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  • PONTEGGI AUTOSOLLEVANTI - PONTI SVILUPPABILI E PIATTAFORME AEREE SU CARRO
    Tali attrezzature, usate generalmente per effettuare lavori di manutenzione, sono soggette ad autorizzazioni, collaudi iniziali
    e verifiche periodiche. Non è possibile in questo breve spazio elencare pericoli, rischi e possibili soluzioni relative a tali
    attrezzature a causa dell’estrema varietà delle situazioni e dei modelli reperibili in commercio; si preferisce rimandare
    piuttosto alla documentazione del costruttore ed alla normativa specifica reperibile presso i Servizi ASL ed agli altri
    Enti che si occupano di sicurezza.
    Si accenna solo brevemente alla natura e alla regolamentazione di tali attrezzature:
    I ponteggi autosollevanti sono ponteggi mobili che scorrono su montanti verticali
    componibili che vengono fissati ad elementi stabili (es. alle facciate delle abitazioni).
    Sono soggetti ad autorizzazione ministeriale (come i ponteggi metallici fissi)
    che ne stabilisce modalità di montaggio, impiego, ecc... Sono “macchine”
    e quindi si rimanda a quanto detto in merito a marcatura delle attrezzature
    CE ed al relativo libretto di istruzioni.
    I ponti sviluppabili (telescopicamente o a forbice), in passato chiamati
    “trabattelli”, sono macchine che consentono di raggiungere punti
    elevati mediante traslazione verticale di una piattaforma di lavoro.
    Possono essere azionati a mano (mediante manovella ed un sistema
    di argani - pulegge - funi metalliche), oppure possono essere a funzionamento
    elettrico o idraulico.
  • Le piattaforme aeree su carro (montate su veicolo semovente,
    autocarro, rimorchio, ecc...) sono essenzialmente costituite da una
    piattaforma (o cestello) supportato da un braccio telescopico articolato
    in modo che si possano raggiungere svariate posizioni attorno,
    sopra e in alcuni casi anche sotto, il carro di base. Ponti
    sviluppabili e piattaforme aeree, essendo “macchine”, sono
    soggette ovviamente a marcatura CE (con tutto ciò che ne
    consegue), a collaudo ISPESL con rilascio di specifico “libretto”
    e targhetta di identifica-zione ed inoltre a verifiche periodiche
    a cura della ASL-ARPA. Fino all’effettuazione del collaudo è
    quindi necessario comunicarne la localizzazione all’ISPESL e
    successivamente alla ASL-ARPA (per permettere l’effettuazione
    della verifiche periodiche annuali). Nel variegato mercato delle
    attrezzature edili esistono poi mezzi polivalenti che possono montare come accessori sia piattaforme aeree, che ganci o altri organi di sollevamento. Se utilizzati con accessori soggetti a “norme speciali”, anche i mezzi polivalenti dovranno quindi essere oggetto di collaudo e verifiche periodiche.












     

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