Nuovo Codice appalti PDF aggiornato 2017, completo di allegati

Aggiornamenti:

19/7/2016: VERSIONE AGGIORNATA ALLE RETTIFICHE FORMALI pubblicate in GU n. 164 del 15-7-2016
27/5/2016: VERSIONE AGGIORNATA CON NUOVO INDICE con link agli articoli e ALLEGATI
6/5/2016: VERSIONE AGGIORNATA CON INDICE con link agli articoli e ALLEGATI

Il nuovo Codice appalti (dlgs 50/2016) abbandona un sistema di regolamentazione esecutivo ed attuativo, in favore di un sistema basato sulla soft-law: l’Anac deve emanare una serie di atti di indirizzo e linee guida.

Entrando nello specifico, il nuovo Codice appalti, all’art. 213 comma 2, demanda all’Anac l’autonoma adozione di ulteriori atti a carattere generale finalizzati a offrire indicazioni interpretative e operative agli operatori del settore (stazioni appaltanti, imprese esecutrici, organismi di attestazione) nell’ottica di perseguire gli obiettivi di:

semplificazione
standardizzazione delle procedure
trasparenza ed efficienza dell’azione amministrativa
apertura della concorrenza
garanzia dell’affidabilità degli esecutori
riduzione del contenzioso

L’art. 213 ha previsto l’emanazione di una notevole quantità di decreti ministeriali e di linee guida a carico dell’Anac, stabilendo anche una specifica tempistica.

Nelle more dell’emanazione dei vari decreti, restano comunque in vigore tutta una serie di disposizioni previste dal vecchio Regolamento appalti (V. art. “Regolamento appalti (dpr 207/2010), ecco tutte le disposizioni ancora in vigore“).

L’Anac ad oggi ha ultimato la fase di consultazione pubblica di 10 linee guida (dalla n.1 alla n.7 il 16 maggio e dalla n.8 alla n.10 il 27 giugno 2016).

Pubblicazioni dell’Anac del 21 giugno 2016

Il 28 giugno 2016 ha pubblicato sul proprio sito le prime 5 linee guida definitive, che hanno completato la fase di revisione a seguito della consultazione pubblica:

Direttore dei lavori
Direttore dell’esecuzione
Responsabile unico del procedimento
Offerta economicamente più vantaggiosa
Servizi di ingegneria e architettura

Pubblicazioni dell’Anac del 28 giugno 2016

Il 28 giugno 2016 l’Anac ha pubblicato le linee guida recanti:

6. Procedure per affidamenti sottosoglia

Pubblicazioni dell’Anac del 6 luglio 2016

Il 6 luglio 2016 l’Anac ha pubblicato le linee guida recanti:

7. Criteri di scelta commissari di gara

Pubblicazioni dell’Anac del 14 settembre 2016

Il 14 settembre 2016 l’Anac ha pubblicato le linee guida per il ricorso a:

8. Procedure negoziate senza bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili

Pareri del Consiglio di Stato

Alcune linee guida sono state già trasmesse dall’Anac al per il parere del Consiglio di Stato, della Commissione VIII – Lavori pubblici, comunicazioni del Senato della Repubblica e della Commissione VIII – Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati.

La pubblicazione degli atti definitivi avverrà dopo l’acquisizione dei pareri richiesti.

Ad oggi le seguenti linee guida hanno già ricevuto il parere delle commissioni parlamentari e del Consiglio di Stato (non previsto dalle norme) e sono in attesa dell’ultimo via libera:

Responsabile unico del procedimento
Offerta economicamente più vantaggiosa
Servizi di ingegneria e architettura
Procedure per affidamenti sottosoglia
Criteri di scelta dei commissari di gara

Linee guida Anac, il punto della situazione

Di seguito facciamo il punto della situazione, proponendo una tabella sinottica contenente:

l’articolo e il comma del dlgs 50/2016
il contenuto previsto nelle linee guida
lo stato della lavorazione
la data di scadenza prevista dal Codice
download delle linee guida già pubblicate sul sito Anac

Clicca qui per scaricare la tabella completa con tutti i provvedimenti  e le scadenze definiti dal Codice appalti

Aggiornamenti:

Nuovo Codice appalti PDF aggiornato, completo di allegati - Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50

Aggiornamenti:

19/7/2016: VERSIONE AGGIORNATA ALLE RETTIFICHE FORMALI pubblicate in GU n. 164 del 15-7-2016
27/5/2016: VERSIONE AGGIORNATA CON NUOVO INDICE con link agli articoli e ALLEGATI
6/5/2016: VERSIONE AGGIORNATA CON INDICE con link agli articoli e ALLEGATI


Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.

(GU n. 91 del 19-4-2016 - Suppl. Ordinario n. 10)



AVVISO DI RETTIFICA
Comunicato relativo al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante: «Attuazione delle direttive 2014/23/UE,
2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto
degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina
vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture». (Decreto legislativo pubblicato nel Supplemento
ordinario N. 10/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 91 del 19 aprile 2016).

(GU n.164 del 15-7-2016)

Ecco il nuovo Codice appalti PDF completo di allegati da scaricare e consultare.

E' anche possibile effettuare ricerche all'interno del testo. 

Fonte ed Edizione a cura di BibLus-net

Nuovo Codice appalti PDF aggiornato, completo di allegati


P.S.C PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO E FASCICOLO OPERA IN WORD

PSC


P.S.C e FASCICOLO DELL'OPERA Editabile in word comprensivo di schede fasi lavorative ed attrezzature
ELENCO DEI FILE ATTUALMENTE PRESENTI

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Nuovo Codice appalti PDF 2017 aggiornato – dlgs 50/2016

2017

Nuovo Codice appalti 2017 PDF aggiornato, completo di allegati
Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50
coordinato con correttivo appalti (dlgs 56/2017)
in vigore dal 20 maggio 2017

Criteri di affidamento, massimo ribasso, costi della manodopera. L’analisi del nuovo art. 95 a seguito dell’entrata in vigore del correttivo appalti

Il 20 maggio 2017 è entrato in vigore il correttivo appalti (dlgs 56/2017) che ha introdotto importanti novità al nuovo Codice appalti (dlgs 50/2016).
In questo articolo analizziamo le nuove regole su criteri di affidamento, individuazione dei costi della manodopera e valutazione delle offerte anomali. Tali aspetti sono affrontati in maniera specifica dall’art. 95 del nuovo Codice appalti (“Criteri di aggiudicazione dell’appalto“).
Nuove regole sui criteri di affidamento
I criteri di aggiudicazione delle gare non conferiscono alla stazione appaltante un potere di scelta illimitata dell’offerta. Essi garantiscono la possibilità di una concorrenza effettiva.
In linea di principio, le stazioni appaltanti devono procedere all’aggiudicazione degli appalti e all’affidamento di servizi di progettazione sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo o sulla base dell’elemento prezzo o del costo, seguendo un criterio di comparazione costo/efficacia quale il costo del ciclo di vita.
In particolare, devono essere rispettati i principi di trasparenza, i principi di non discriminazione e deve essere garantita parità di trattamento.
Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
Il criterio di aggiudicazione predefinito è il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Sono aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo:
i contratti relativi ai servizi sociali e di ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica, nonché ai servizi ad alta intensità di manodopera
i contratti relativi all’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura e degli altri servizi di natura tecnica e intellettuale di pari o superiore a 40.000 euro
Criterio del minor prezzo
Il criterio del minor prezzo (massimo ribasso) può essere usato solo nei seguenti casi:
per i lavori di importo pari o inferiore a 2.000.000 di euro, quando l’affidamento dei lavori avviene con procedure ordinarie sulla base del progetto esecutivo
per i servizi e le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato
per i servizi e le forniture di importo fino a 40.000 euro, nonché per i servizi e le forniture di importo pari o superiore a 40.000 euro e sino alla soglia di cui all’articolo 35 solo se caratterizzati da elevata ripetitività, fatta eccezione per quelli di notevole contenuto tecnologico o che hanno un carattere innovativo
Le stazioni appaltanti che dispongono l’aggiudicazione col criterio del minor prezzo devono comunque dare un’adeguata motivazione e indicare nel bando di gara il criterio applicato per selezionare la migliore offerta.
I documenti di gara stabiliscono i criteri di aggiudicazione dell’offerta, pertinenti alla natura, all’oggetto e alle caratteristiche del contratto.
Costi della manodopera
Secondo le nuove regole (art. 95 c. 10), le imprese dovranno indicare nell’offerta economica:
i propri costi della manodopera
gli oneri aziendali concernenti l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
ad esclusione di:
forniture senza posa in opera
servizi di natura intellettuale
affidamenti diretti di importo inferiore a 40.000 euro, anche senza previa consultazione di due o più operatori economici
Le stazioni appaltanti, relativamente ai costi della manodopera, prima dell’aggiudicazione devono verificare quanto stabilito dall’art. 97 comma 5 lettera d), ossia che il costo del personale non sia inferiore ai minimi salariali retributivi indicati nelle apposite tabelle ministeriali.
Al riguardo la stazione appaltante richiede per iscritto, assegnando al concorrente un termine non inferiore a 15 giorni, la presentazione delle spiegazioni.
L’esclusione dell’offerta avviene solo se la prova fornita non giustifica sufficientemente il basso livello di prezzi o di costi proposti, tenendo conto degli elementi di cui al comma 4. In alternativa l’offerta viene scartata se viene accertato, con le modalità di cui al primo periodo, che è anormalmente bassa in quanto il costo del personale è inferiore ai minimi salariali retributivi indicati nelle apposite tabelle.
Tabelle ministeriali e costo del lavoro
L’art. 23 comma 16 prevede che per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, il costo del lavoro è determinato annualmente dal Ministero del lavoro con apposite tabelle. Tal costo è definito sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali.
Per i contratti relativi a lavori, il costo dei prodotti, delle attrezzature e delle  lavorazioni è determinato sulla base dei prezzari regionali aggiornati annualmente.
Tali prezzari cessano di avere validità il 31 dicembre di ogni anno; possono essere transitoriamente utilizzati fino al 30 giugno dell’anno successivo, per i progetti a base di gara la cui approvazione sia intervenuta entro tale data.
In caso di inadempienza da parte delle Regioni, i prezzari saranno aggiornati, entro i successivi 30 giorni, direttamente dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sentite le Regioni interessate.
Individuazione dei costi della manodopera
Nei contratti di lavori e servizi, la stazione appaltante, al fine di determinare l’importo posto a base di gara, deve individuare nei documenti posti a base di gara i costi della manodopera sulla base di quanto previsto nel comma 16 dell’articolo 23.
I costi della sicurezza sono scorporati dal costo dell’importo assoggettato al ribasso.


 Clicca qui per scaricare il nuovo Codice appalti coordinato con il correttivo

fonte: biblus

PIANO OPERATIVO SICUREZZA


P.O.S (Piano operativo di sicurezza) Editabile in wor comprensivo di schede fasi lavorative ed attrezzature

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PI.M.U.S (Piano di montaggio uso e smontaggio ponteggi ) Editabile in word

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