linee guida per un sistema di gestione nelle aziende sanitarie

Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza
sul Lavoro nelle Aziende Sanitarie pubbliche
della Regione Lazio


Un sistema di gestione, in particolare quello per la salute e sicurezza sul lavoro, per essere efficace deve integrarsi nella gestione complessiva dell’organizzazioneAziendale operando un progressivo miglioramento nel tempo delle performance di salute e sicurezza Aziendale. La scelta di adottare tale sistema deriva dalla consapevolezza che la riduzione dei rischi verso la salute e la sicurezza dei lavoratori può essere, non solo un valore etico e morale, ma anche una importante leva di competitività.
Infatti, non solo integrando la salute la sicurezza sul lavoro nella gestione complessiva delle
aziende si possono ridurre gravità e frequenza degli eventi infortunistici e tecnopatici, riducendo i rilevanti costi gravanti sulle aziende e sul sistema sociale ed economico ad essi associati, ma si possono ottenere considerevoli vantaggi di efficacia ed efficienza complessiva Aziendale in termini di:
- migliore “qualità” dei servizi erogati
- riduzione dell’impatto ambientale della produzione
- ottimizzazione delle risorse investite in sicurezza
- diminuzione delle ore lavorative perse per infortuni e malattie
- minori danni a strutture, macchine, produzione per incidenti
- maggiore attaccamento dei dipendenti all’Azienda
- diminuzione dei problemi durante i controlli delle autorità di vigilanza
- creazione di una immagine “responsabile” dell’organizzazione


Un sistema di gestione/modello organizzativo e gestionale deve integrarsi con i processi Aziendali attraverso i quali l’Azienda genera i propri prodotti o servizi e assicurare la coerenza tra i poteri conferiti nella gerarchia Aziendale e le responsabilità assunte, anche in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Pertanto, queste Linee di indirizzo sono state sviluppate in funzione delle caratteristiche della struttura organizzativa, intesa come articolazione dei poteri e delle responsabilità desumibili nell’atto di indirizzo emesso dalla Regione Lazio, e dei processi operativi gestiti nelle Aziende Sanitarie per assicurare l’erogazione dei propri servizi.
In quest’ottica, la salute e la sicurezza sul lavoro non sono più solo adempimenti legislativi, ma assumono il rilievo di leve gestionali e strategiche verso il miglioramento delle performance aziendali in termini complessivi ed in grado di offrire attuazione pratica dei principi Costituzionali di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. In un simile contesto anche il rispetto della legge diventa un impegno da gestire e sviluppare, insieme ai lavoratori e ai loro rappresentanti, da 
associare all’impegno di definire l’attuazione di strategie volte a promuovere la diffusione della
cultura della prevenzione. In questo modo gli importi che l’Azienda destina nello sviluppo di
migliori condizioni di salute e sicurezza sul lavoro costituiscono un investimento che produce,
anche sul piano economico, risultati positivi a medio e lungo termine.
Sulla base dei principi esposti in precedenza, le aziende si impegnano a garantire un
miglioramento continuo delle condizioni in cui operano i lavoratori attraverso il potenziamento di soluzioni organizzative a favore della sicurezza, operando scelte e decisioni verso lo sviluppo sia tecnologico sia organizzativo che possano indurre all’adozione di pratiche e comportamenti di lavoro sicuri, riducendo gli errori umani.
Le disposizioni contenute nel D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. valorizzano i modelli di organizzazione e di gestione che, se adottati ed efficacemente attuati, secondo le caratteristiche definite all’art. 30, possono essere presi quale riferimento per avere efficacia esimente verso le sanzioni della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di personalità giuridica, di cui all’articolo 25 septies D. Lgs. 231/2001 e s.m.i. (art. 300 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.).
Come ribadito nella circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dell’11 luglio 2011, i modelli di organizzazione Aziendale definiti conformemente alle Linee Guida UNI INAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001 o al British Standard BS OHSAS 18001:2007 si presumono conformi ai requisiti di cui all’art. 30 D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.per le parti corrispondenti. Nella stessa Circolare vengono indicate eventuali integrazioni organizzative e/o gestionali e/o documentali, necessarie allo scopo di rendere il proprio modello di organizzazione e di gestione conforme ai requisiti di cui all’articolo 30 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i., con particolare riferimento al sistema di controllo (comma 4) ed al sistema disciplinare (comma 3). Le presenti Linee di indirizzo espongono modalità operative utili alle Aziende Sanitarie pubbliche nel rispetto di tali indicazioni così come alla corretta individuazione e operatività del cosiddetto “organismo di vigilanza – OdV” (art. 6 del D. Lgs. 231/2001 e s.m.i.).


SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE

La finalità delle Linee di Indirizzo SGSL-AS consiste nel fornire indicazioni operative per strutturare un sistema organico di gestione, inserito nell’operatività delle Aziende Sanitarie pubbliche, utile a pianificare miglioramenti progressivi delle prestazioni nella tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori che in esse operano.
Le presenti Linee di indirizzo si applicano in particolare nelle Aziende Unità Sanitarie Locali, nelle Aziende Ospedaliere, nella st uttura Ares 118, nei Policlinici Universitari e negli IRCCS.

punto di partenza imprescindibile da cui si traccia la linea di miglioramento è rappresentato
dall’assoluto rispetto delle leggi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
L’adesione volontaria delle aziende alle presenti Linee di Indirizzo si concretizza
nell’implementazione di un Modello di Organizzazione e Gestione – MOG, realizzato in conformità al Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro descritto nelle Linee Guida SGSL (UNI INAIL 2001) ed alle BS OHSAS 18001:2007, per mezzo del quale l’Azienda si propone di:
- Prevenire i reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi e gravissime commessi con
violazione delle norma di tutela degli infortuni e dell’igiene del lavoro;
- ridurre progressivamente incidenti, infortuni e malattie professionali;
- minimizzare i rischi cui possono essere esposti i lavoratori o i terzi;
- migliorare l’immagine Aziendale;
- aumentare l’efficienza e le prestazioni delle aziende.
Con l’adesione al modello descritto dalle presenti linee di indirizzo l’Azienda:
- adotta un idoneo sistema disciplinare interno conforme alle indicazioni della lettera circolare del Ministero del lavoro e delle politiche sociali dell’11 luglio 2011
- nomina un OdV (art. 6 del D. Lgs. 231/2001 es.m.i.) e ne assicura l’indipendenza di azione e di controllo sull’effettiva attuazione ed efficacia del MOG adottato


Concludiamo la presentazione del documento riportando i vari processi da sottoporre a controllo operativo:
- attività di area critica: dipartimento di emergenza ed accettazione/pronto soccorso, osservazione breve, rianimazione e terapia Intensiva/sub-intensiva, emergenza sanitaria territoriale/118;
- attività di ricovero area medica: degenza medicina generale e specialistica, medicina nucleare e radioterapia, malattie infettive, residenza sanitaria assistita/hospice;
- attività di ricovero area chirurgica: degenza chirurgia generale e specialistica/daysurgery, sale operatorie e parto, radiologia interventistica ed emodinamica;
- attività ambulatoriale e diagnostica: chirurgia ambulatoriale, medicina ambulatoriale, day hospital/dialisi oncologia, riabilitazione, diagnostica di laboratorio, diagnostica per immagini, anatomia patologica;
- attività area inter-dipartimentale/distrettuale: farmacia, centro trasfusionale, medicina legale, sale settorie e servizio mortuario, sterilizzazione;
- attività area distrettuale: consultorio, assistenza domiciliare/continuità assistenziale, assistenza protesica, assistenza soggetti deboli/TSMREE, poliambulatorio, vaccinazioni pediatriche, broncopneuomologia screening guardia medica, dip.to salute mentale;
- attività area della Prevenzione: vigilanza veterinaria, vigilanza igiene alimenti e ambienti di lavoro, disturbi del comportamento alimentare e stili di vita, screening di popolazione, sorveglianza epidemiologica e profilassi malattie infettive;
- attività area appalti, forniture e servizi di supporto: acquisto di beni e gestione fornitori, acquisto di servizi e gestione appaltatori, gestione dei cantieri temporanei e mobili, gestione dei trasporti interni ed infermi, gestione trasporto e smaltimento rifiuti;
- attività area fabbricati macchine attrezzature ed impianti: pianificazione, gestione e manutenzione di macchine, impianti ed attrezzature, pianificazione, gestione e manutenzione dei fabbricati, gestione e manutenzione del parco automezzi;
- gestione risorse umane: assegnazione e governo di tutto il personale, sia con rapporto a tempo determinato che indeterminato, e assimilabile che a vario titolo accede ai luoghi di lavoro ed ai processi produttivi;
- gestione dei Dispositivi di Protezione Individuale e Collettiva (DPI e DPC): individuazione, scelta, acquisto, distribuzione od installazione, addestramento dei lavoratori al corretto utilizzo, la manutenzione e lo smaltimento dei DPI e dei DPC;
- gestione della sorveglianza sanitaria: modalità organizzative, responsabilità, procedure e istruzioni che regolano la sorveglianza sanitaria e la gestione della relativa documentazione;
- gestione della sorveglianza medica degli esposti a radiazioni ionizzanti: sorveglianza medica dei lavoratori, sia con rapporto a tempo determinato che indeterminato, e degli studenti esposti alle radiazioni ionizzanti, attraverso la definizione delle risorse, delle procedure e della documentazione necessarie al corretto assolvimento degli adempimenti connessi;
- gestione sicurezza antincendio e delle emergenze: pianificazione dell’emergenza e scenari di crisi, esercitazione simulazione emergenza, gestione degli addetti alle emergenze, gestione della manutenzione dei presidi antincendio e di primo soccorso, gestione pazienti, studenti/specializzandi e visitatori”. 
 
 
L’indice del documento:
 
PREMESSA
 
1 INTRODUZIONE ALLE LINEE DI INDIRIZZO
1.1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE
1.2. METODO DI LAVORO
1.3. TERMINI E DEFINIZIONI
 
2 LA DEFINIZIONE DELLA POLITICA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
3 DEFINIZIONE ED ASSEGNAZIONE DELLE RESPONSABILITÀ AUTORITÀ E RUOLI
 
4 GESTIONE DELLA NORMATIVA APPLICABILE: IDENTIFICAZIONE E CONTROLLO
 
5 IDENTIFICAZIONE ED ELENCAZIONE PROCESSI
 
6 DOCUMENTAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE
 
7 IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI, VALUTAZIONE DEI RISCHI E PIANIFICAZIONE DEL LORO CONTROLLO
 
8 PIANIFICAZIONE DI OBIETTIVI E TRAGUARDI E DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE DEL SGSL-AS
 
9 COMUNICAZIONE E CONSULTAZIONE
 
10 COMPETENZA, CONSAPEVOLEZZA E GESTIONE DELLA FORMAZIONE E INFORMAZIONE
 
11 CONTROLLO OPERATIVO
11.1. ATTIVITÀ DI AREA CRITICA
11.2. ATTIVITÀ DI RICOVERO AREA MEDICA
11.3. ATTIVITÀ DI RICOVERO AREA CHIRURGICA
11.4. ATTIVITÀ AREA AMBULATORIALE E DIAGNOSTICA
11.5. ATTIVITÀ AREA DISTRETTUALE
11.6. ATTIVITÀ AREA DELLA PREVENZIONE
11.7. ATTIVITÀ AREA INTERDIPARTIMENTALE / INTERSETTORIALE
11.8. ATTIVITÀ AREA APPALTI, FORNITURE E SERVIZI DI SUPPORTO
11.9. ATTIVITÀ AREA FABBRICATI, ATTREZZATURE DI LAVORO E IMPIANTI
11.10. GESTIONE RISORSE UMANE
11.11. GESTIONE DPI E DPC
11.12. GESTIONE DELLA SORVEGLIANZA SANITARIA
11.13. GESTIONE DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO E DELLE EMERGENZE
 
12 SORVEGLIANZA E MISURAZIONI
 
13 INFORTUNI, INCIDENTI, NON CONFORMITÀ, AZIONI CORRETTIVE ED AZIONI PREVENTIVE - IL MODELLO “SBAGLIANDO S’IMPARA”
 
14 AUDIT INTERNI
15 RIESAME DELLA DIREZIONE
 
16 ORGANISMO DI VIGILANZA
16.1. COMPOSIZIONE E CARATTERISTICHE DELL’ODV
 
17 CODICE DISCIPLINARE E SISTEMA SANZIONATORIO INTERNO
 
ALLEGATI
 
ALLEGATO 1 Convenzione INAIL- REGIONE LAZIO: “Collaborazione per la realizzazione del progetto cofinanziato dal Ministero della Salute “La Gestione della salute e sicurezza sul lavoro nelle Aziende Sanitarie pubbliche attraverso l’adozione di modelli gestionali ed organizzativi in attuazione dell’articolo 30 del Decreto Legislativo n. 81/2008 e s.m.i.”
ALLEGATO 2 Tabella di correlazione per il modello SGSL-AS
ALLEGATO 3 Modello di regolamento delle responsabilità autorità e ruoli
ALLEGATO 4 Matrice delle Responsabilità
ALLEGATO 5 Modello di Delega
ALLEGATO 6 Modello Organigramma Aziende Sanitarie Pubbliche
 
 
Inail, Regione Lazio, Sistema sanitario regionale Salute Lazio, “ Linee di Indirizzo SGSL-AS - Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro nelle Aziende Sanitarie pubbliche della Regione Lazio”, documento approvato e allegato alla Determina del Presidente dell’Inail n. 273 del 20 luglio 2015 (formato PDF, 3.76 MB).
 

Scopri cosa offre la nostra Newsletter professional


Iscriversi alla nostra Newsletter professional ti permettera' di ricevere le nostre News periodiche in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro e inoltre potrai accedere alla nostra area di condivisione gratuita riservata agli iscritti dove troverai tantissimo materiale utile alla gestione della tua sicurezza sul lavoro (ATTUALMENTE OLTRE DUE GIGABYTE DI MATERIALE).


Ma non solo! Pagherai l'iscrizione una volta sola e non ti verranno mai richiesti pagamenti per rinnovi annuali.
Fai un piccolo investimento che godrai negli anni avvenire.
Inoltre molto del materiale presente, oltre a quello liberamente fruibile e previsto da terze parti,e' realizzato e messo a disposizione dal Geometra Benni,da oltre venti anni nel settore prevenzione e sicurezza sul lavoro.

Dettagli...

Sicurezza in Excel

Fogli di calcolo utili alla gestione e valutazione della sicurezza sul lavoro realizzati in formato excel.

Dettagli

tutto dvr


AREA DI CONSULENZA ONLINE "TUTTO DVR"
Il servizio offerto prevede un canone in abbonamento per l'accesso all'area consulenza online D.V.R,nell'arco temporale di 12 mesi dove poter scaricare i modelli di Documenti valutazione dei rischi che metteremo a disposizione.
Non è previsto, al termine dei 12 mesi, alcun rinnovo automatico del servizio

AD OGGI SONO PRESENTI 98 D.V.R IN WORD ART.28 !! + 82 D.V.R IN WORD PROCEDURE STANDARDIZZATE ART.29 COMMA 5

Dettagli...

movarisch
in Excel

Foglio di Calcolo in Excel per valutare il rischio chimico per la sicurezza mediante metodologia MoVaRisCh
Dettagli

POS+PIMUS+DVR+PSC+PSS

UNA CONSULENZA COMPLETA PER IL SETTORE EDILE CHE VI SEMPLIFICHERA' LA VOSTRA GESTIONE DELLA SICUREZZA IN AZIENDA E NEI CANTIERI.

POS+PIMUS+DUVRI+PSC+FASCICOLO+DVR EDILIZIA TUTTO IN WORD IN UN UNICA RACCOLTA

Tutto edilizia comprende il Dvr settore edile, il Pos, il psc, Il Fascicolo, Il Duvri, il Pss e il Pimus ad un prezzo che ti permette un risparmio del 50% sulla richiesta di ogni singolo "pacchetto" richiesto singolarmente.

Sono compresi a titolo di consulenza anche eventuali aggiornamenti sulla documentazione richiesta che sarà a vostra disposizione online per 12 MESI .

Dettagli...