VALUTAZIONE STRESS LAVORO CORRELATO PRECISA E VELOCE!
Dal 31 Dicembre 2010 è OBBLIGATORIO VALUTARE LO STRESS LAVORO CORRELATO , sia per i datori di lavoro pubblico che per quelli del settore privato.
Con l'emendamento introdotto al comma 12 dell'articolo 8 del Dl 78/2010, il Senato ha approvato il rinvio di una scadenza che preoccupava non poco gli operatori del settore, sia per la complessità della materia, sia per la mancanza di indicazioni da parte dell'apposita commissione. Il comma 1-bis), articolo 28 del Dlgs 81 del 2008 stabilisce espressamente che la valutazione dello stress lavoro-correlato deve essere effettuata nel rispetto delle indicazioni fornite dalla commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ex articolo 6, comma 8, Dlgs 81/08, e che il relativo obbligo decorre dall'elaborazione delle predette indicazioni e comunque, anche in difetto delle stesse.
METODOLOGIE VALUTAZIONE STRESS LAVORO CORRELATO
Metodo Indicatori Oggettivi (METODO ISPESL)
La valutazione del rischio stress lavoro correlato ha valore di indicazione minima per le aziende, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese. Fondamentale è, come per tutti gli altri rischi, l’assegnazione della valutazione ai soggetti della prevenzione aziendale: Datore di Lavoro, RSPP, RLS, MC, oltre ad eventuali altri soggetti interni/esterni indicati dalle organizzazioni. La valutazione del rischio stress è stata effettuata facendo riferimento ad una metodologia di tipo qualitativo e si articola in tre FASI principali:
Fase 1: Valutazione indicatori oggettivi di stress al lavoro (compilazione della check-list)
Fase 2: Identificazione della condizione di rischio e pianificazione delle azioni di miglioramento
Fase 3: Valutazione percezione dello stress al lavoro dei lavoratori, attraverso compilazione di questionari di percezione, analizzati in modo aggregato (OBBLIGATORIA SOLO PER RISCHIO ALTO).
Ovvero la valutazione con metodo soggettivo è necessaria esclusivamente nel caso che l'indagine effettuata mediante metodo Oggettivo evidenzi un Rischio Aziendale ALTO.
Lo studio del Geom.Benni Offre una valutazione Mediante Indicatori Oggettivi a
Euro 250,00+IVA.
Se dalla valutazione il rischio Stress lavoro correlato dovesse risultare NON ALTO, La vostra azienda non dovrà fare altro ritenendo adempiuto a quanto previsto dalla normativa vigente.
Solo nel caso che il rischio dovesse risultare ALTO, occorrerà fare un ulteriore valutazione mediante un audit aziendale da porre a tutti i dipendenti.
Nel caso cio' si dovesse ritenere necessario lo studio del Geom.Benni offre la seconda valutazione COMPLETAMENTE GRATUITA.
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QUESTIONARIO METODO OGGETTIVO STRESS LAVORO CORRELATO, COME INDICATO DALLE LINEE GUIDA ISPESL
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·
INDICATORE |
SI |
NO |
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·
presenza
organigramma
aziendale |
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·
presenza di
procedure aziendali |
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·
diffusione delle
procedure aziendali
ai lavoratori
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·
presenza di
obiettivi aziendali |
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·
diffusione degli
obiettivi aziendali
ai lavoratori
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·
presenza di un
sistema di
comunicazione
aziendale (bacheca,
internet, busta
paga, volantini….) |
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·
effettuazione
riunioni/incontri
tra dirigenti e
lavoratori |
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·
presenza di un piano
formativo per lo
sviluppo
professionale dei
lavoratori |
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·
presenza di momenti
di comunicazione
dell’azienda a tutto
il personale |
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·
I
lavoratori conoscono
la linea gerarchica
aziendale |
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·
I
ruoli sono
chiaramente definiti |
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·
Vi
è una
sovrapposizione di
ruoli differenti
sulle stesse persone
(capo
turno/preposto/responsabile
qualità) |
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·
Accade di frequente
che i
dirigenti/preposti
forniscano
informazioni
contrastanti circa
il lavoro da
svolgere |
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·
E’
presente un piano di
sviluppo
professionale per
tutti i lavoratori |
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·
E’
presente un piano di
sviluppo
professionale solo
per i dirigenti |
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·
Sono definiti i
criteri per
l’avanzamento di
carriera |
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·
Esistono sistemi
premianti in
relazione al
raggiungimento degli
obiettivi di
produzione |
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·
Esistono sistemi
premianti in
relazione al
raggiungimento degli
obiettivi di
sicurezza |
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·
Esistono sistemi
premianti in
relazione alla
corretta gestione
del personale da
parte dei
dirigenti/capi |
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·
E’
presente un piano di
sviluppo
professionale per
tutti i lavoratori |
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·
E’
presente un piano di
sviluppo
professionale solo
per i dirigenti |
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·
Sono definiti i
criteri per
l’avanzamento di
carriera |
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·
Esistono sistemi
premianti in
relazione al
raggiungimento degli
obiettivi di
produzione |
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·
Esistono sistemi
premianti in
relazione al
raggiungimento degli
obiettivi di
sicurezza |
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·
Esistono sistemi
premianti in
relazione alla
corretta gestione
del personale da
parte dei
dirigenti/capi |
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·
Il
lavoratore può
decidere l’ordine di
esecuzione dei
compiti |
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·
Il
lavoro dipende da
compiti
precedentemente
svolti da altri |
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·
I
lavoratori hanno
sufficiente
autonomia per
l’esecuzione dei
compiti |
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·
I
lavoratori hanno a
disposizione
modalità di
partecipazione alle
decisioni aziendali |
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·
Sono predisposti
strumenti di
partecipazione
decisionale dei
lavoratori alle
scelte aziendali |
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·
Possibilità di
rivolgersi al
dirigente superiore
da parte dei
lavoratori |
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·
Momenti di
aggregazione con
tutto il personale |
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·
Sono presenti rigidi
protocolli di
supervisione sul
lavoro svolto |
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·
Possibilità di
effettuare la pausa
pasto in luogo
adeguato - mensa
aziendale |
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·
Possibilità di
orario flessibile |
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·
Possibilità di
raggiungere il posto
di lavoro con mezzi
pubblici |
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·
Esposizione a rumore
sup. al secondo
valore d’azione |
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·
Inadeguato confort
acustico (ambiente
non industriale) |
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·
Rischio chimico |
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·
Microclima adeguato |
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·
Adeguata
illuminazione |
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·
Inadeguata
movimentazione
manuale dei carichi |
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·
Disponibilità DPI |
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·
Lavoro a rischio di
aggressione fisica |
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·
Cartellonistica
chiara ed immediata |
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·
Esposizione a
vibrazione superiore
al limite d’azione |
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·
Adeguata
manutenzione
macchine ed
attrezzature
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·
Il
lavoro subisce
frequenti
interruzioni |
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·
La
mansione del
lavoratore è
chiaramente definita |
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·
E’
presente un lavoro
caratterizzato da
alta monotonia |
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·
Lo
svolgimento della
mansione richiede di
eseguire più compiti
contemporaneamente |
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·
I
compiti sono
chiaramente
pianificati |
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·
I
lavoratori hanno
autonomia
nell’esecuzione dei
compiti |
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·
Ci
sono variazioni
imprevedibili della
quantità di lavoro |
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·
Vi
è assenza di compiti
per lunghi periodi
nel turno lavorativo |
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·
E’
presente un lavoro
caratterizzato da
alta ripetitività |
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·
Il
ritmo lavorativo per
l’esecuzione del
compito, è
prefissato |
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·
Il
ritmo di lavoro è
determinato dalla
macchina |
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·
Il
lavoratore non può
agire sul ritmo
della macchina |
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·
I
lavoratori devono
prendere decisioni
rapide |
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·
E’
presente
regolarmente un
orario lavorativo
superiore alle 8 ore |
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·
Viene abitualmente
svolto lavoro
straordinario |
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·
E’
presente orario di
lavoro rigido (non
flessibile)? |
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·
La
programmazione
dell’orario varia
frequentemente |
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·
Le
pause di lavoro non
sono chiaramente
definite |
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·
E’
presente il lavoro a
turni |
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·
E’
presente il lavoro a
turni notturni |
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·
E’
presente il turno
notturno fisso o a
rotazione |
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