• I PONTEGGI AUTOSOLLEVANTI

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    Una PLAC non è più considerata un ponteggio ma bensì una macchina normata dalla UNI EN 1495.
    Non è quindi necessaria la formazione obbligatoria prevista per i montatori di ponteggio, ma bensì la formazione e l’addestramento previsto dall’art. 71 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. a cura del datore di lavoro.

    Ponteggio autosollevante

    PONTEGGIO AUTOSOLLEVANTE

     

    Attrezzatura, impiegata solitamente nei lavori di rifinitura e pulizia di facciate di edifici, costituita da un ponte mobile che scorre lungo dei tralicci ancorati alla parete dell'edificio stesso.

     

    Rischi generati dall'uso dell'Attrezzo:

    1) Caduta dall'alto;

    2) Caduta di materiale dall'alto o a livello;

    3) Elettrocuzione;

     

    Misure Preventive e Protettive relative all'Attrezzo:

     

    1) Ponteggio autosollevante: misure preventive e protettive;

     

    Prescrizioni Esecutive:

     

    PRIMA DELL'USO: provvedi a proteggere i luoghi di transito dalla caduta di materiale dotando il parapetto di apposite reti e/o approntando impalcati di protezione al piano terra; assicurati che le lavorazioni non si svolgano a distanze inferiori a m 5 da linee elettriche aree; accertati dell'integrità dei collegamenti elettrici e di messa a terra a vista; assicurati dell'efficienza dei parapetti; accertati della presenza delle protezioni sulle cremagliere; assicurati dell'efficienza dell'ancoraggio dei tralicci alla parete dell'edificio; assicurati del funzionamento dei comandi, del segnalatore acustico e del pulsante di emergenza, ed accertati dell'efficienza dei limitatori di corsa.

     

    DURANTE L'USO: evita assolutamente di aggiungere sovrastrutture al ponteggio o di installarvi apparecchi di sollevamento; poni costante attenzione, durante la movimentazione, che il ponteggio mantenga la sua orizzontalità; non sovraccaricare l'impalcato; indossa l'imbracatura di sicurezza per ridurre o ampliare l'impalcato; evita assolutamente di salire o scendere lungo i tralicci; utilizza l'imbracatura ed il dispositivo anticaduta in dotazione per le evacuazioni di emergenza; informa tempestivamente il preposto e/o il datore di lavoro, di malfunzionamenti o pericoli che dovessero evidenziarsi durante il lavoro.

     

    DOPO L'USO: riporta a terra il ponteggio e ricordati di scollegarlo elettricamente; lascia sempre la macchina in perfetta efficienza, curandone la pulizia e la manutenzione secondo le indicazioni del libretto.

     

    Riferimenti Normativi:

    Circolare 15/5/1980 n. 39;

    D.M. 22/5/1992 n. 466;

    D.M. 6/10/88 n. 451;

    D.Lgs. 81/08.

     

    • Il ponteggio autosollevante deve essere dotato di autorizzazione ministeriale (Art. 131 del D.lgs. n.81/08 come modificato dal D.lgs n.106/09)

    • All'inizio di ciascun turno di lavoro ed ogni qualvolta se ne presenti la necessità, deve verificarsi:

    o   la stabilità delle basi di appoggio

    o   il corretto funzionamento dei comandi, del segnalatore acustico e del pulsante di emergenza

    o   la solidità dell'ancoraggio dei tralicci alla parete dell'edificio

    o   la presenza delle protezioni alle cremagliere

    o   il  funzionamento dei limitatori di corsa, sia in salita che in discesa

    o   il funzionamento del blocco meccanico qualora la piattaforma assuma inclinazione superiore al 10%

    • Deve essere previsto il collegamento all’impianto di terra (Art. 80 del D.lgs. n.81/08 come modificato dal D.lgs n.106/09)

    • Durante le lavorazioni deve essere tassativamente vietato sovraccaricare l'impalcato ad esempio, mediante depositi di materiali in quantità eccedente le immediate necessità, oppure aggiungendo sovrastrutture al ponteggio ed installare sull'impalcato apparecchi di sollevamento (Art. 124 del D.lgs. n.81/08 come modificato dal D.lgs n.106/09)

    • Al termine di ciascun turno di lavoro, si deve riportare a terra il ponteggio e provvedere a scollegare elettricamente la macchina

    • II montaggio e lo smontaggio del ponteggio autosollevante deve essere eseguito da personale esperto  (Art. 123 del D.lgs. n.81/08 come modificato dal D.lgs n.106/09)

    • I parapetti del ponteggio autosollevante devono essere quelli previsti dal costruttore (alti 1 mt, tavola fermapiedi e corrente intermedio ovvero alti 1 mt, tavola fermapiedi e luce libera minore di 60 centimetri) (Art. 126 del D.lgs. n.81/08 come modificato dal D.lgs n.106/09)

    • La zona circostante al ponteggio autosollevante deve essere perimetrata con appositi parapetti e segnalazioni al fine di tenere lontane le persone dall’area interessata (Art. 110 del D.lgs. n.81/08 come modificato dal D.lgs n.106/09)

    • I lavoratori della fase coordinata non devono avvicinarsi al ponteggio autosollevante finchè lo stesso è in uso

    • Deve essere tassativamente vietato salire o scendere lungo i tralicci. Inoltre deve sempre usarsi l'imbracatura di sicurezza ogni qualvolta si proceda ad ampliare o ridurre l'impalcato. Tale imbracatura di sicurezza, unitamente al dispositivo anticaduta in dotazione, deve essere assolutamente utilizzata nel caso di evacuazioni di emergenza (Art. 115 del D.lgs. n.81/08 come modificato dal D.lgs n.106/09)

    • Nell'esecuzione delle lavorazioni, prima di movimentare il ponte, comunicare la manovra e verificare l'assenza di ostacoli, mentre durante gli spostamenti deve verificarsi la costante orizzontalità

    • Durante le lavorazioni, bisogna riportare a terra il ponteggio, qualora la velocità del vento superi i 60 Km/h

    • Non si devono utilizzare ponteggi posti in prossimità di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette, e comunque a distanze inferiori ai limiti riportati nella Tabella I dell’Allegato IX del D.lgs. n.81/08 (Art. 83 del D.lgs. n.81/08 come modificato dal D.lgs n.106/09)

    ·        Utilizzare sempre i dispositivi di protezione individuali previsti (Art.75-78 del D.lgs. n.81/08 come modificato dal D.lgs n.106/09)

    ·        Verificare l'uso costante dei DPI da parte di tutto il personale operante (Art. 77 del D.lgs. n.81/08 come modificato dal D.lgs n.106/09)

    fonte cpt taranto

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