l'ombreggiatura delle celle ed eventualmente il colore dello sfondo. Clicchiamo su Ok e torniamo alla finestra precedente.
    Impostiamo seconda condizione
     
    3
    Per aggiungere un'ulteriore condizione facciamo clic su Aggiungi. Qui troviamo le stesse caselle della prima condizione che andranno compilate sulla stessa falsa riga. Possiamo anche in questo caso impostare lo stessa formattazione impostata nella prima condizione, oppure cambiarlo se vogliamo differenziare il formato delle celle che soddisfano le due condizioni.


    Autocompletamento
    Quando inseriamo i dati in un foglio di lavoro Excel, spesso può capitare di inserire valori ripetuti. Quando si digitano le stringhe di caratteri in una cella, Excel è in grado di suggerire il completamento della stringa scegliendola tra quelle che sono state precedentemente inserite. Il suggerimento segue alcuni criteri di verosimiglianza, quindi viene visualizzato solo quando la serie di caratteri appena digitata richiama univocamente un'altra stringa. Per sfruttare al meglio questa funzionalità  premiamo la combinazione di tasti [Alt+FrecciaGiù] dopo aver digitato almeno un carattere. In questo modo appare una lista di possibili stringhe che possono essere selezionate.


    Riunire più colonne in Excel
    Se nel vostro ufficio lavorate con fogli di lavoro Excel che contengono l'anagrafica dei vostri clienti, oppure semplicemente un elenco di nomi con il nome in una colonna e il cognome nella colonna ad essa adiacente, allora potrà  esservi utile l'accorgimento che qui di seguito descriviamo. Infatti, spesso si vorrebbe in un'unica colonna il nome e cognome e non separati su due colonne.
    Inseriamo una funzione
     
    1
    In Excel è possibile passare da una modalità  all'altra con una funzione molto semplice senza che venga modificata strutturalmente la tabella. Posizioniamoci sulla colonna in cui vogliamo riunire due elementi ripartiti originariamente su più colonne. Dal menu Inserisci selezioniamo la voce Funzione. Nella casella Oppure selezionare una categoria impostiamo Tutte.
    Impostiamo i dati
     
    2
    Nel riquadro centrale Selezionare una funzione selezioniamo la voce Concatena e clicchiamo su OK. Si apre un'ulteriore finestra in cui nella casella Testo1 mettiamo il primo elemento contenuto nella prima colonna. Possiamo scrivere direttamente le coordinate della cella oppure selezionarla direttamente sul foglio di lavoro. Ripetiamo l'operazione con Testo2.
    Concateniamo
     
    3
    Con Xp possiamo concatenare fino a 30 elementi. Uno di questi può essere anche un segno di interpunzione, per esempio una virgola o un punto e virgola. Per esempio, se la colonna A contiene i nomi e B i cognomi, nella cella C1 digitiamo la formula =CONCATENA(B1;", ";A1). Successivamente è sufficiente estendere la formula con il trascinamento a tutta la colonna C.


    Cancellare il proprio nome dai commenti
    Il commento in un foglio di lavoro sono strumenti utili per una migliore leggibilità  del documento. Possono essere rivolti a se stessi come promemoria, oppure ad altri che utilizzano lo stesso foglio per fornire suggerimenti o consigli. Quando inseriamo un commento compare anche il proprio nome. Possiamo, però, decidere che esso non compaia per ragioni di anonimato o di scelta estetica.
    Modifichiamo commento
     
    1
    È possibile rimuovere facilmente il nome direttamente dalle celle che contengono il commento. Esse sono contrassegnate da un triangolino rosso in alto a destra. Dopo averle selezionate clicchiamo con il tasto destro su di esse e dal menu contestuale selezioniamo Modifica commento. La casella del commento diventa attiva con il cursore del mouse lampeggiante.
    Modifichiamo opzioni
     
    2
    Selezioniamo il nome nella cella e facciamo clic su Canc. È possibile, però, evitare che il proprio nome venga inserito in tutti i futuri commenti inseriti nella cartella di lavoro attiva. Dal menu Strumenti selezioniamo Opzioni. Nella finestra di dialogo che si apre posizioniamoci sulla scheda Generale. In fondo alla finestra è presente la casella Nome utente.
    Cancelliamo nome utente
     
    3
    Il nome contenuto in Nome utente è quello che viene aggiunto a tutti i commenti inseriti. È possibile solo modificarlo, ma non cancellarlo, in quanto la casella richiede l'immissione di almeno qualche carattere. Se desideriamo, comunque che non compaia alcun nome, allora è sufficiente digitare un punto oppure un trattino, oppure digitare uno spazio bianco.


    Modificare l'identità  dell'utente
    Il nome che compare nei commenti inseriti nelle celle del foglio di lavoro vengono prelevati dalle informazioni che sono state inserite in fase di installazione del programma. È possibile, naturalmente modificare queste informazioni relativamente agli oggetti Excel. Dal menu File selezioniamo Proprietà . Nella finestra di dialogo che si apre posizioniamoci sulla scheda Riepilogo. Nella casella Autore è presente il nome che Excel associa a tutte le cartelle di lavoro create. Quando un file creato su un dato computer viene, poi, copiato su un altro, il nome utente del computer originario viene conservato. Questo nome può essere cambiato oppure direttamente cancellato.


    Le frazioni in Excel
    Spesso può essere più conveniente e più chiaro utilizzare le frazioni all'interno di un foglio di lavoro Excel al posto dei corrispettivi valori decimali. Proviamo, però, a digitare una frazione in una cella Excel. Il risultato è che vediamo comparire automaticamente una data. Infatti, Microsoft Excel interpreta la stringa che contiene il simbolo della frazione / come se fosse una data.
    Accediamo alla scheda Numero
     
    1
    Esistono vari modi per evitare questa errata interpretazione. Il primo metodo consiste nell'impostare opportunamente il formato delle celle. Dopo esserci posizionati sulla cella o sulle celle di interesse del foglio di lavoro, dal menu Formato selezioniamo Celle. Nella finestra di dialogo che appare posizioniamoci sulla scheda Numero e selezioniamo Frazione.
    Impostiamo Formato frazione
     
    2
    In questo modo il formato viene modificato e ogni frazione inserita nella cella rimane tale e non viene interpretata come data. In alternativa si può accedere alla stessa finestra di dialogo cliccando con il tasto destro del mouse sulla cella di interesse e selezionando dal menu contestuale che si apre la voce Formato celle. Esiste un metodo ancora più veloce.
    Formattazione immediata
     
    3
    È sufficiente far precedere alla frazione che desideriamo digitare lo zero. In questo modo la formattazione è automatica. Inoltre, se digitiamo nella cella settata a frazione un numero decimale, questo viene automaticamente convertito in frazione, mentre il risultato di un'operazione matematica tra due celle distinte contenti frazioni è ancora una frazione.


    Creare pulsanti di rimando
    Spesso vi sarà  capitato di navigare con difficoltà  in fogli di lavoro molto grandi, oppure di spostarvi in modo poco agevole in punti specifici di fogli di lavoro distinti all'interno della stessa cartella. Microsoft Excel Xp offre uno strumento molto utile che consente di spostarsi agevolmente da un punto all'altro del foglio di lavoro o da un foglio all'altro della cartella di lavoro.
    Visualizziamo Barra Disegno
     
    1
    Dal menu visualizza selezioniamo Barre degli strumenti/Disegno. Nella barra che compare in fondo al foglio di lavoro clicchiamo sull'icona Casella di testo. All'interno del foglio di lavoro tracciamo con il cursore del mouse un'area dalle dimensioni desiderate. Scriviamo nella casella un testo che rimanda ad un altro punto e personalizziamola con colori e sfondi.
    Collegamento al file
     
    2
    Salviamo il file, chiudiamolo e riapriamolo. Il passo successivo è quello di creare un link al file. Selezioniamo la casella di testo e dal menu Inserisci selezioniamo la voce Collegamento ipertestuale. Selezioniamo l'icona Cartella corrente nella sezione centrale e specifichiamo il percorso del file appena salvato, aiutandoci con la funzione Sfoglia.
    Collegamento alla cella
     
    3
    Nella sezione Collega a clicchiamo sull'icona Inserisci nel documento. Nella casella Digitare il riferimento di cella scriviamo la cella cui vogliamo creare il collegamento. Nel riquadro O selezionare una parte del documento selezioniamo il foglio in cui si trova la cella da collegare. Facciamo clic su OK. Il pulsante cosଠcreato rimanda alla cella specificata.


    Riferirsi a celle esterne
    Se la contabilità  o qualche altra attività  del vostro ufficio viene gestita con fogli di lavoro Excel, allora sicuramente farete uso di differenti cartelle di lavoro allocate in file differenti. È possibile all'interno di un foglio di un file Excel digitare una formula che fa riferimento ad una cella di un altro foglio di lavoro di un altro file. Se per esempio state utilizzando un file Entrate.xls e volete riferirvi ad una cella o intervallo di celle del file Uscite.xls, allora basta scrivere il nome del file in parentesi quadre seguito dal nome del foglio, da un punto esclamativo e poi dal nome della cella o dell'intervallo di celle. Esempio: C:\[uscite.xls]Foglio1!A1.


    Conta.Se e funzione vettore
    Quante volte vi sarà  capitato in ufficio di avere una tabella Excel e di dover fare una verifica veloce su una colonna o su più colonne e contare quante volte si verifica una determinata condizione, per esempio che un certo valore sia superiore ad uno di riferimento. In Excel esiste una funzione predefinita che esegue questo calcolo. Esiste anche un metodo alternativo più generale.
    Inserisci funzione
     
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    Supponiamo di avere una tabella che contiene in una colonna una lista di prodotti e nell'altra il prezzo di ciascun prodotto. Un'operazione che vorremmo poter fare è quella di contare quanti prodotti superano una certa soglia di prezzo. Posizioniamoci sulla cella in vogliamo il risultato. Dal menu Inserisci selezioniamo Funzione. Si apre una finestra di dialogo.
    Funzione Conta.Se
     
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    Nel menu a discesa Oppure selezionare una categoria selezioniamo Tutte e nell'elenco in basso individuiamo la funzione Conta.Se. Clicchiamo su Ok. Si apre una nuova finestra. Nella casella Intervallo inseriamo l'intervallo delle celle sui vogliamo venga eseguito il controllo, mentre nella casella Criteri impostiamo la condizione che vogliamo applicare.
    Funzione vettore
     
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    Cliccando su Ok otteniamo il risultato. In alternativa avremmo potuto usare una formula vettore. Supponiamo che i prodotti siano nell'intervallo A1:A10 e i prezzi in B1:B10. Allora per eseguire la stessa funzione di prima potremmo scrivere =Somma(Se($A$1:$A$10)>soglia;1;0). L'unica differenza con le formule normali è premere Ctrl+Shift+Invio invece di solo Invio.


    Eseguire operazioni veloci sui dati
    Quando vogliamo eseguire alcune operazioni matematiche sui valori di una tabella, allora possiamo utilizzare diversi metodi. Possiamo per esempio utilizzare una colonna di appoggio, usando formule di collegamento alla tabella e poi incollare il risultato. Una metodo alternativo consiste nello sfruttare le potenzialità  della funzione Copia/incolla, in particolare dell'Incolla speciale.
    Selezioniamo l'intervallo
     
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    Posizioniamoci su una cella del foglio Excel e digitiamo il valore che vogliamo aggiungere, sottrarre, moltiplicare o dividere ai valori di una determinata tabella. Successivamente selezioniamo l'intervallo di celle della tabella sulle quali vogliamo applicare l'operazione matematica. L'intervallo può comprendere righe e colonne oppure celle sparse.
    Incolla speciale
     
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    La selezione multipla di più celle viene fatta tenendo premuto il tasto CTRL. Dal menu Modifica selezioniamo la voce Incolla speciale. Si aprirà  una finestra di dialogo in cui nella sezione Operazione possiamo impostare una delle voci tra Addiziona, Sottrai, Moltiplica e Dividi. Cliccando su OK, le celle della tabella verranno automaticamente aggiornate.
    Aggiornamento formule
     
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    Se le celle di destinazione contenevano solo dei numeri, allora l'aggiornamento viene fatto direttamente sui valori e non viene tenuta traccia dell'operazione che è stata eseguita. Se invece le celle contenevano già  delle formule, allora l'operazione che è stata eseguita attraverso la funzione Incolla speciale viene visualizzata nella barra delle formule.


    Mantenere il risultato perdendo la formula
    Quando copiamo una cella da una locazione ad un'altra in un foglio Excel, utilizzando la combinazione veloce di tasti CTRL+C e CTRL+V, se la cella o le celle di origine contenevano delle formule, queste vengono incollate per default anche nelle celle di destinazione. Bisogna, naturalmente fare attenzione quando si compiono queste operazioni, perchà© si potrebbero ottenere risultati inattesi. Per evitare questo inconveniente, è sufficiente dopo aver copiato le celle selezionare dal menu Modifica la voce Incolla speciale e nella finestra di dialogo selezionare l'opzione Valori. In alternativa possiamo cliccare sullo Smart drag e dal menu a discesa selezioniamo Solo valori.


    Impostazioni per la stampa
    Prima di mandare in stampa un documento Excel, bisogna preliminarmente preparare il foglio di stampa. Questa operazione permette di impostare una serie di opzioni che adattano la stampa ad uno scopo specifico, e consentono si specificare alcuni accorgimenti che facilitano la stampa e rendono il foglio di stampa più chiaro e leggibile, soprattutto quando la stampa avviene su più fogli.
    Imposta pagina
     
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    Per impostare la formattazione del foglio bisogna selezionare dal menu File la voce Imposta pagina. Nella finestra di dialogo che si apre, posizioniamoci sulla scheda Foglio. Nella casella Area di stampa è possibile selezionare l'area di stampa. Posizioniamoci con il mouse sulla casella e sul foglio di lavoro selezioniamo l'intervallo delle celle da stampare.
    Righe e colonne da ripetere
     
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    È possibile stampare le etichette di riga e colonna su tutte le pagine. Per stampare le etichette di colonna, inseriamo nella casella Righe da ripetere in alto le righe che contengono le etichette di colonna, mentre per stampare le etichette di riga, inseriamo nella casella Colonne da ripetere a sinistra le colonne che contengono le etichette di riga.
    Opzioni di stampa
     
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    Se vogliamo stampare anche la griglia delle caselle del foglio Excel, bisogna spuntare l'opzione Griglia. L'opzione Bianco e nero, invece, permette di impostare la stampa in bianco e nero anche se la stampante è a colori. Qualità  bozza permette di risparmiare inchiostro, mentre nella casella Errori cella come si può scegliere come visualizzare gli errori.


    Serie lineari ed esponenziali
    Una delle funzioni più utili di Excel consiste nell'impostare automaticamente una serie di valori che seguono una tendenza lineare semplice utilizzando il quadratino nero nell'angolo inferiore destro della selezione. Posizionando il puntatore del mouse su questo quadratino, il puntatore assumerà  la forma di una croce nera. Trascinando il quadratino si ottiene l'estensione della tendenza.
    Impostiamo una serie
     
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    L'estensione della sequenza viene eseguita automaticamente, ma è anche possibile creare manualmente tendenze lineari ed esponenziali. Per fare ciò selezioniamo la cella in cui vogliamo inserire la serie. La cella deve contenere il primo valore della serie. Dal menu Modifica selezioniamo Carattere di riempimento e dal menu laterale selezioniamo la voce Serie.
    Valore incremento
     
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    Per effettuare il riempimento della serie lungo una colonna, selezioniamo l'opzione Colonne nella sezione Serie in, mentre per riempire la serie lungo una riga, selezioniamo l'opzione Righe. Nella casella Valore di incremento bisogna digitare il valore in base al quale si desidera incrementare la serie. Nella sezione Tipo è possibile selezionare diverse opzioni.
    Lineare ed esponenziale
     
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    Impostando Lineare, il valore di incremento viene aggiunto al valore iniziale e a quelli successivi. Impostando, invece, Esponenziale, il valore iniziale viene moltiplicato per il valore di incremento e l'operazione viene ripetuta per ogni risultato della sequenza. Nella casella Valore limite è possibile digitare il valore a cui si desidera interrompere la serie.


    Illuminare le gridelines in Excel
    Quando apriamo l'applicativo Excel, il foglio che compare è suddiviso per default da una griglia di celle che sono evidenziate da un colore nero punteggiato. Il più delle volte questa impostazione di visualizzazione può essere più che sufficiente per distinguere le celle e permette di lavorare molto bene. Ciò nonostante è possibile esaltare i contorni delle celle illuminandoli con un colore differente. L'operazione è molto semplice. Basta selezionare dal menu Strumenti la voce Opzioni e posizionarci sulla scheda Visualizza. Facciamo clic sulla freccetta in basso del menu a discesa associato all'opzione Colore righe e selezioniamo il colore nell'apposita tavolozza.


    Somma basata su una condizione
    In Excel sono disponibili alcune funzioni che eseguono elaborazioni in base a una condizione. Queste funzioni possono risultare molto utili quando si dispone di una tabella su più colonne e si desidera sommare tutte le celle di una colonna che si trovano nella stessa posizione delle celle che soddisfano un determinato criterio su un'altra colonna. Più facile da applicare che da spiegare.
    Elaborazione su tabella
     
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    Supponiamo di avere una tabella con due colonne. La prima contiene i salari percepiti dalle persone che lavorano in un determinato progetto, mentre la seconda contiene il numero di anni di servizio svolti dagli stessi impiegati. È possibile voler sommare, per esempio, lo stipendio di tutti quegli impiegati con un numero di anni di servizio superiore a 10.
    Sintassi della funzione
     
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    Per eseguire una tale elaborazione apparentemente complicata utilizziamo la funzione SOMMA.SE. Questa funzione ammette tre parametri di ingresso. La sintassi della funzione è la seguente: SOMMA.SE(intervallo;criteri;int_somma). Il parametro intervallo indica l'intervallo delle celle sulle quali viene eseguita l'elaborazione, nel nostro caso la somma.
    Applichiamo la funzione
     
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    Il parametro criteri esprime il criterio che seleziona quali celle vengono effettivamente sommate, mentre l'ultimo parametro, int_somma, individua l'insieme di celle sulle quali viene verificato il criterio. Se i salari sono riportati nella colonna A, gli anni di servizio nella colonna B e gli impiegati sono 100, scriveremo: SOMMA.SE(A1:A100;">10";B1:B100).


    Come collegare fogli Excel con documenti Word
    Tutti i programmi della suite Office sono strettamente correlati tra di loro, quindi è possibile stabilire dei collegamenti tra essi ottimizzando cosଠle potenzialità  di ognuno. Per esempio possiamo sfruttare le elevate potenzialità  di calcolo dei fogli Excel e realizzare dei collegamenti con Word, che invece meglio si adatta a stesure testuali di documenti.
    Inseriamo oggetto
     
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    È possibile collegare un intero foglio di lavoro oppure un ristretto insieme di celle. Nel primo caso bisogna prima posizionarsi con il cursore del mouse sul punto del documento in cui vogliamo inserire il foglio di lavoro. Dal menu Inserisci selezioniamo la voce Oggetto. Nella finestra di dialogo che si apre posizioniamoci sulla sottocartella Crea da file.
    Colleghiamo foglio Excel
     
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    Dopo aver spuntato l'opzione Collega al file clicchiamo sul pulsante Sfoglia e posizioniamoci sulla cartella in cui è allocato il file Excel che vogliamo inserire. Clicchiamo sul pulsante Inserisci e successivamente sul pulsante OK. In questo modo viene inserito nel documento Word una tabella corrispondente al foglio di lavoro attivo del file Excel.
    Colleghiamo Celle
     
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    Tutte le modifiche effettuate sul foglio Excel vengono automaticamente riportate in Word. Per collegare solo alcune celle, basta selezionarle e cliccare su Modifica/Copia. In Word, dal menu Modifica selezioniamo la voce Incolla speciale. Nella finestra di dialogo spuntiamo l'opzione Incolla collegamento e nell'elenco selezioniamo Oggetto Foglio di lavoro Excel.


    Tasto F4
    Un'importante proprietà  del foglio Excel è quella di poter trascinare la cella contenente una formula ad altre celle estendendo automaticamente anche la formula. Quando trasciniamo una cella che contiene una formula che fa riferimento ad altre celle, ad ogni passo orizzontale si incrementa la lettera, cioè la colonna, mentre ad ogni passo verticale si incrementa il numero, cioè la riga. È possibile bloccare una riga o una colonna facendo precedere alla lettera o al numero il simbolo $. Dopo aver scritto le coordinate di una cella, premendo F4 vengono bloccate righe e colonne, premendo ancora viene bloccata solo la riga e premendo per la terza volta solo la colonna.