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La “clipper” è una macchina molto usata da paramanisti e piastrellisti, il suo uso è certamente più agevole e più sicuro
del “flessibile portatile”; analogamente però alla sega circolare il suo uso è riservato a persone ben addestrate.
I principali pericoli riscontrabili sono:
Inidoneità della macchina
Controllare che la macchina sia stabile, che il carrellino portapezzi si muova correttamente, che funzioni il sistema di
abbattimento polveri ad acqua, che i componenti elettrici visibili siano integri e che la zona di lavoro non sia ingombra
di materiale di scarto. Controllare l’integrità del riparo flessibile contro la proiezione degli spruzzi. Usare solamente le lame
indicate dal costruttore.
Contatto con la cinghia di trasmissione o la lama di taglio
La cinghia deve essere ben protetta da un carter o da un riparo rigido. La lama di taglio deve disporre di una protezione
basculante che si solleva a contatto con il pezzo poggiato sul carrellino portapezzo. Prestare particolare attenzione nel
caso di taglio di piccoli pezzi (per esempio: fissare il laterizio al carrellino o usare opportuni attrezzi).
La macchina deve essere collegata a terra mediante il cavo di alimentazione che deve comprendere il conduttore giallo
-verde: “la terra” (meglio definito: conduttore di protezione). A protezione della linea di alimentazione della macchina,
contro i contatti indiretti, deve essere installato un interruttore magnetotermico-differenziale con soglia di massima di
intervento non superiore a 30 mA (tipo “salvavita”). A bordo macchina, per la protezione contro le sovracorrenti, deve
essere installato un interruttore magnetotermico o fusibili (entrambi opportunamente dimensionati). I componenti elettrici
esterni (motore, interruttore, scatole di derivazione, prese a spina, ecc...) per la presenza di polvere ed umidità devono
avere un grado di protezione adeguato (almeno IP 55) in quanto la macchina lavora ordinariamente con uso di acqua.
Usare cavi flessibili tipo H07 RN-F resistenti all'acqua ed all'abrasione. I componenti elettrici non devono essere rotti o
fessurati, i pressacavi devono essere idonei e ben posizionati. Le prolunghe “giuntate” e “nastrate” o con prese a spina
o adattatori di uso “civile” per la probabile presenza di acqua sono estremamente pericolose.
Dispositivi di protezione raccomandati
• tuta da lavoro e guanti ordinari (lama di taglio liscia).
• cuffie antirumore.
• scarpe di sicurezza.
• eventuale grembiule impermeabile.


