CERCHI UN DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI? LO TROVI QUI
Esercizi di rilassamento e altre raccomandazioni auso videoterminali

MISURE TECNICHE DI PREVENZIONE E SICUREZZA

LAVORI AL VIDEOTERMINALE

Esercizi di rilassamento e altre raccomandazioni

Muoversi di più

Chi lavora abitualmente al videoterminale deve approfittare di qualsiasi occasione per muoversi e cambiare la posizione seduta. Ci sono lavori che si possono sicuramente eseguire in piedi (per es. telefonare). Inoltre in ufficio è preferibile usare le scale anziché l’ascensore.

Tutto ciò favorisce la circolazione sanguigna e il metabolismo e fa bene alla colonna vertebrale e alle giunture.

Per questo motivo è opportuno variare frequentemente attività, come ad esempio recuperare i fogli dalla stampante, archiviare la documentazione o consultare un collega in un’altra stanza. Inoltre, mentre si lavora al videoterminale, è bene cambiare spesso la posizione delle gambe.

Le pause

addetti al videoterminale”, pause di 15 minuti ogni due ore di lavoro.

Non sono da considerare come pause le attese relative ai tempi di elaborazione del software in quanto esse non consentono nessun riposo, anzi possono persino provocare ulteriore stress.

Fare la pausa durante il lavoro al videoterminale significa interrompere il lavoro, alzarsi e muoversi.

Sarebbe opportuno dedicare una parte della pausa a esercizi di rilassamento

e stretching o per eseguire un breve training degli occhi. In ogni caso, occorre distogliere lo sguardo dallo schermo e lasciarlo vagare altrove, cercando di guardare oggetti lontani, chiudere e aprire più volte le palpebre per stimolare la secrezione lacrimale.

Training per gli occhi

L’allenamento degli occhi può essere la soluzione per alcuni disturbi visivi. Benché possa sembrare incredibile infatti, gli occhi possono essere allenati.

Esistono casi di ametropia lieve che possono causare disturbi durante il lavoro al videoterminale.

Un training per la vista corretto, effettuato su indicazione di una persona competente, può contribuire a ridurre o persino a eliminare alcuni disturbi visivi.

In via generale si tende a guardare lo schermo in modo rigido, ossia le palpebre si muovono molto meno di quando si guarda in lontananza. In questi casi la superficie dell’occhio non viene più alimentata sufficientemente con il liquido lacrimale, il che provoca una sensazione di secchezza. Anche a questo è possibile ovviare attraverso un training per gli occhi.

Occorre tuttavia precisare che non è invece possibile, attraverso il training della vista,

correggere le ametropie gravi (difetti di rifrazione dell’occhio).

Lavoratrici gestanti

Nelle lavoratrici gestanti possono insorgere disturbi dorso-lombari dovuti a variazioni posturali legate alla gravidanza.

Pertanto a fini preventivi è opportuno modificare temporaneamente le condizioni o l’orario di lavoro al videoterminale, e costituisce il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità.

Gli esercizi di stretching e rilassamento

Di seguito verranno illustrati tredici differenti esercizi che è consigliabile fare regolarmente.

Dal punto di vista ergonomico sarebbe opportuno eseguire alcuni di questi

esercizi durante le pause.

Gli esercizi di ginnastica e di stretching consentono di migliorare nettamente lo stato di salute. Se uno di questi esercizi dovesse causare inaspettatamente dei disturbi, è bene per sicurezza consultare un medico.

ESERCIZI:

Primo esercizio - Per la schiena.

Posizione

di partenza

In stazione eretta e

con ambedue le mani

appoggiate sui fianchi.

Esercizio

Stirare la schiena

leggermente all’indietro

con lo sguardo rivolto

verso il soffitto e con

le ginocchia tese.

Restare così per un

istante e respirare

sempre normalmente.

Ripetere l’esercizio

da 5 a 10 volte.

Secondo esercizio - Stiramento delle spalle, delle braccia e delle mani

Posizione

di partenza

Seduti, schiena diritta.

Indice e medio della

mano appoggiati sul

mento.

Esercizio

Spingere il mento

all’indietro. Guardare

diritto davanti a voi e

tenere il busto in

posizione stabile.

Restare così per un

istante. Ripetere

l’esercizio da 5 a 10

volte.

Esercizio

Terzo esercizio - Per la nuca.

Posizione

di partenza

Seduti, schiena diritta.

Indice e medio della

mano appoggiati sul

mento.

Posizione

Esercizio

Spingere il mento

all’indietro. Guardare

diritto davanti a voi e

tenere il busto in

posizione stabile.

Restare così per un

istante. Ripetere

l’esercizio da 5 a 10

volte.

Quarto esercizio - Distensione dei muscoli laterali della nuca.

Posizione

di partenza

Seduti con schiena

diritta o in piedi in

stazione eretta e tenere

in mano un libro.

Esercizio

Sollevare le spalle e

restare così per un

istante. Rilassare in

seguito le spalle.

Ripetere l’esercizio da

10 a 15 volte.

Quinto esercizio - Rilassamento della parte superiore della colonna vertebrale.

Posizione

di partenza

Seduti con schiena

diritta o in piedi in

stazione eretta.

Stendere le braccia in

fuori tenendo un pollice

rivolto in basso e l’altro

in alto. Girare la testa

dalla parte dove il

pollice è rivolto verso il

basso.

Esercizio

Girare la testa

alternando

contemporaneamente

la posizione del pollice.

Prima di ogni

cambiamento di

direzione rimanere

brevemente nella

rispettiva posizione.

Ripetere l’esercizio da

10 a 15 volte.

Sesto esercizio - Stiramento della muscolatura laterale della nuca.

Posizione

di partenza

Seduti, schiena diritta,

lasciar cadere le braccia

inerti.

Esercizio

Tenersi con una mano

al bordo della sedia,

spostare il tronco dalla

parte opposta e

inclinare lentamente la

testa lateralmente fino

ad avvertire una

tensione ai lati della

nuca. Restare così per

un istante. Ripetere

l’esercizio da 5 a 10

volte per parte.

Settimo esercizio - Stabilizzazione e rafforzamento della regione sacrale.

Posizione

di partenza

Sdraiarsi a terra,

flettere le ginocchia e

appoggiare saldamente i

piedi per terra.

Esercizio

Sollevare il bacino fino

a quando la schiena e le

cosce formano una

linea retta. Ripetere

l’esercizio da 10 a 15

volte.

Ottavo esercizio - Stabilizzazione e rafforzamento della schiena.

Posizione

di partenza

Inginocchiarsi sul

pavimento e sostenere

il busto con le mani.

Esercizio

Tendere

contemporaneamente

il braccio sinistro e la

gamba destra fino a

raggiungere la posizione

orizzontale.

Alternare in seguito il

braccio destro e la

gamba sinistra. Ripetere

l’esercizio da 5 a 10

volte.

Nono esercizio - Rafforzamento e distensione della schiena.

Posizione

di partenza

Sdraiarsi con il busto

su un tavolo e tenersi

saldamente ai bordi

Esercizio

Contrarre dapprima

i glutei e sollevare

ambedue le gambe fino

a raggiungere la

posizione orizzontale.

Ripetere l’esercizio da

10 a 15 volte.

Decimo esercizio - Rafforzamento e rilassamento dei muscoli della nuca.

Posizione

di partenza

Mettersi con il tronco

su un tavolo e poggiare

la fronte su un libro.

Esercizio

Sollevare lentamente la

testa tenendo sempre

lo sguardo rivolto verso

il basso. Restare così

per un istante.

Abbassare di nuovo la

testa sul tavolo e

appoggiare la fronte sul

libro.

Ripetere l’esercizio da

10 a 15 volte.

Undicesimo esercizio - Per la parte dorsale della colonna vertebrale.

Posizione

di partenza

Seduti con schiena

diritta, ripiegare le

braccia dietro la nuca e

spingere i gomiti verso

l’alto tenendoli ben

uniti per tutto

l’esercizio.

Esercizio

Ripiegare le braccia

tenendo le mani

rilassate dietro la nuca

e spingere i gomiti

verso l’alto. Restare

così per un istante.

Ripetere l’esercizio da

10 a 15 volte.

Dodicesimo esercizio - Stiramento della muscolatura delle spalle.

Posizione

di partenza

Seduti con schiena

diritta, ripiegare le

braccia dietro la nuca,

gomiti rivolti in fuori.

Esercizio

Spingere i gomiti

all’infuori, tenendo le

mani rilassate dietro la

nuca. Guardare sempre

diritto in avanti e

restare così per un

istante.

Ripetere l’esercizio da

10 a 15 volte.

Tredicesimo esercizio - Stiramento della muscolatura della schiena.

Posizione

di partenza

Seduti con schiena

diritta, lasciare cadere le

braccia inerti fra le

cosce.

Esercizio

Flettersi in avanti con il

tronco, lasciare cadere

le braccia e la testa

inerti fra le cosce e

cercare di toccare il

pavimento con le palme

delle mani. Restare così

per un istante e

respirare sempre

normalmente. Ripetere

l’esercizio più volte.

Fonte: Inail

 
Servizi di consulenza  in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro offerti dallo studio del Geom.Benni Paolo partita iva 02994131205  www.testo-unico-sicurezza.com
P.o.s D.u.v.r.i P.s.c Pi.m.u.s D.v.r tutti aggiornati al decreto 81/2008 e s.m editabili in word.