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  • L’UTILIZZAZIONE DELLE MACCHINE EDILI

    AUTOBETONIERA
    L’uso dell’autobetoniera si è recentemente diffuso nei cantieri edili in quanto permette di disporre di calcestruzzo preconfezionato di qualità omogenea a costi concorrenziali rispetto alla messa in opera di centrali di betonaggio o alla produzione sul posto del calcestruzzo mediante betoniere.
  • Se poi l’autobetoniera dispone anche della pompa per il convogliamento del calcestruzzo con braccio snodabile (o se viene associata ad autocarro con pompa e braccio), è anche possibile gettare in opera il calcestruzzo riducendo notevolmente i tempi di lavorazione.
    L’esperienza ha fatto rilevare che in genere gli infortuni connessi all’uso di tali mezzi sono conseguenti a vari fattori;
    generalmente è possibile ovviarvi mediante semplici interventi:
    Spostamento dell’automezzo
    Condurre il mezzo in modo prudente, adeguando la velocità ed il tragitto al luogo ed al fondo stradale, evitando per esempio di passare in zone ristrette, presso scavi aperti o in zone ove il terreno è stato riportato.
  • Per effettuazione di manovre per cui il conducente non dispone di sufficiente visibilità è opportuno che il posizionamento del mezzo
    sia agevolato da personale a terra che dia indicazioni all’autista.
  • Le persone a terra dovranno naturalmente posizionarsi
    in zone sicure e comprese nel campo di visibilità dell’autista; ciò per evitare di essere investite a loro volta.
  • Contatto con linee elettriche aeree - folgorazione
    Durante il posizionamento e lo spostamento del braccio del mezzo è necessario tenere un adeguata distanza di sicurezza dalle linee aeree nude (5 metri). In caso di impossibilità ad operare per la vicinanza di una linea elettrica contattare preventivamente l’ENEL (per proteggere o spostare la linea) o il proprietario per far togliere la tensione.
  • In caso di contatto accidentale l’addetto alla macchina, se cosciente, non deve abbandonare il mezzo né muoversi
    dalla posizione in cui si trova.
  • Evitare inoltre di lavare il mezzo con getti d’acqua in vicinanza di linee elettriche aeree.
  • Contatti con il braccio o con il tubo o canale di scarico L’addetto alla pulsantiera o ai comandi di spostamento del braccio o del canale di scarico deve posizionarsi in modo da avere completa visibilità del luogo dove sta operando; gli addetti all’esecuzione del getto devono trovarsi in posizione sicura, in modo che non possano essere colpiti da movimenti accidentali del braccio o del tubo di deflusso del calcestruzzo.
  • Adeguata attenzione va prestata al momento dell’estensione del braccio o del canale, se è previsto utilizzare gli stabilizzatori.
  • Se il canale di scarico viene assemblato e guidato manualmente fare attenzione a non pizzicarsi le dita nell’aggancio dei vari tronconi e nel suo orientamento.
  • Porsi a distanza di sicurezza durante il movimento della benna della gru nel casoche lo scarico avvenga (per esempio mediante il canale) in questo contenitore.
  • Non spostare mai l’autocarro con il braccio aperto o il canale di scarico non bloccato.
  • Pizzicamenti o schiacciamenti da organi di trasmissione del moto al tamburo della betoniera I rulli di sostegno - rotolamento del tamburo devono essere adeguatamente protetti o posti in posizioni non accessibili
    al personale.
  • Le catene, ruote dentate o cinghie di trasmissione del moto devono essere adeguatamente protette.
  • Non accedere al ripiano superiore presso la bocca del tamburo quando questo è in moto.
  • Pulizia e manutenzione della macchina
  • Al termine del lavoro effettuare la pulizia del mezzo (per esempio con getti d’acqua) operando con prudenza (nonavvicinarsi a parti in movimento, fare attenzione durante l’accesso a scalette ed al ripiano superiore, non introdurre le mani nella tramoggia di carico o nella valvola a stella, effettuare correttamente la pulizia dell’interno del tubo di trasporto
    del calcestruzzo, ecc...).
    Verificare periodicamente la funzionalità di pulsantiere e comandi particolarmente in relazione alla protezione contro
    l’ingresso di polvere ed umidità (guaine e pressacavi integri, ecc...).
    Dispositivi di protezione raccomandati
    • guanti da lavoro.
    • calzature di sicurezza con suola imperforabile.
    • tuta da lavoro.
    • elmetto.










     

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