COOPERAZIONE E COORDINAMENTO DELLE ATTIVITÀ

COOPERAZIONE E COORDINAMENTO DELLE ATTIVITÀ E RECIPROCA INFORMAZIONE

All’Impresa
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Ai lavoratori autonomi
_____________________
 
 
e p.c. Al Direttore dei lavori
_________________
 
Lavori di: _____________________________
 
 
In ossequio a quanto prescritto dall'art. 92, coma 1 lettera c), del Decreto Legislativo 81/08 e s.m.i. il sottoscritto _________________________ Coordinatore per l’esecuzione dei lavori informa che nel cantiere di cui all’oggetto esistono possibili situazioni di rischio per le quali sono state previste idonee misure di prevenzione.
I prevedibili rischi, identificabili nell'ambiente, sono di seguito raggruppati e riportati con l’indicazione delle relative misure di prevenzione:
a) possibilità di caduta di materiali dall'alto, sia dai ponteggi, sia dai luoghi sopraelevati, sia dagli apparecchi di sollevamento durante la movimentazione di materiali. A fronte di detto rischio devono essere esposti cartelli di avvertimento ed i passaggi obbligati presso i ponteggi o luoghi sopraelevati devono essere protetti con impalcati sovrastanti. Tutto il personale che per qualsivoglia motivo deve transitare e/o sostare, anche per breve tempo, nei predetti luoghi deve fare uso dell’elmetto;
b) i percorsi all'esterno ed all'interno del cantiere possono costituire potenziale pericolo per la discontinuità del terreno e della superficie di percorrenza. L’impresa è tenuta a mantenere sempre puliti i percorsi per minimizzare il corrispondente pericolo;
c) all’interno del cantiere il rischio di caduta dall'alto è sempre presente. Per minimizzarlo, tutte le aperture che prospettano verso il vuoto devono essere costantemente sbarrate da appositi parapetti saldamente fissati ai bordi e costituiti da due correnti più la tavola fermapiedi;
d) la presenza di mezzi di trasporto e di movimentazione costituiscono un grave pericolo per le persone, i percorsi devono essere sempre segnalati e delimitati convenientemente, tutto il personale presente è obbligato a non utilizzare tali percorsi;
e) il materiale in deposito potrebbe subire ribaltamento o rovesciamento. Per minimizzare tale rischio i depositi dei materiali in cataste devono essere eseguiti in modo razionale e comunque in modo da evitare crolli o cedimenti, le vie di accesso devono essere lasciate sempre libere. L’altezza massima delle cataste dovrà essere tale che sia sempre impedito il ribaltamento, gli utensili ed il materiale minuto devono essere posati su apposite rastrelliere;
f) per quanto attiene i pericoli derivanti dall'impianto elettrico lo stesso dovrà essere eseguito secondo le norme CEI con la prescritta dichiarazione di conformità.
Con riferimento a quanto prescritto dall'art. 191 del Decreto Legislativo  n.81/08 e s.m.i. si informa che all’interno del cantiere potrebbe esistere, in talune fasi di lavoro ed in luoghi diversi, un livello di esposizione personale superiore a 85 dBA.
Stante le particolari caratteristiche dei lavori di costruzione, che praticamente non consentono la determinazione di volta in volta del livello di esposizione, è opportuno che i dipendenti dell’Impresa in indirizzo siano convenientemente informati circa i rischi dovuti all'esposizione al rumore, sull'uso dei mezzi personali di protezione e sulle norme comportamentali. Resta comunque inteso che l’impresa deve determinare il valore di esposizione settimanale relativa alla settimana di presumibile maggiore esposizione al rumore nel cantiere.
Quanto sopra viene segnalato nel pieno rispetto dell’autonomia dell’Impresa e senza considerare gli eventuali maggiori livelli di esposizioni personali dovute alle lavorazioni di competenza della stessa. Nello spirito di fattiva cooperazione, resta peraltro inteso che eventuali lavorazioni di particolare rumorosità dovranno essere da codesta Impresa tempestivamente segnalate allo scrivente coordinatore per l’esecuzione, al fine di consentirgli di individuare e coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dei rischi cui risulterebbero esposti i lavoratori.
Sempre nel richiamato spirito di collaborazione, senza pregiudizio alcuno della citata autonomia organizzativa e gestionale, l’Impresa in indirizzo dovrà impartire precise disposizioni al proprio personale affinché:
negli spostamenti segua i percorsi all'uopo predisposti;
segua correttamente ed esattamente la segnaletica di sicurezza, anche per quanto concerne l'uso di mezzi dl protezione personale;
negli spostamenti segua i percorsi all'uopo predisposti, evitando di ingombrarli con materiali e/o attrezzature;
non depositi attrezzi e/o materiali potenzialmente fonte di pericolo in luoghi di transito;
non abbandoni attrezzature e/o materiali in equilibrio instabile o, qualora ciò fosse indispensabile, ne segnali la presenza avvertendo tempestivamente la direzione del cantiere per gli eventuali altri provvedimenti del caso;
non usi abusivamente attrezzature e/o materiali di proprietà dell'impresa o di altre ditte;
segua correttamente ed esattamente la segnaletica di sicurezza, anche per quanto concerne l'uso di mezzi di protezione personale;Infine, si forniscono le indicazioni secondo cui dovrà svolgersi l'azione di coordinamento agli effetti delle possibili interferenze lavorative tra le singole imprese presenti nel cantiere:
in linea principale la programmazione del lavoro dovrà tendere a differenziare nel tempo i vari interventi nelle aree comuni;
qualora ciò non fosse possibile, gli interventi condotti dovranno essere programmati di comune accordo onde elaborare ed attuare le forme più idonee di reciproca minore interferenza;
lo studio di tale programmazione sarà condotto collegialmente dalle ditte interessate in collaborazione con il responsabile del cantiere;
a tal fine, il responsabile del cantiere, previa segnalazione al coordinatore per la sicurezza, convocherà ogni qualvolta lo ritenesse necessario, riunioni con i responsabili delle varie imprese, nel corso delle quali saranno esaminate le situazioni di lavoro in cui si preveda possano verificarsi interferenze con rischio reciproco;
identificate dette situazioni, si dovrà eliminare l'interferenza, mediante - ad esempio - spostamento in altre zone per l'esecuzione di lavorazioni meno urgenti in funzione dei rispettivi programmi esecutivi. Se ciò si rivelasse non perseguibile, dovranno essere considerate le possibilità reali di predisporre protezioni, ripari, segregazioni o quant’altro fosse utile a1 fine prevenzionale, specificando i tempi e i modi di esecuzione, la determinazione del soggetto o dei soggetti che deve o devono provvedere;
delle riunioni e delle decisioni assunte dovrà essere redatto verbale sottoscritto dagli interessati;
qualora, nella trasposizione in pratica attuazione di quanto oggetto dell'accordo, dovessero sorgere dubbi o perplessità, o si rivelasse impossibile l'integrale applicazione delle misure previste, le imprese interessate dovranno darne immediata comunicazione al direttore tecnico del cantiere, ed al coordinatore per la sicurezza, affinché venga riesaminata la situazione ed apportare le necessarie modifiche il responsabile del cantiere, nel caso in cui dovesse accertare il mancato rispetto degli accordi collegialmente raggiunti, potrà sospendere le lavorazioni in corso nelle zone interessate fino all’attuazione di quanto concordato.Si invita di dare adeguata diffusione al contenuto della presente nota e portarlo conoscenza di tutte le Imprese e/o lavoratori autonomi che per qualunque motivo possano essere interessati alla esecuzione dei lavori e/o che possano essere coinvolti a vario titolo con i lavori di che trattasi.
 
_____________, lì ___________
Il coordinatore per l’esecuzione dei lavori
_______________________________________
 

P.O.S PIANO OPERATIVO SICUREZZA IN WORD

PIANO OPERATIVO SICUREZZA

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