Sisma Bonus - Linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni e i relativi allegati

Si pubblica il testo coordinato del decreto n. 58 del 28 febbraio 2017 come modificato dal Decreto Ministeriale 07 marzo 2017 n. 65.

EXCEL

Le presenti Linee Guida forniscono gli strumenti operativi per la classificazione del Rischio Sismico delle costruzioni.  Il documento definisce otto Classi di Rischio, con rischio crescente dalla lettera A+ alla lettera G. La determinazione della classe di appartenenza di un edificio può essere condotta secondo due metodi, tra loro alternativi, l’uno convenzionale e l’altro semplificato, quest’ultimo con un ambito applicativo limitato.  Il metodo convenzionale è concettualmente applicabile a qualsiasi tipologia di costruzione, è basato sull'applicazione dei normali metodi di analisi previsti dalle attuali Norme Tecniche e consente la valutazione della Classe di Rischio della costruzione sia nello stato di fatto sia nello stato conseguente all’eventuale intervento.  Il metodo semplificato si basa su una classificazione macrosismica dell'edificio, è indicato per una valutazione speditiva della Classe di Rischio dei soli edifici in muratura e può essere utilizzato sia per una valutazione preliminare indicativa, sia per valutare, limitatamente agli edifici in muratura, la classe di rischio in relazione all’adozione di interventi di tipo locale. Ulteriori specifiche applicazioni del metodo semplificato sono riportate al §3.2 delle presenti linee guida.  Per la determinazione della Classe di Rischio si fa nel seguito riferimento a due parametri: (i) la Perdita Annuale Media attesa (PAM), che tiene in considerazione le perdite economiche associate ai danni agli elementi, strutturali e non, e riferite al costo di ricostruzione (CR) dell’edificio privo del suo contenuto, e (ii) l’indice di sicurezza (IS-V) della struttura definito come il rapporto tra l'accelerazione di picco al suolo (PGA, Peak Ground Acceleration) che determina il raggiungimento dello Stato Limite di salvaguardia della Vita(1) (SLV), capacità in PGA – PGAC, e la PGA che la norma indica, nello specifico sito in cui si trova la costruzione e per lo stesso stato limite, come riferimento per la progettazione di un nuovo edificio, domanda in PGA - PGAD. L’indice di sicurezza (IS-V) della struttura è meglio noto ai tecnici con la denominazione di “Indice di Rischio”(2). Nel caso degli edifici la Classe di Rischio associata alla singola unità immobiliare coincide con quella dell’edificio e, comunque, il fattore inerente la sicurezza strutturale deve essere quello relativo alla struttura dell’edificio nella sua interezza. Caso più articolato, ovviamente, è quello relativo agli aggregati edilizi in cui l’individuazione dell’unità strutturale è più complessa e per la quale, per semplicità, può farsi riferimento al metodo semplificato nel seguito riportato.  In ogni caso, l’attribuzione della Classe di Rischio mediante il metodo semplificato è da ritenersi una stima attendibile ma non sempre coerente con la valutazione ottenuta con il metodo convenzionale, che rappresenta, allo stato attuale, il necessario riferimento omogeneo e convenzionale. Laddove si preveda l’esecuzione di interventi volti alla riduzione del rischio, l’attribuzione della Classe di Rischio pre e post intervento deve essere effettuata utilizzando il medesimo metodo e con le stesse modalità di analisi e di verifica, tra quelle consentite dalle Norme Tecniche per le Costruzioni.  Nel caso di valutazioni finalizzate all’esecuzione di interventi sugli edifici volti alla riduzione del rischio, è consentito l’impiego del metodo semplificato, nei soli casi in cui si adottino interventi di rafforzamento locale; in tal caso è ammesso il passaggio di una sola Classe di Rischio.  
                                                          
 (1) La verifica dello stato limite di salvaguardia della vita è volta a minimizzare il rischio di perdite umane ma è bene tener presente che tale rischio non può mai ridursi a zero, così come anche con il raggiungimento dello stato limite di danno si potrebbero verificare, seppur in maniera assai più episodica, delle perdite umane. (2) L’indice di rischio è stato introdotto dalla Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3362/2004 (GU n. 165 del 16-7-2004), e indicato come u, al fine di modulare i finanziamenti statali per gli interventi di riduzione della vulnerabilità sismica delle costruzioni. 
 
Per tutti gli interventi che, pur riducendo il rischio, non consentono il passaggio alla Classe di Rischio minore, si può comunque ricorrere agli sgravi fiscali minimi già previsti dalle altre misure di agevolazione vigenti.  Il presente documento disciplina aspetti ormai consolidati in termini di mitigazione del rischio e tratta, solo marginalmente nel §2.2, i casi degli interventi che, pur mitigando significativamente il rischio, non sono ad oggi quantificabili/certificabili univocamente in termini di benefici apportati. Tali interventi, come ad esempio un’idonea sistemazione dei controsoffitti al fine di scongiurarne la caduta in caso di sisma, ecc., sono auspicabili e auspicati ma l’attuale mancanza di procedure omogenee che ne quantifichino i contributi positivi, in termini sia di perdite (economiche) annue medie attese sia di incidenza sulla salvaguardia della vita, non ne consente al momento la trattazione. Anche per questi casi, comunque, è possibile ricorrere agli sgravi fiscali minimi già previsti dalle altre misure di agevolazione.  


Allegati
Testo coordinato del decreto n.58 del 28 febbraio 2017 come modificato dal Decreto Ministeriale 07 marzo 2017 n. 65.pdf
Decreto ministeriale numero 65 del 07-03-2017.pdf
DM 65 del 07-03-2017 All A.pdf
DM 65 del 07-03-2017 All B.pdf
DM 65 del 07-03-2017 All B.doc
20170228 Classi Rischio Sismico e Sismabonus - slide.pdf

SCARICA TUTTI GLI ALLEGATI IN UN UNICO FILE COMPRESSO

FOGLIO EXCEL PER IL CALCOLO


NEWSLETTER PROFESSIONAL

Scopri cosa offre la nostra Newsletter professional

Iscriversi alla nostra Newsletter professional ti permettera' di ricevere le nostre News periodiche in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro e inoltre potrai accedere alla nostra area di condivisione gratuita riservata agli iscritti dove troverai tantissimo materiale utile alla gestione della tua sicurezza sul lavoro (ATTUALMENTE OLTRE DUE GIGABYTE DI MATERIALE).


Ma non solo! Pagherai l'iscrizione una volta sola e non ti verranno mai richiesti pagamenti per rinnovi annuali.
Fai un piccolo investimento che godrai negli anni avvenire.
Inoltre molto del materiale presente, oltre a quello liberamente fruibile e previsto da terze parti,e' realizzato e messo a disposizione dal Geometra Benni,da oltre venti anni nel settore prevenzione e sicurezza sul lavoro.

Dettagli...

Raccolta Calcolo dei rischi specifici in excel e modello di Valutazione in Word.

Valutazioni In Excel Con Relazione Editabile In Word A Corredo:
Richiedendo questo specifico servizio potrai avere i seguenti fogli in excel e relativa relazione introduttiva su cui redarre la valutazione del rischio specifico:

VALUTAZIONE RISCHIO AMIANTO
VALUTAZIONE RISCHIO ATEX GAS
VALUTAZIONE RISCHIO ATEX POLVERI
VALUTAZIONE RISCHIO BIOLOGICO
VALUTAZIONE RISCHIO CANCEROGENO E MUTAGENO
VALUTAZIONE SEMPLIFICATA RISCHIO ELETTRICO
VALUTAZIONE RISCHIO CUTANEO RADIAZIONI SOLARI
VALUTAZIONE RISCHIO OCULARE RADIAZIONI SOLARI
VALUTAZIONE RISCHIO ERGONOMICO
VALUTAZIONE RISCHIO RAPINA
VALUTAZIONE RISCHIO MICROCLIMA
VALUTAZIONE STRESS LAVORO CORRELATO
VALUTAZIONE RISCHIO POSTAZIONE VIDEOTERMINALI
VALUTAZIONE RISCHIO VIBRAZIONE CORPO INTERO
VALUTAZIONE RISCHIO CHIMICO PER LA SALUTE CON METODOLOGIA MOVARISCH
VALUTAZIONE RISCHIO CHIMICO COMBINATO (SALUTE E SICUREZZA)
RISCHIO AMIANTO IN EXCEL

IN OMAGGIO ( SOLO FOGLI DI LAVORO IN EXCEL):
P.O.S SEMPLIFICATO IN EXCEL
CALCOLO RISCHIO POSTURALE CON METODOLOGIA RULA IN EXCEL
SCHEDE FASI LAVORATIVE CREATOR IN EXCEL
VALUTAZIONE RISCHI IN PRESENZA DI AMIANTO MEDODOLOGIA VERSAR
RILEVAZIONE INFORTUNI E NEARMISS IN EXCEL
VALUTAZIONE DELLO STATO DI CONSERVAZIONE COPERTURE IN CEMENTO AMIANTO IN EXCEL
TESSERINI DIPENDENTI EDILI IN EXCEL
CRONOPROGRAMMA GANTT IN EXCEL
DVR STANDARDIZZATO IN EXCEL FATTURA CON DATABASE CLIENTI E ARTICOLI IN EXCEL (NORMALE+REGIME FORFETTARIO+RITENUTA ACCONTO)
GESTIONE CONSEGNA DPI AI DIPENDENTI CON STAMPA VERBALE DI CONSEGNA IN EXCEL
SCADENZIARIO PREVENZIONE E SICUREZZA AZIENDALE IN EXCEL
CALCOLO U.L.A IN EXCEL
VERIFICA CONTENUTI MINIMO CASSETTA P. SOCCORSO IN EXCEL
IN OMAGGIO (SOLO FILE IN WORD):
DATABASE MODELLI ATTESTATI FORMATIVI IN WORD (90 FORMAT DI ATTESTATI IN WORD)

Dettagli...

Tutto Excel

Valutazioni In Excel rischi specifici Con Relazione Editabile In Word A Corredo.
Richiedendo questo specifico servizio potrai avere i seguenti fogli in excel e relativa relazione introduttiva su cui redarre la valutazione del rischio specifico:
Dettagli...

Tutto Slide

Raccolta di slide in pdf e powerpoint utili per progettare la formazione in materia di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro.

Dettagli...


Iscriversi alla nostra Newsletter professional ti permettera' di ricevere le nostre News periodiche in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro e inoltre potrai accedere alla nostra area di condivisione gratuita riservata agli iscritti dove troverai tantissimo materiale utile alla gestione della tua sicurezza sul lavoro (ATTUALMENTE OLTRE DUE GIGABYTE DI MATERIALE).

Dettagli...

tutto dvr


AREA DI CONSULENZA ONLINE "TUTTO DVR"
Il servizio offerto prevede un canone in abbonamento per l'accesso all'area consulenza online D.V.R,nell'arco temporale di 12 mesi dove poter scaricare i modelli di Documenti valutazione dei rischi che metteremo a disposizione.
Non è previsto, al termine dei 12 mesi, alcun rinnovo automatico del servizio

Dettagli...