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Si prendono qui in considerazione i ponteggi mobili (montati su ruote) che sono costituiti
da elementi innestati fra loro. Tali attrezzature sono ponteggi mobili e pertanto non necessitano
di autorizzazione ministeriale, devono però essere marcati CE. Devono essere
costruiti in modo idoneo, il costruttore deve anche stabilire per essi specifici limiti d’impiego
e norme di utilizzazione che devono essere riportare sul manuale di uso e manutenzione
dell’attrezzatura. Sul carro di base deve essere presente una targhetta indicante il costruttore,
modello e matricola, altezza massima, portata massima, portata del piano di lavoro,
numero delle persone ammesse per piano di lavoro. L’uso dei “trabattelli” è particolarmente
diffuso per l’esecuzione di opere di finitura, posa di serramenti, tinteggiatura, posa e
manutenzione di impianti in luoghi sopraelevati, ecc... Analizziamo le principali cause di
rischio e le misure di sicurezza da attuarsi per evitare situazioni di pericolo:
Durante il montaggio
Il montaggio va effettuato come previsto dal costruttore; bloccare le ruote, estrarre gli
stabilizzatori e regolarli in modo che la base sia orizzontale e che la torre si sviluppi in verticale (usare un filo a piombo o
una livella); montare gli elementi verticali avendo cura di inserire gli elementi di bloccaggio in dotazione (perni o farfalle);
montare agli angoli le traverse stabilizzatrici; proseguire verso l’alto con il montaggio avendo cura di procedere a montare
tutti gli elementi (traverse, parapetti, rinforzi, ecc...). Durante il montaggio degli elementi è necessario evitare i rischi di
caduta; vi si può ovviare operando da impalcati
sistemati a metà circa dei cavalletti in modo
che il montaggio dei vari elementi avvenga
utilizzando i parapetti contornanti il ripiano su
cui si staziona (sequenza di montaggio: cavalletti
- traverse - parapetti laterali - impalcati
con botola - scala interna).
Instabilità della torre
Come detto è necessario assicurare la verticalità della torre, bloccare le ruote e livellare bene la base del trabattello;
evitare di utilizzare in questa fase materiale di recupero, di dubbia resistenza o che non garantisca adeguata stabilità
(laterizi forati, pile di tavole e travetti, ecc...). Non superare un altezza “ragionevole”, se possibile ancorare la struttura
ad idonei elementi fissi, non sovraccaricarla, non sporgersi dall'alto, né spostarla se vi sono persone a bordo.
Caduta dall’alto
I piani di lavoro ed i ripiani intermedi devono essere sempre contornati da parapetto regolamentare (due correnti e fascia
fermapiede) alto almeno 1 mt; montare quindi sempre tutti gli elementi compresi parapetti e sottoponte, usare elementi
originali, non sporgersi né scavalcare il parapetto per sollevare i carichi o tentare di spostare il ponteggio standoci sopra.
La salita e la discesa dal piano di lavoro va effettuata utilizzando le scale interne ed i ripiani intermedi provvisti di botole.
In alcuni casi invece il costruttore prevede che l’accesso all'ultimo ripiano avvenga arrampicandosi sui montanti di testa
della struttura (realizzati come una scala a pioli). Talora, per contenere i costi, il costruttore non fornisce le scale interne
di collegamento, né ripiani intermedi; è saggio diffidare di tali “soluzioni” e scegliere invece attrezzature che permettano
di lavorare in sicurezza. Se ci si trovasse comunque a dover utilizzare trabattelli del genere, sarà indispensabile attrezzarli
con dispositivi anticaduta da sistemarsi preferibilmente all'interno della torre.
Altri rischi:
Tenere una distanza di almeno 5 mt da linee elettriche aeree, porre particolare attenzione alla corretta legatura dei carichi
(secchi, attrezzi, ecc...) durante il sollevamento del materiale (effettuato generalmente con fune e carrucola), portare sui
piani di lavoro solamente il materiale e gli attrezzi necessari nel breve periodo, durante il montaggio ed il lavoro farsi
assistere da un collega a terra, ecc...
Dispositivi di protezione individuale raccomandati
• tuta e guanti da lavoro.
• elmetto.
• attrezzatura anticaduta.


