CORSO DI AGGIORNAMENTO 40 ORE COORDINATORE CANTIERI

Aggiornamento per Coordinatore per la progettazione e l’esecuzione nei cantieri temporanei e mobili (40 ore)

Aggiornamento per Coordinatore per la progettazione e l’esecuzione nei cantieri temporanei e mobili (40 ore)

Obbiettivi formativi

Il corso (con contenuti conformi all’allegato XIV del Nuovo Testo Unico sulla Sicurezza e Salute sul Lavoro n. 81 del 9 aprile 2008 e s.m.isi propone di aggiornare la formazione della figura del Coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori (cantieri temporanei e mobili).

A chi è rivolto

Coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione delle opere, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, Lavoratori autonomi, Lavoratori dipendenti, datori di lavoro, professionisti, consulenti sulla sicurezza, dirigenti, ingegneri, architetti, geometri, periti.

Costo: 350/00 (IVA inclusa)

Durata: 40 ore

Programma

Modulo 1 – LEGISLAZIONE IN MATERIA DI SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO
Introduzione: excursus normativo sul sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori. Riferimenti normativi e sistemi Internazionali. Aggiornamenti normativi. La Responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa. La “Responsabilità Amministrativa” delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di responsabilità giuridica (ex D.Lgs. 231/2001). Il Sistema istituzionale della prevenzione. I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale secondo il D. Lgs. 81/2008: compiti, obblighi e responsabilità. Sistema di qualificazione delle Imprese.

Modulo 2 – GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA
Organigramma della sicurezza in Cantiere. Gli obblighi e le sanzioni da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza. Individuazione e valutazione dei rischi: criteri e strumenti. Concetto di valutazione dei rischi e documento di valutazione dei rischi (DVR): contenuti, specificità e metodologie. Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza. Obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione. Il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI). La gestione della documentazione tecnico amministrativa. L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze

Modulo 3 – INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI
Principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione. La sorveglianza sanitaria. Macchinari e attrezzature. Rischio elettrico. Rischio meccanico. Rischio agenti fisici: trattazione dei principali rischi fisici definiti nel D.Lgs. 81/08: rumore, vibrazioni, microclima, illuminazione, campi elettromagnetici, radiazioni, videoterminali. Cenni sulla loro prevenzione, gestione e valutazione. Rischi derivanti da agenti chimici e cancerogeni: definizione, valutazione dei rischi derivanti dalla loro esposizione, gestione e prevenzione del rischio con particolare riferimento ai dispositivi di prevenzione collettiva e individuale da adottare, modalità di effettuazione della valutazione del rischio. Rischio amianto. Rischi derivanti da agenti biologici e mutageni: definizione, valutazione dei rischi derivanti dalla loro esposizione, gestione e prevenzione del rischio con particolare riferimento ai dispositivi di prevenzione collettiva e individuale e alla modalità di effettuazione della valutazione del rischio. Rischi di tipo organizzativo: ambiente di lavoro. Movimentazione manuale e meccanica dei carichi, delle merci. Rischi di tipo psicosociale: stress, gestione dello stress, comunicazione efficace in azienda. Il Rischio Stress lavoro-correlato. Rischi collegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi. I DPI (dispositivi di protezione individuale). Rischio derivante da atmosfere esplosive.

Modulo 4 – PONTEGGI E OPERE PROVVISIONALI
Rischi di caduta dall’alto. Ponteggi e opere provvisionali (tecniche e procedure operative nel montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi). DPI di III categoria.

Modulo 5 – MACCHINE E ATTREZZATURE. SEGNALETICA STRADALE
Uso di macchine e attrezzature di lavoro. Misure di Prevenzione. I dispositivi di protezione individuali e la segnaletica di sicurezza. Segnaletica stradale.

Modulo 6 – POS, PSC e PSS
L’elaborazione di Piani di Sicurezza e di Coordinamento. Disamina di un piano di sicurezza e un fascicolo alla luce delle modifiche introdotte dal D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. Disamina dei documenti del cantiere soggetti al controllo del Coordinatore.

Modulo 7 – FORMAZIONE E CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI
L’informazione, la formazione e l’addestramento. Le tecniche di comunicazione. Il sistema delle relazioni aziendali e delle comunicazioni in azienda. La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Ma e' Possibile Farlo Online?

Il corso di aggiornamento quinquennale dei coordinatori in fase di esecuzione e progettazione è stato momentaneamente sospeso in attesa che il ministero del lavoro e politiche sociali risponda all'interpello che possa chiarire senza alcun dubbio se l'aggiornamento Fad. E-Learning sia possibile o meno.

Fermo restando che l'attuale legislazione attualmente non lo vieta,visto l'orientamento della "casta" del collegio degli Ingegneri, riteniamo di dover sospendere temporaneamente il servizio a tutela, garanzia verso il nostro cliente finale.

Siamo comunque certi che il ministero del lavoro vorra' parificare la possibilita' di aggiornamento dei coordinatori in modalita' fad a quella espressamente prevista per gli R.S.P.P e finalmente "tranquillizzare" i vari coordinatori terrorizzati dal loro collegio.

Il corso Fad è ancora erogato dall'ente bilaterale presso il quale siamo accreditati, ma ugualmente abbiamo ritenuto di sospenderlo temporaneamente in attesa di maggiore chiarezza.

Appena ci sara' una risposta ufficiale siamo certi che finalmente anche il corso di aggiornamento quinquennale di coordinatori sara' possibile frequentarlo in modalita' Fad.

La nostra missione è dare un servizio chiaro e professionale e dove ci sia il piu' piccolo dubbio interpretativo preferiamo attendere che tutto si chiarisca nonostante non vi è, a personale parere alcun Dubbio e son certo che il ministero del lavoro metterà (prima o poi) a tacere le varie interpretazioni "di parte" dei vari ordini professionali.
Per poter dire questo senza alcun dubbio di voler "tirare acqua al proprio mulino" abbiamo preferito sospendere la possibilita' di richiedere di partecipare in modalita Fad al corso d'aggiornamento per coordinatori alla sicurezza.

Maggiori dettagli sull'interpello inviato al ministero:

CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI

TIPO DOCUMENTO INTERPELLO

DATA 16/05/2013 (NOTARE LA DATA E AL 2015 IL MINISTERO NON HA RITENUTO DI RISPONDERE)

RIFERIMENTO PROT. CNI N. 2737

TITOLO ISTANZA DI INTERPELLO – TESTO UNICO IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO – FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PER IL COORDINATORE PER LA SICUREZZA DEI LAVORI – CORSI ON LINE – POSSIBILITÀ DI FORMAZIONE A DISTANZA (FAD, E-LEARNING) – INTERPRETAZIONE ESTENSIVA - RICHIESTA PARERE – PROT. CNI N. 1650
TESTO
Con la presente si richiede l’autorevole parere della Commissione per gli interpelli del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi dell’art.12 del d.lgs. 9 aprile 2008 n.81, nonché della Direzione Generale per l’attività ispettiva, su una questione di utilità generale in tema di applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza del lavoro, relativa alle modalità di espletamento dei corsi di aggiornamento per coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e per coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori.

Come noto, mentre per i Responsabili ed addetti ai servizi di prevenzione e protezione (RSPP) l’accordo Conferenza Stato-Regioni del 26 gennaio 2006 ha espressamente previsto che i corsi di aggiornamento possono essere effettuati anche con modalità di formazione a distanza, nulla è detto riguardo i corsi di aggiornamento per i coordinatori per la sicurezza, né nella normativa primaria, né in sede di Conferenza Stato – Regioni.

Ciononostante risulta che taluni enti abilitati hanno provveduto ad organizzare corsi per coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione utilizzando la modalità on line (E-learning o FAD).

Di modo che vari professionisti hanno partecipato a tale tipologia di corsi a distanza, pagando la relativa quota e ricevendo l’attestato finale.

Ma, considerato che il Titolo IV del d.lgs. 81/2008 non prevede esplicitamente la modalità di erogazione dei corsi di formazione e aggiornamento per coordinatori per la sicurezza con le suddette modalità (a differenza di altre tipologie di corsi per i quali la normativa nazionale stabilisce dettagliatamente le modalità di utilizzo di piattaforme FAD o e-learning), è stato sostenuto che, nel silenzio della normativa, tali corsi non possano essere organizzati con modalità FAD o e-learning.

In tal senso, infatti, si sono già espressi i Servizi competenti di diverse Regioni, tra i quali si citano :

- la Direzione Regionale del Lavoro della Sardegna (“ il d.lgs. 81/2008 non prevede espressamente la possibilità di effettuare tramite e-learning la formazione del modulo di aggiornamento dei coordinatori, e che tale previsione non risulta neanche da Accordi del Ministero del Lavoro con le Regioni…..E’ parere di questa Direzione che l’aggiornamento della formazione dei coordinatori non possa essere erogato tramite modalità di formazione a distanza e-learning”) ;
- parere fornito dal Servizio info.sicuri dell’Area Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro della Regione Piemonte in risposta ad un quesito sul punto inoltrato dalla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Torino ;
- Decreto Assessoriale Regione Sicilia n. 1619/12 del 08/08/2012 (“…per la formazione e per l’aggiornamento dei coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori, in mancanza di specifiche prescrizioni normative, non è prevista la modalità di formazione e-learning”).

L’interpretazione prevalente, quindi, è nel senso che quando il Legislatore ha voluto consentire questo tipo di modalità formativa, lo ha espressamente indicato.

Questo perché – riguardo i corsi di aggiornamento per Responsabili e addetti ai servizi di prevenzione e protezione – l’Accordo della Conferenza Stato-Regioni in materia di prevenzione protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro del 26 gennaio 2006, al punto 3, ha invece stabilito che gli stessi possano essere effettuati anche con modalità di formazione a distanza.

Detto questo, il Consiglio Nazionale intende farsi carico delle esigenze di tutela di quei Colleghi che, senza colpa, hanno partecipato e frequentato corsi di aggiornamento per coordinatore della sicurezza nella modalità a distanza, e che adesso rischiano di vedere vanificato il loro impegno e non riconosciuto il loro attestato.

Si è convinti, difatti, che – pur con le necessarie cautele e regole tecniche – la formazione a distanza sia destinata a diventare la modalità ordinaria per i corsi di aggiornamento, a prescindere dal settore di riferimento (RSPP piuttosto che coordinatore per la sicurezza).

In tal senso, appare meritevole l’esigenza di riconoscimento – anche per i coordinatori per la sicurezza – della possibilità di espletare l’aggiornamento nella modalità on-line, anche per venire incontro alle aspettative di quei professionisti che, per luogo di residenza, impegni, incarichi e possibilità economiche, non siano in grado di prendere parte ai corsi di aggiornamento tradizionali, magari tenuti presso sedi assai distanti dal punto di vista logistico.

Essendo comunque consapevoli che, nel silenzio della normativa - e anche per una esigenza di certezza del diritto e delle regole - , soltanto l’Autorità ministeriale può adottare i relativi provvedimenti e fornire le istruzioni del caso, con la presente si richiede al Ministero del Lavoro – Commissione per gli interpelli e Direzione Generale per l’attività ispettiva – di esprimere autorevole parere circa la possibilità dei coordinatori per la sicurezza di assolvere all’obbligo di aggiornamento professionale nelle modalità a distanza o frequentando corsi on-line.

Nella stessa direzione (di una interpretazione estensiva), si richiede di adottare un provvedimento favorevole alla validità dei corsi e quindi degli attestati già rilasciati nella suddetta modalità, a garanzia e tutela dei professionisti che hanno frequentato, in buona fede, i corsi on-line.

Ovviamente, a garanzia della par condicio con i corsi tradizionali, il pronunciamento favorevole dovrebbe essere limitato a quei corsi che, per struttura e contenuti, rispettano le garanzie e gli standard indicati quali requisiti minimi per i corsi di aggiornamento previsti dall’Accordo Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011.

Si fa presente che molteplici sono state le segnalazioni e le sollecitazioni pervenute riguardo la validità dei corsi on-line di 40 ore ai fini dell’aggiornamento per coordinatore per la sicurezza, di modo che il quesito riveste carattere generale e di viva attualità.

Considerato il ruolo di Autorità competente in materia di tutela delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si confida che la problematica segnalata venga presa in pronta considerazione, a beneficio sia dei professionisti e degli operatori del settore che della pubblica amministrazione.

In attesa di un cortese riscontro, restando a disposizione per ogni chiarimento necessario, si porgono distinti saluti.

FONTE DELL'INTERPELLO