Prezzario Lavori Pubblici 2016 excel regione Toscana

Il Prezzario 2016 dei lavori pubblici della Toscana in word ed excel suddiviso per province.

Il Prezzario dei lavori pubblici della Toscana è aggiornato e pubblicato con cadenza annuale a supporto delle amministrazioni presenti sul territorio toscano, che se ne avvalgono nell'elaborazione di capitolati, nella definizione degli importi a base di appalto e nei procedimenti per la valutazione di anomalia delle offerte.

l Prezzario dei lavori pubblici della Toscana è composto da:

Elenco prezzi delle Tipologie e Famiglie, suddiviso in dieci sezioni corrispondenti agli ambiti provinciali toscani
Analisi delle opere e delle lavorazioni, suddiviso in dieci sezioni corrispondenti agli ambiti provinciali toscani
Nota Metodologica, che illustra le modalità di formazione del prezzario e le principali novità di ogni edizione
Guida delle lavorazioni e Norme di misurazione, contenente le descrizioni e le norme di misurazione di alcune tipologie di opere contenute nel Prezzario, oltre alle indicazioni operative per l'esecuzione delle relative lavorazioni


Il Prezzario dei Lavori Pubblici della Toscana , approvato con Delibera GR n.291 del 14 aprile 2016, è entrato in vigore il giorno della pubblicazione in Banca Dati regionale, e cioè il 14 aprile 2016


In merito al procedimento per la verifica degli oneri aziendali per la sicurezza, come illustrato nella Nota Metodologica 2016 (v. Pag. 28: Gli oneri della sicurezza: metodo di valutazione e verifica di congruità), si precisa che restano validi e utilizzabili le indicazioni e il format contenuti nell'Appendice M della Nota Metodologica 2015, approvata con Delibera GR n.595 del 18-05-2015, di seguito riportati per facilitarne la consultazione e l'utilizzo.

Si premette che per oneri aziendali della sicurezza si intendono gli oneri afferenti all’esercizio
dell’attività svolta da ciascun operatore economico (detti anche, in giurisprudenza piuttosto che in dottrina, costi ex lege, costi propri, costi da rischi specifici o costi aziendali necessari per la risoluzione dei rischi specifici propri dell’appaltatore), relativi sia alle misure per la gestione del rischio, sia alle misure operative per i rischi legati alle lavorazioni e alla loro contestualizzazione.
Detti oneri aziendali sono contenuti nella quota parte delle spese generali prevista dalla norma vigente (art. 32 del D.P.R. 207/2010 s.m.i.) e non sono riconducibili ai costi stimati per le misure previste al punto 4 dell’allegato XV del D.Lgs. 81/2008 s.m.i.
In tal senso si evidenzia altresì che in un contratto di appalto di lavori l'operatore economico dovrà complessivamente indicare tutte le voci della sicurezza, precisando che le stesse potranno essere valutate con incidenze diverse sul singolo contratto in funzione della tipologia delle stesse. Il Legislatore precisa che tutti gli oneri finanziari relativi a queste misure di sicurezza non possono assolutamente essere riversate dal datore di lavoro a carico dei propri Lavoratori.
La stazione appaltante renderà disponibile tra la documentazione di gara il modello della Tabella degli oneri aziendali in formato editabile.
La verifica di congruità degli oneri della sicurezza viene svolta secondo la formula di seguito
riportata.
Tale formula consente la determinazione di un parametro convenzionalmente stabilito di incidenza degli oneri aziendali. La valutazione di congruità avviene pertanto tramite il confronto di tale parametro con l’importo della sicurezza indicato in sede di giustificazione dell’offerta economica.
La stazione appaltante procederà alla verifica di congruità attraverso l’utilizzo della formula
sottoesposta che consente la determinazione del parametro Oneri Aziendali Presunti da assumere a riferimento per la verifica di congruità degli oneri indicati in offerta.
Di seguito si fornisce la formula suddetta con la relativa legenda:
OAP: Oneri Aziendali Presunti
OTSA: Incidenza Oneri totali della sicurezza aziendale storici presunti
IOSA: Importo offerto specifico appalto
ISO: Importo sicurezza offerto
OAP = (OTSA) x (IOSA)
La formula proposta presuppone una stima convenzionale degli OTSA da parte della stazione
appaltante variabile tra il 3% e il 5% delle spese generali sostenute dall’operatore economico, queste ultime valutate pari ad una percentuale variabile tra il 13% e il 17% ai sensi dell’art. 32 c.2 del D.P.R. 207/2010.
OTSA = 3%÷5% del (13%÷17% )
Se ISO risulta superiore/coincidente ad OAP si attesta ragionevolmente la congruità degli oneri indicati rispetto all’offerta, con la conseguente conclusione positiva della procedura di verifica della congruità.


Qualora invece la stazione appaltante riscontrasse uno scostamento dell'ISO significativo in
diminuzione (>2%) rispetto ad OAP, richiederà per iscritto nei termini di cui all’art. 88 c. 1 del
Codice (o secondo la tempistica prevista nel disciplinare di gara o nella lettera di invito sopra
richiamate) all'operatore economico contestualmente una relazione generale esplicativa, la
compilazione della Tabella degli oneri e la presentazione dei giustificativi relativi agli importi ivi indicati al fine di proseguire nell'iter di verifica di congruità attraverso l'analisi di dettaglio dei giustificativi forniti.
a) Relazione generale esplicativa
Nella Relazione dovrà essere argomentato opportunamente il contenuto di quanto indicato nella Tabella.
Le giustificazioni non potranno consistere in affermazioni generiche ma dovranno essere tali da fornire elementi oggettivi e verificabili e dovranno essere opportunamente documentate.
b) La Tabella degli oneri
Si premette che la Tabella riporta un elenco di voci della sicurezza indicativo e non esaustivo.
Si precisa che la tabella dovrà essere compilata esclusivamente per le voci di oneri effettivamente
sostenute o da sostenere in relazione allo specifico appalto dal concorrente e per le quali lo stesso dovrà fornire le relative giustificazioni. Le giustificazioni non potranno consistere in affermazioni generiche ma dovranno essere tali da fornire elementi oggettivi e verificabili e dovranno essere opportunamente documentate secondo le indicazioni a seguire.
La somma degli importi indicati in Tabella dovrà corrispondere all'importo indicato in offerta
economica alla voce “di cui oneri per la sicurezza afferenti l’impresa”.
Nel dettaglio la Tabella degli oneri è composta da 2 colonne riportanti rispettivamente:
- Nella prima colonna, che contiene un elenco indicativo di voci rappresentative delle misure per il rischio aziendale, si richiede di contrassegnare con una X le voci ritenute pertinenti ed
eventualmente di inserirne ulteriori in quanto non presenti.
- Nella seconda colonna si richiede di indicare l’importo, puntuale o presuntivo, relativo al singolo riquadro della prima colonna rappresentativo e rapportato allo specifico contratto d’appalto nonché l’importo totale quale somma degli importi indicati per tutte le voci valorizzate.
Si evidenzia che sia gli oneri gestionali, strettamente connessi allo svolgimento del ruolo di datore di lavoro, sia gli oneri operativi, esclusivamente contestualizzati allo specifico cantiere oggetto del contratto di appalto, aggiuntivi rispetto a quanto già previsto nel PSC e comunque riconducibili alle spese generali in virtù della normativa vigente in materia (art. 15 e art. 95 del D.Lgs. 81/08), dovranno essere sostenuti e valutati dallo stesso in qualità di operatore economico partecipante ad un appalto.

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