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  • MARTELLO DEMOLITORE
    In ambito edile sono utilizzati diffusamente sia i martelli demolitori elettrici (piccoli lavori - potenze ridotte) sia quelli pneumatici
    asserviti a compressori d’aria carrellati (per lavori di maggior rilevanza). Spesso l’attrezzo, montando opportuni
    accessori, può anche svolgere funzioni di trapano o perforatore.

    Urti, colpi, posture inadeguate ecc...
    Per usare il demolitore occorre mettersi in posizione stabile, afferrare saldamente la macchina dalle impugnature, poggiare
    la punta sulla superficie da demolire ed azionare la macchina. È opportuno operare evitando per quanto possibile sforzi
    con la schiena, tenere invece il corpo ed i muscoli rilassati senza sostenere la macchina, non utilizzare il proprio peso
    per agevolarne l’azione, evitare anche di fare leva con la punta; operando su pietra seguire invece la venatura del materiale
    e farsi consigliare dai colleghi più anziani circa la tecnica lavorativa più redditizia e meno faticosa. Evitare l’uso prolungato
    e continuo (darsi il cambio con i colleghi fisicamente idonei). Curare la pulizia del posto di lavoro e il frequente allontanamento
    del materiale demolito: si vede meglio, se vi fossero impedimenti (tubi, condutture elettriche, ecc...), si riducono i rischi
    di contatti indesiderati e non si rischia di cadere a terra.

    Demolitore elettrico
    Nei demolitori elettrici di recente costruzione il rischio da contatto indiretto è ovviato mediante la realizzazione di un doppio
    isolamento delle parti attive. Ciò viene segnalato dal costruttore mediante il simbolo sotto indicato ed è rilevabile anche
    dall’assenza dello spinotto centrale “di terra” sulla spina dell'apparecchio stesso.
    Il doppio isolamento è finalizzato esclusivamente a evitare i contatti indiretti. L’immersione o la caduta in liquidi
    (acqua, ecc...) espone l’operatore a rischio di folgorazione. A protezione della linea di alimentazione della macchina,
    contro i contatti indiretti, deve essere installato un interruttore magnetotermico-differenziale con soglia massima di
    intervento non superiore a 30 mA (tipo “salvavita”). Le prolunghe “giuntate” e “nastrate” sono da bandire assolutamente.
    Demolitore pneumatico
    Utilizzare solamente apparecchiature per aria compressa (serbatoi, valvole, ecc...) forniti dal costruttore e dotati della
    documentazione tecnica necessaria, leggere attentamente il manuale d’uso e manutenzione, al momento dell’acquisto
    controllare la presenza delle punzonature attestanti l’idoneità del materiale e dell’apparecchiatura a pressione.
    Controllare periodicamente l’idoneità e il buono stato di manutenzione del serbatoio, l’efficienza della valvola di sicurezza
    contro le sovrapressioni e l’integrità delle tubazioni d’aria compressa. In caso di brevi sospensioni del lavoro interrompere
    l’afflusso d’aria nella tubazione e scaricare il tubo; al termine del lavoro scaricare anche il serbatoio. Non usare l’aria
    compressa per togliersi la polvere di dosso o per pulire gli indumenti. Verificare la presenza e l’efficacia dei silenziatori
    sugli scarichi d’aria compressa e degli apprestamenti antirumore sul compressore (carteratura fonoassorbente, ecc...).
    Le cinghie e le pulegge per la trasmissione del moto fra il motore e la pompa del compressore devono essere adeguatamente
    protette con ripari o schermi per evitare contatti accidentali.
    Mezzi di protezione personali raccomandati
    • scarpe, tuta e guanti che riducano le vibrazioni.
    • calzature di sicurezza.
    • occhiali o visiera.
    • mascherina antipolvere.
    • elmetto.
    • cuffie antirumore.










     

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    Servizi di consulenza  in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro offerti dallo studio del Geom.Benni Paolo partita iva 02994131205  www.testo-unico-sicurezza.com
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