GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL PIANO DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO

Servizio Prevenzione e Sicurezza del Lavoro
ASL n°8 di Cagliari

A) Informazioni generali :

1) Ditta esecutrice dei lavori:

a) dati identificativi dell’impresa

b) iscrizione nella categoria 10 dell'Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti;

c) generalità del rappresentante legale/datore di lavoro; d) responsabile del servizio di prevenzione e protezione; e) medico competente;
f) responsabile del cantiere;
(recapiti telefonici di tutte le figure professionali riportate nel piano)

inoltre:
i dati identificativi e generalità del responsabile di eventuali ditte subappaltatrici interessate ai lavori di bonifica e tipo di intervento



2) Committente (dati identificativi)


3) Durata presunta dei lavori (in giorni lavorativi)


4) Lavoratori addetti alle operazioni sui materiali contenenti amianto:

a) elenco nominativo;

b) certificati di idoneità specifica al lavoro;

c) documentazione attestante la formazione specifica.

B) Natura dei lavori

a) tipo di lavoro da effettuare e tipo di materiali contenenti amianto su cui si deve intervenire;


b) certificazione analitica (tipo di amianto, concentrazione nel manufatto, ecc.)

C) Oggetto dei lavori

1) Indirizzo del cantiere ( località, via, numero civico ).


2) Descrizione del sito:

abitazione, capannone, stabilimento, etc.
stato di conservazione
uso attuale e/o futura destinazione


3) Descrizione del manufatto in amianto:

descrizione del manufatto da bonificare e del suo stato di conservazione;
posizione ed altezza dei manufatti rispetto al piano di campagna e a superfici strutturali praticabili facilmente e con sicurezza;
stima delle dimensioni (superfici, lunghezze) e/o del peso dei manufatti da rimuovere;
planimetrie;
documentazione fotografica relativa al sito e ai manufatti da bonificare.


• Dal piano di lavoro deve risultare che:

¾ nel sito e nel locale ove si interviene saranno presenti solo gli addetti alla bonifica.
¾ chi dovesse trovarsi nelle sue immediate vicinanze, dovrà essere informato.

D) Procedure operative

Devono essere descritte:


1) Le procedure di incapsulamento preliminare e di rimozione dei manufatti contenenti amianto, comprese le sequenze dei lavori, le tecniche impiegate e le attrezzature che verranno utilizzate;

Inoltre
deve essere precisato che verranno impiegate pompe a bassa pressione e comunque sistemi che non creino dispersione di fibre.


2) Le procedure di movimentazione, raccolta e confinamento, (compresi eventuali sistemi e aree di stoccaggio provvisorio)



3) I mezzi utilizzati per la movimentazione e il trasporto a terra dei materiali rimossi
(nei lavori in quota);


inoltre
deve essere precisato che:


tutti i materiali contenenti amianto saranno smontati e movimentati in modo da preservarne l’integrità;

pannelli, lastre o comunque manufatti contenenti amianto non verranno stoccati in quota, a meno che non si utilizzi un solaio le cui caratteristiche lo consentano (resistenza, conformazione, accessibilità, etc.).


4) le modalità di pulizia del sottotetto, se presente, e dell’area di cantiere, prima e dopo i lavori.


inoltre
deve essere precisato che:

l’effettuazione della pulizia sarà giornaliera, e ogni qualvolta sia ritenuta necessaria;

si provvederà alla pulizia di eventuali canali di gronda o di altre parti strutturali ove si potrebbero accumulare fibre di amianto.

E) Misure di prevenzione e protezione

• Allestimento del cantiere:

il piano di lavoro deve contenere informazioni su:

1) delimitazione dell'area di lavoro;

2) utilizzazione della dovuta segnaletica;

3) sigillatura delle bocchette dei sistemi di aerazione o condizionamento
eventualmente presenti nei locali;

deve risultare dal piano di lavoro che le attrezzature, le opere provvisionali, gli impianti, le apparecchiature che verranno impiegate rispondono alle norme.


4) provvedimenti di difesa e prevenzione contro il pericolo di infortunio, relativi alla sicurezza del lavoro, con particolare riferimento ai rischi di caduta dall’alto anche per sfondamento di elementi strutturali, ai rischi dovuti all’uso di macchine e attrezzature, ai rischi di natura elettrica, ecc.



per i lavori in altezza devono essere previste e descritte nel piano di lavoro idonee opere provvisionali e se necessario dispositivi anticaduta (reti e/o cinture di sicurezza, ecc.);
la mancata adozione di opere provvisionali (ponteggi, ponti su ruote, ponti su cavalletti, passerelle, reti anticaduta, etc.) deve essere giustificata e motivata ed in
questo caso dovranno essere indicate le misure alternative previste.



5) provvedimenti per la prevenzione e protezione relativi all'igiene del lavoro, in particolare:

precauzioni contro il pericolo di rilascio di fibre nell’ambiente e contro il conseguente rischio per lavoratori e non;

precauzioni previste nel caso di rischi relativi a rumore, vibrazioni, microclima, scarsa illuminazione, presenza di gas e polveri diverse dall’amianto;

elenco e caratteristiche dei dispositivi di protezione individuale previsti (allegare relative schede tecniche);

indicazioni sui sistemi di decontaminazione.


• Dal piano di lavoro dovrà risultare che:

prima dell'inizio dei lavori verranno rimossi rifiuti, detriti, frammenti di materiali


(compresi quelli contenenti amianto e simili) presenti nell’area di lavoro, adottando le precauzioni dovute (pulizia preliminare); verranno altresì spostati o, se ciò non è possibile, ricoperti con teli di plastica, mobili e attrezzature che potrebbero essere interessati da polveri di amianto.

saranno disposti sul pavimento teli di plastica nel caso in cui sul medesimo possano cadere detriti o possano depositarsi fibre di amianto.

N. B. : dovrà essere specificato che i teli usati per ricoprire i mobili e/o i pavimenti saranno smaltiti come materiali contenenti amianto.

si effettuerà il monitoraggio ambientale nei casi in cui sia possibile prevedere il raggiungimento di una concentrazione di fibre di amianto nell’ambiente superiore ai limiti consentiti dalla normativa vigente (rimozione di materiali compatti particolarmente degradati, di materiali friabili, all’interno di ambienti confinati, ecc.)



saranno messi a disposizione idonei servizi igienici e assistenziali (spogliatoi, docce, servizi igienici) destinati all’uso esclusivo da parte degli addetti alle lavorazioni, indicandone la localizzazione.

si provvederà alla decontaminazione del personale e delle attrezzature ad ogni fine turno o quando necessario, con idonee procedure e adatti mezzi (ad es. aspiratore portatile dotato di filtri assoluti).

F) Smaltimento dei rifiuti

• Nel piano di lavoro dovrà risultare:


1) la classificazione dei rifiuti prodotti;


2) l'ubicazione dell'eventuale deposito temporaneo;


3) le modalità di trasporto in discarica (con estremi delle autorizzazioni);


5) i dati e la localizzazione della discarica (con estremi delle autorizzazioni)

G) Restituibilità

Si ritiene che la certificazione di restituibilità per il sito bonificato, al fine del suo riutilizzo da parte di lavoratori, di cui al D.M. 06/09/94, non sia


necessaria per lavori di rimozione di amianto in matrice compatta e in buono stato di conservazione;

Nel caso di manufatti o materiali in amianto in matrice friabile o anche compatta ma particolarmente degradati (cioè dove si potrebbero trovare concentrazioni medie di fibre di amianto aerodisperse nel locale bonificato superiori a 2 fibre/L) sarà invece necessaria la certificazione di restituibilità di cui al D.M. 06/09/94.

Al piano di lavoro devono essere allegati:

1. certificati analitici del materiale da rimuovere, ove necessario;

2. elenco lavoratori;

3. planimetria e sezioni e/o disegno schematico della struttura;

4. documentazione fotografica, se possibile;

5. schede tecniche di sicurezza dei prodotti usati;

6. documentazione tecnica dei D.P.I.;

7. documentazione attestante la formazione specifica dei lavoratori;

8. certificati di idoneità al lavoro degli addetti;

9. schede tecniche delle principali apparecchiature utilizzate (aspiratore, pompa, ecc.).


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